“NOTTI SACRE”, QUANDO LA MUSICA GENERA BELLEZZA (E FEDE)QUARTA EDIZIONE A LECCE: “UNA PARTECIPAZIONE SORPRENDENTE”

Torna nelle chiese del centro storico di Lecce, alla sua quarta edizione, “Notti Sacre”, rassegna di musica sacra nata da un’idea di monsignor Antonio Parisi a Bari - dove è giunta alla sua sedicesima edizione - e realizzata da Vallisa Cultura e ArtWork sotto l’alto patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, in collaborazione con Arcidiocesi di Bari-Bitonto e Arcidiocesi di Lecce.

 

La rassegna leccese, comprensiva di sette appuntamenti dislocati in altrettanti luoghi di culto della città (Basilica di Santa Croce, Basilica del Rosario, Chiesa di San Matteo, Chiesa di Santa Chiara,  Chiesa di Sant’Anna, Chiesa di Sant’Irene), ha come titolo dell’edizione 2026 la parola “Ricercari”, ed è stata presentata stamattina nella Chiesa di Sant’Elisabetta, a Palazzo Scarciglia a Lecce. Il programma degli eventi leccesi prende il via martedì 22 settembre alle 20.30, nella Chiesa di Sant’Irene, con “Concerto per Giuni”, omaggio alla cantante palermitana Giuni Russo scomparsa nel 2004: un viaggio musicale in due atti con Terry Caricola (voce solista), Marco Grasso (arrangiatore), Beatrice Birardi (percussioni), Rosanna Driza (pianoforte), Chavely Suarez Perez (viola), Silvia Muci (contrabbasso), Valeria Perrone e Andreina Kiss (violini), Anila Roshi (violoncello).


Venerdì 2 ottobre, sempre alle 20.30 ma nella Basilica di Santa Croce, sarà invece la volta de “Il sole e l’aquila.  Il leggendario incontro tra San Francesco d’Assisi e Federico II”, cantata per voce narrante, soli, coro e orchestra su soggetto di Serena Buonfiglio, adattamento metrico di Maria Teresa Marasco, musica di Francesco Muolo con Adriana Damato, Raffaele Pastore, Carlo Sgura, Lorenzo Paladini e l’Orchestra e il Coro del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce (direttore Michele Nitti). A 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi questa nuova composizione musicale rievoca, attraverso la musica e una voce recitante, l’incontro tra il Poverello di Assisi e Federico II.


Ancora, martedì 6 ottobre (sempre alle 20.30), nella Chiesa di Santa Chiara, in programma “Pensieri di San Francesco” di Giuseppe Gigante, con il complesso “Voci dello Spirito” (Annalisa Monteduro violino, Christian Costantini clarinetto, Rosa Andriulli violoncello, Antonio Rizzato organo, Emanuela Maglio voce recitante, direttore Giuseppe Gigante). Una serie di brani sui testi di San Francesco, tredici in tutto, che offrono una riflessione spirituale e interiore sul nostro presente.

Domenica 11 ottobre, alle 19  - nella Cattedrale di Lecce – in programma invece la celebrazione della “Messa per San Francesco” per commemorare l’ottavo centenario della morte del Santo: coro dell’”Ensemble Vocale Echi Provvisori”, Orchestra del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce – che si è occupato anche della produzione musicale - Tommaso Reho all’organo, direttore Pasquale Nisi.  

Venerdì 16 ottobre, ancora – alle 20.30 nella Chiesa di San Matteo – sarà la volta di “BArock. Dal Barocco al Rock”, con il quartetto d’archi “Alter Echo”: un concerto che diventa macchina del tempo; un viaggio musicale che parte dal Seicento e arriva ai giorni nostri, attraversando secoli di suoni, stili ed emozioni.

Venerdì 23 ottobre, sempre alle 20.30 ma nella Chiesa di Sant’Anna, “Omaggio a Domenico Zipoli”, sonate d’intavolatura per organo (1716) Sonata per violino e basso continuo con Annalisa Monteduro (violino) e Antonio Rizzato (organo). Il progetto vuole mettere in evidenza una delle figure più importanti della letteratura cembalo-organistica del panorama italiano, Domenico Zipoli, a 300 anni dalla morte.

