Tre giorni di Spiritosa, un secolo di storia: la Distilleria De Giorgi si prepara a diventare Museo dell’Alcol

La quarta edizione di Spiritosa – Festival del Bere Bene si preannuncia un evento imperdibile, ospitato in una location d'eccezione dal 26 al 28 settembre: la Distilleria De Giorgi a San Cesario di Lecce. Questo storico stabilimento, simbolo dell’archeologia industriale del Sud Italia, sarà il palcoscenico ideale per tre giorni dedicati alla cultura del beverage, con un ricco programma di degustazioni, masterclass e incontri.

La distillazione a San Cesario è una tecnica che risale all’ultimo quarto dell’Ottocento quando Carmine De Bonis utilizzò l’energia a vapore per azionare un piccolo alambicco a fuoco diretto.

Nel corso degli anni, le distillerie sono diventate sempre di più e la De Giorgi, in particolare, è diventata un punto di riferimento per la distillazione nel Mezzogiorno, producendo l’iconica Anisetta De Giorgi e contribuendo alla storia economica, sociale e culturale della regione. Oggi la distilleria si prepara ad accogliere il pubblico per il primo festival italiano interamente dedicato al bere bene e consapevole: un format unico e innovativo che intreccia promozione del territorio, cultura enogastronomica e turismo slow.

L’occasione del festival è utile anche ad annunciare e rimarcare l’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo dell'Alcol – Officina degli Spiriti, la cui apertura è prevista per aprile 2027. Il museo sarà dedicato alla storia della distillazione e dei suoi protagonisti, alle donne e agli uomini che hanno contribuito a costruire questa importante tradizione industriale, coi suoi prodotti e macchinari.

 “Abbiamo ottenuto un finanziamento di quasi 500.000 euro col fondo di Coesione e stiamo lavorando alacremente per questa grande apertura – ha dichiarato Giuseppe Distante, Sindaco di San Cesario di Lecce - Il Museo dell'Alcol raccoglierà la storia della distillazione sancesariana, un patrimonio che risale agli alambicchi a fuoco diretto del 1880. Questo progetto rappresenta un passo decisivo verso il futuro della nostra comunità, valorizzando un’identità culturale che è parte integrante della nostra storia. Anche per questo è molto importante per noi ospitare eventi come Spiritosa, che in uno spazio del genere sono completamente a fuoco”.

L’architetto Antonio Monte, responsabile scientifico del Museo, ha aggiunto: “I lavori sono in corso e il museo sarà diviso in diverse sezioni, esplorando la storia della distillazione nel Meridione e a San Cesario. Attraverso pannelli retroilluminati, applicazioni interattive e tecnologie innovative come ologrammi animati, i visitatori potranno immergersi nella tradizione dell’arte della distillazione, apprezzando un patrimonio di grande valenza culturale. Per quanto mi riguarda è un traguardo che si raggiunge dopo anni e anni di studi, iniziati nel 1997 e culminati in diverse pubblicazioni e svariati convegni, summer school promossi dalle Amministrazioni comunali dell’epoca. Oggi la distilleria si restituisce alla gente con la sua storia pregevole e da tramandare”.

 

Il programma di Spiritosa include masterclass, talk, laboratori, oltre 100 speaker, degustazioni guidate, e una cocktail competition, con oltre 300 etichette. Michele Manca, ideatore del festival, ha sottolineato l’importanza del collegamento tra il festival e la storica location: “Spiritosa è un festival visionario che mira ad ampliare e creare connessioni tra il nostro territorio, il resto dell’Italia e del mondo e, infatti, nel corso dei tre giorni saranno presenti professionisti di caratura internazionale e da ogni parte del Paese. Siamo orgogliosi di farlo in un luogo con un pregevole valore patrimoniale e soprattutto per sottolineare la bellissima notizia dei lavori del costituendo Museo”.

La Distilleria De Giorgi non è solo un luogo di produzione, ma un simbolo della memoria storica e culturale di San Cesario di Lecce, che oggi si prepara a scrivere un nuovo capitolo con Spiritosa Festival e il Museo dell'Alcol. Ulteriori approfondimenti e dettagli saranno forniti nel corso dell’anteprima stampa lunedì 21 settembre al Convitto Palmieri, ore 18.30.


Indietro
Indietro

Sigfrido Ranucci presenta "Il ritorno della casta" per Dialoghi a Oriente

Avanti
Avanti

A Scorrano la notte si accende di pizzica: musica, sapori e tradizione alla Sagra di Frate Focu