Trofeo delle Regioni 2026, la Puglia chiude tra le migliori d'Italia con l'8° posto nel femminile e il 9° nel maschile
Si è conclusa a Catania la 41ª edizione dell'AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni, il più importante appuntamento nazionale dedicato alla pallavolo giovanile italiana. Per la FIPAV Puglia si chiude una settimana intensa che rappresenta il punto di arrivo del percorso di qualificazione portato avanti dal Centro di Qualificazione Regionale, con la selezione femminile che ha concluso la manifestazione all'8° posto e la rappresentativa maschile al 9° posto, confermando la Puglia tra le realtà di riferimento del panorama nazionale.
Per il presidente del Comitato Regionale FIPAV Puglia Paolo Indiveri, il Trofeo delle Regioni deve essere letto come il momento conclusivo di un progetto che parte molto prima della manifestazione.
«Il Trofeo delle Regioni è il momento conclusivo di un percorso che, nel nostro caso, nasce da un progetto almeno biennale. Per questo il bilancio non può limitarsi al piazzamento finale, ma deve tenere conto del lavoro svolto durante tutta la stagione insieme alle società, ai tecnici e agli atleti. I risultati sono inevitabilmente influenzati anche dagli incroci e dalla formula della manifestazione, ma non dobbiamo guardare indietro, soprattutto nel settore maschile, perché rischieremmo di perdere di vista il percorso che stiamo costruendo e che vogliamo continuare a sviluppare nei prossimi anni. Voglio ringraziare Claudio Scanferlato e Giovanni Stomeo, che sono stati preziosi interpreti del progetto tecnico del Comitato Regionale, insieme ai rispettivi staff, ai dirigenti accompagnatori e a tutte le persone che hanno contribuito al lavoro del CQR. L'ottavo posto femminile e il nono maschile ci confermano tra le migliori regioni d'Italia; in particolare il settore femminile continua un percorso di crescita rispetto agli ultimi anni, mentre nel maschile probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più. La qualificazione passa soprattutto dalle società, vero fulcro del nostro movimento. Per questo continueremo a investire nella formazione dei tecnici e nello sviluppo di nuovi progetti. L'arrivo di Luca Pieragnoli rappresenta un'opportunità importante per qualificare ulteriormente il lavoro sul territorio. Su indicazione dei responsabili tecnici del CQR il progetto Club Puglia verrà superato per lasciare spazio a nuove iniziative, sia nel settore maschile sia in quello femminile, che saranno presentate alle società nelle prossime settimane. Un grazie particolare va infine alle atlete e agli atleti che hanno indossato con orgoglio la maglia della Puglia. Molte ragazze potranno essere ancora protagoniste il prossimo anno e ci auguriamo che possano continuare il loro percorso di crescita nei club e con la rappresentativa regionale.»
La selezione femminile, guidata da Claudio Scanferlato e Mauro Cosimo Panunzio, ha iniziato il proprio cammino vincendo il girone della prima fase grazie ai successi contro Valle d'Aosta e Sardegna, conquistando così l'accesso alla Pool A. Dopo aver affrontato alcune delle migliori rappresentative italiane, la Puglia ha ottenuto un'importante vittoria contro l'Abruzzo, sfiorando per un solo set l'accesso tra le prime quattro d'Italia e concludendo infine la manifestazione all'ottavo posto.
«L'ottavo posto lascia inevitabilmente un po' di rammarico, perché il nostro obiettivo era migliorare il sesto posto dello scorso anno e, di fatto, è stato un solo set a separarci dall'ingresso tra le prime quattro. La partita con la Sicilia ha rappresentato lo spartiacque del nostro torneo: dopo aver disputato un ottimo primo set non siamo riusciti a mantenere lo stesso livello e il nostro percorso ha preso una direzione diversa. Resta però un Trofeo delle Regioni molto positivo sotto il profilo tecnico, comportamentale e organizzativo. Le ragazze hanno affrontato un'esperienza importante e hanno dimostrato grande disponibilità durante tutta la stagione. Il confronto con le migliori realtà italiane ci ha confermato che il lavoro tecnico intrapreso è quello giusto, ma ci ha anche evidenziato quanto sia importante continuare a investire sulla crescita fisica delle nostre atlete. Le convocazioni finali hanno premiato la costanza e l'impegno dimostrati durante tutto l'anno, sia dalle ragazze sia dalle società che hanno creduto nel progetto partecipando con continuità ai collegiali. Sono valori nei quali credo profondamente. Chiedo alle società di continuare a sostenere questi progetti perché solo attraverso una collaborazione costante possiamo crescere. Se sarà confermato il miglioramento del ranking nazionale della Puglia sarà un'ulteriore soddisfazione e il segnale che il percorso intrapreso è quello giusto. I riconoscimenti ricevuti mi riempiono di orgoglio e mi danno ancora maggiore fiducia per il futuro.»
Anche la rappresentativa maschile, guidata da Giovanni Stomeo e Domenico Farella, ha disputato un percorso di crescita importante. Dopo il successo all'esordio contro il Veneto e l'accesso alla Pool A, la Puglia ha affrontato alcune delle migliori selezioni della manifestazione, chiudendo il proprio Trofeo delle Regioni con le vittorie contro Sicilia e Liguria che sono valse il nono posto finale.