Ultimo appuntamento domenica 25 ottobre alle 20.30 nella Basilica del Rosario con “Trasfigurazioni”, riletture contemporanee delle musiche sacre di Don Antonio Parisi con Kekko Fornarelli (pianoforte hybrid ed elettronica, arrangiamenti, direzione musicale, elaborazione elettronica) e l’ottetto d’archi da lui diretto (2 violini I, 2 violini II, 2 viole, 2 violoncelli) e l’ottetto vocale diretto da Sabino Manzo.

Ha spiegato l’ideatore di “Notti Sacre”, don Antonio Parisi “Dopo Bari, la rassegna prende piede anno dopo anno anche a Lecce, come contenuti e come partecipazione, sorprendendoci. Quest’anno una delle novità è la scelta di coinvolgere tutti i Conservatori di Puglia, non solo Bari e Monopoli, e questo infatti è il secondo anno della nostra collaborazione con quello di Lecce. E poi la scelta di puntare come sempre alla musica classica, ma aprendoci alle sperimentazioni: anche quelle degli allievi dei Conservatori, appunto, e devo dire che se prima faticavamo a trovare artisti, ora abbiamo già 15 candidature da tutta l’Italia per il 2027”, aggiunge don Parisi. “Il che fa il paio appunto con il successo anche di pubblico della manifestazione, nata per valorizzare chiese del centro storico di Bari normalmente chiuse e invece presa d’assalto anche dai viaggiatori stranieri, oggi che anche il capoluogo regionale è esploso dal punto di vista turistico”.

Una rassegna, evidenza il consigliere di amministrazione di ArtWork Matteo Perrone, che consente alle città di essere attrattive anche in periodi non strettamente turistici, “e che consente di ammirare le chiese di Lecce e Bari non solo con gli occhi, ma anche con il cuore”. “Questo festival è la dimostrazione della ferma volontà da parte di Artwork di portare sul territorio iniziative culturali di altissimo livello”. Un successo inatteso che, aggiunge il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, porta necessariamente a due proposte: “La prima, un progetto non più limitato a due città, ma esteso a tutta la Puglia per valorizzare adeguatamente questi spazi sacri; la seconda, una proposta di legge per tutelare sempre e comunque lo spirito cristiano di questi luoghi, oggi nel Nord Europa spesso svenduti e destinati a fini non appropriati alla loro origine”. E se don Michele Giannone, responsabile della musica sacra dell’Arcidiocesi di Lecce, ha spiegato come la musica costituisca una modalità di evangelizzazione inedita per le nuove generazioni, “attraverso la sua bellezza e le emozioni che suscita”, Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, ha sottolineato come la collaborazione tra l’istituzione musicale e la rassegna consenta agli studenti dei Conservatori di coniugare didattica e capacità di produzioni di qualità: “Un lavoro comune che ci entusiasma molto”.

“Notti Sacre” è evento organizzato da Vallisa Cultura e ArtWork sotto l’Alto patrocinio di Pontificio Consiglio della Cultura, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Chiesa di Lecce con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Comune di Bari, Città di Lecce in collaborazione con ArtEcclesiae Bari-Bitonto, LecceEcclesiae, Associazione “I Custodi della Bellezza”, Fondazione Splendor Fidei, PortaLecce, Bibart - Biennale d’Arte Contemporanea Federico II Eventi Te.Ti - Teatro dei Titani, E.G.F. Service; direttore artistico responsabile Don Antonio Parisi, Comitato artistico Don Michele Giannone, Michele Nitti, Sabino Manzo.

Indietro
Indietro

La rassegna Leverano Teatro civile prosegue con "La stanza di Agnese” di Sara Bevilacqua

Avanti
Avanti

La rassegna Un teatro nel bosco prosegue con Totò degli alberi di Kuziba Teatro