Pantaleo Corvino, nuovo premio per il dirigente salentino: è il Manager of the Year 2025/2026

di Davide Tommasi

Nuovo riconoscimento per il dirigente salentino, protagonista nel panorama calcistico italiano.

Pantaleo Corvino riceve un'altra importante attestazione per il lavoro svolto nel calcio. Il dirigente di Vernole è stato insignito del titolo di Manager of the Year per la stagione 2025/2026 durante la 25ª edizione del Premio Nazionale e Internazionale Manlio Scopigno e Felice Pulici.

Il riconoscimento premia il contributo offerto da Corvino nel corso della sua esperienza professionale, con particolare riferimento al periodo trascorso al Lecce. A consegnare il premio è stato Giovanni Malagò, commissario della FIGC, nell'ambito della manifestazione dedicata ai protagonisti del panorama calcistico.

Il mercato come punto di forza

La motivazione del premio mette in evidenza la capacità del dirigente salentino di coniugare la ricerca di nuovi talenti con una gestione attenta delle risorse economiche. Corvino è stato definito «maestro assoluto di plusvalenze e scouting sostenibile», una descrizione che richiama direttamente il suo approccio al mercato.

Nel corso del suo percorso con il Lecce, diversi calciatori sono stati valorizzati fino a diventare protagonisti di operazioni economicamente rilevanti. Tra questi figurano Patrick Dorgu, Nikola Krstović e Morten Hjulmand, tre esempi del lavoro svolto per individuare profili interessanti e accompagnarne la crescita.

Per una società chiamata a competere con realtà dalle disponibilità finanziarie superiori, la capacità di scoprire giocatori e accrescerne il valore rappresenta una risorsa importante. La strategia permette infatti di sostenere il progetto sportivo attraverso scelte di mercato mirate, senza perdere di vista l'equilibrio dei conti.

Il Lecce e il traguardo delle cinque stagioni in A

Tra gli aspetti considerati dalla giuria figura anche il percorso del Lecce in Serie A. La squadra giallorossa ha raggiunto per la prima volta cinque campionati consecutivi nella massima categoria, un risultato che testimonia la continuità conquistata dal club.

Mantenere la categoria richiede programmazione e capacità di intervenire sul mercato con decisioni coerenti con le necessità tecniche della squadra. In questo contesto, il lavoro dell'area tecnica ha contribuito alla costruzione di rose competitive, valorizzando allo stesso tempo le opportunità offerte dai giovani calciatori.

Il premio a Corvino riconosce quindi una combinazione di fattori: le operazioni economiche, la ricerca dei talenti e il contributo a un progetto che ha permesso al Lecce di consolidare la propria presenza nel massimo campionato italiano.

La lista dei premiati

L'edizione 2025/2026 del Premio Manlio Scopigno e Felice Pulici ha coinvolto anche altri nomi importanti del calcio. Tra gli allenatori sono stati premiati Cesc Fàbregas, alla guida del Como, Cristian Chivu per il lavoro in Serie A, Roberto De Zerbi come miglior allenatore italiano all'estero e Massimiliano Alvini per la Serie B.

I riconoscimenti destinati ai calciatori sono andati a Malen e Pohjanpalo. Nella categoria dirigenziale, oltre a Corvino, sono stati premiati Mirwan Suwarso del Como, Scala della Roma e Angeloni della Fiorentina.La giuria era presieduta da Gianni Letta e Dino Zoff.

Un riconoscimento che guarda al lavoro svolto

Il titolo assegnato a Pantaleo Corvino aggiunge un nuovo capitolo alla carriera del dirigente salentino. Il suo percorso è stato caratterizzato da una particolare attenzione allo scouting e dalla ricerca di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze sportive ed economiche delle società.

L'esperienza con il Lecce rappresenta una parte importante di questo cammino, soprattutto per i risultati ottenuti sul mercato e per la continuità raggiunta in Serie A. Il premio valorizza proprio questo approccio, nel quale individuazione dei talenti, crescita dei calciatori e sostenibilità finanziaria sono elementi strettamente collegati.

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