«Chiudo questo Trofeo delle Regioni con sentimenti contrastanti. C'è sicuramente il dispiacere perché per me si conclude un percorso durato tre anni, ricco di emozioni, confronti ed esperienze che porterò sempre con me. Dal punto di vista del risultato sono soddisfatto a metà: sono convinto che avremmo potuto lottare per un piazzamento migliore. La giornata che ci ha penalizzato è stata quella della seconda fase, nella quale abbiamo faticato sia fisicamente sia tecnicamente. Sono situazioni che possono capitare a ragazzi di questa età, ma che vanno analizzate per continuare a crescere. Allo stesso tempo non posso che essere soddisfatto del percorso compiuto dal gruppo. La crescita dei ragazzi durante tutta la stagione è stata notevole, soprattutto considerando che molti di loro affrontavano per la prima volta un'esperienza di questo livello tra collegiali, tornei e Trofeo delle Regioni. Il lavoro non deve fermarsi qui: anche chi non farà più parte della selezione dovrà proseguire il proprio percorso, mentre i ragazzi più giovani che hanno dimostrato il loro valore dovranno continuare a essere seguiti e messi nelle condizioni di crescere ancora. Lascio questa esperienza con grande orgoglio e con la consapevolezza di aver condiviso un percorso importante insieme allo staff, ai dirigenti, alle società e ai ragazzi.»
Anche la classe arbitrale pugliese è stata protagonista della manifestazione. A rappresentare il Comitato Regionale sono stati Giovanni Mastrovito, Jennifer Amato e Nando Mangiatordi, tutti appartenenti al Comitato Territoriale FIPAV Bari-Foggia. A coronare il percorso di Giovanni Mastrovito è arrivata la prestigiosa designazione quale primo arbitro della finale maschile per l'assegnazione del Trofeo delle Regioni tra Lombardia e Lazio, ulteriore riconoscimento del valore espresso dal movimento arbitrale pugliese.
Playlist
https://youtube.com/playlist?list=PLkwte6p0NrfCpW2c7r1q962REQAMR49k2&si=mQB82OjRX6zh2x9n
Il cammino delle rappresentative pugliesi
Selezione Maschile
Atleti: Antonio Caligiore, Gabriele Chirulli, Gabriele Cicerello, Andrea De Giorgio, Andrea De Vito, Matteo D'Amico, Riccardo Guarnieri, Lorenzo Lupo, Francesco Maggiore, Andrea Mazzilli, Emanuele Mercorella, Giacomo Rizzo.
Staff: Giovanni Stomeo (1° Allenatore), Domenico Farella (2° Allenatore), Andrea Zilli (Scoutman), Claudio Sisto (Dirigente Accompagnatore), Francesco Maraglino (Fisioterapista).
Prima fase
Veneto – Puglia 1-2 (20-25, 25-6, 16-18)
Piemonte – Puglia 2-0 (25-14, 25-17)
Seconda fase
Emilia Romagna – Puglia 2-1 (21-25, 25-17, 16-14)
Puglia – Lazio 0-2 (17-25, 22-25)
Campania – Puglia 2-0 (25-19, 25-21)
Puglia – Marche 0-2 (13-25, 13-25)
Semifinale 9°-12° posto
Sicilia – Puglia 0-2 (22-25, 15-25)
Finale 9°-10° posto
Liguria – Puglia 0-2 (18-25, 20-25)
Selezione Femminile
Atlete: Aurora Arlanch, Caterina Catalano, Alessandra Catino, Gaia De Leonardis, Veronica De Michele, Irene De Tullio, Noemi Gaudioso, Letizia Losito, Gaia Montanaro, Gabriella Motta, Cecilia Pisoni, Benedetta Rollo, Ludmilla Saccomanno, May Samb, Jasmine Santamato, Giada Sampietro.
Staff: Claudio Scanferlato (1° Allenatore), Mauro Cosimo Panunzio (2° Allenatore), Francesco Ritella (Scoutman), Tiziana Orlanduccio (Dirigente Accompagnatore), Isabel Pugliese (Fisioterapista).
Prima fase
Valle d'Aosta – Puglia 0-2 (19-25, 15-25)
Sardegna – Puglia 0-2 (24-26, 12-25)
Seconda fase
Friuli Venezia Giulia – Puglia 2-1 (25-18, 19-25, 15-12)
Puglia – Piemonte 0-2 (19-25, 15-25)
Abruzzo – Puglia 0-2 (23-25, 21-25)
Puglia – Sicilia 1-2 (25-18, 12-25, 10-15)
Semifinale 5°-8° posto
Friuli Venezia Giulia – Puglia 2-0 (26-24, 25-11)
Finale 7°-8° posto
Marche – Puglia 2-0 (25-12, 25-20)
Classifiche finali
Maschile: 1. Lombardia, 2. Lazio, 3. Marche, 4. Campania, 5. Trentino, 6. Emilia Romagna, 7. Veneto, 8. Piemonte, 9. Puglia, 10. Liguria, 11. Umbria, 12. Sicilia, 13. Toscana, 14. Friuli Venezia Giulia, 15. Abruzzo, 16. Basilicata, 17. Sardegna, 18. Alto Adige, 19. Calabria, 20. Valle d'Aosta, 21. Molise.
Femminile: 1. Veneto, 2. Lombardia, 3. Piemonte, 4. Sicilia, 5. Friuli Venezia Giulia, 6. Lazio, 7. Marche, 8. Puglia, 9. Alto Adige, 10. Liguria, 11. Umbria, 12. Abruzzo, 13. Emilia Romagna, 14. Toscana, 15. Calabria, 16. Trentino, 17. Sardegna, 18. Campania, 19. Valle d'Aosta, 20. Basilicata, 21. Molise.