La rassegna Un teatro nel bosco prosegue con Totò degli alberi di Kuziba Teatro
Venerdì 18 e sabato 19 settembre alle 20:30 e domenica 20 alle 18:00 (ingresso 5 euro), in scena Totò degli alberi di Kuziba Teatro, coprodotto con Tib Teatro (dai 7 ai 107 anni). Scritto e diretto da Bruno Soriato, con Livio Berardi, Massimiliano Di Corato, Adriana Gallo, Bruno Ricchiuti e Rossella Tamborra, il lavoro è ispirato a Il barone rampante di Italo Calvino. Una stramba famiglia di attori prova a portare in scena il celebre romanzo, ma litigi, rifiuti e deviazioni impediscono continuamente di andare oltre il prologo. Sarà la ribellione del figlio maggiore Totò a trascinare tutti dentro l’avventura, trasformando lo spazio scenico in casa, albero, bosco e rifugio, sulle tracce del barone di Rondò. La rappresentazione prende vita nel “Teatro più piccolo del mondo”, una struttura lignea in miniatura, a due piani e in stile elisabettiano. L’ingresso volutamente basso costringe gli adulti a piegarsi, quasi a ricordare che l’infanzia continua ad abitare ciascuno di noi e può ancora restituire meraviglia e stupore allo sguardo. Le musiche originali sono di Mirko Lodedo – Casarmonica, i costumi di Maria Martinese, le luci di Tea Primiterra, scene e regia di Bruno Soriato. Nata nel 2011, Kuziba Teatro sviluppa la propria poetica a partire dal progetto “Il teatro che non c’è”, percorso di ricerca articolato attraverso azioni partecipate in luoghi non convenzionali. Dal 2018 cura inoltre “Il tempo dei Piccoli”, festa dell’infanzia nelle città di Bisceglie e Corato, affiancando alla produzione un’intensa attività di formazione e promozione della lettura.
Sabato 26 settembre la serata finale prenderà il via alle 19:15 con il laboratorio Fischi, piume e parole di BlaBlaBla per un’avventura tra immagini e suoni per diventare piccoli custodi delle storie. Alle 20:30 Factory Compagnia Transadriatica presenterà I racconti del merlo – Due fiabe di Oscar Wilde, con Francesco Stefanizzi, musiche di Paolo Coletta, per la regia di Tonio De Nitto. Un merlo attraversa il cielo, raccoglie racconti tra piazze e giardini, statue che piangono e alberi in attesa della primavera, per poi affidarli a chi ha ancora voglia di ascoltare. Da questo incontro prendono forma “Il principe felice” e “Il gigante egoista” di Oscar Wilde, filtrati attraverso lo sguardo contemporaneo di un narratore capace di sorridere, inciampare e commuoversi dentro ciò che racconta. Ne nasce un lavoro di teatro di narrazione dedicato all’ascolto, alla generosità e alla possibilità di riconoscere ciò che continua a vivere anche sotto la superficie delle cose. Nato nel 1998, Francesco Stefanizzi è attore, autore e regista. Diplomato nel 2020 all’Accademia Mediterranea dell’Attore, ha approfondito la propria formazione con artisti come Emilio Solfrizzi, Sergio Rubini e Massimiliano Civica. Collabora con Factory Compagnia Transadriatica e Corte de’ Miracoli, affiancando al lavoro attoriale la scrittura e la regia. Parallelamente sviluppa una ricerca nel cinema ed è direttore artistico del focus “Cinema e Disabilità” del Life After Oil International Film Festival e membro di Al.Di.Qua. Artists.
Un teatro nel bosco fa parte del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica – Centro di Produzione Teatrale del Nord Salento, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027), Puglia Culture, TRAC – Teatri di Residenza Artistica Contemporanea e dei Comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.
In caso di pioggia, gli appuntamenti si svolgeranno nell’Auditorium Zona Santi / BlaBlaBla (12, 13 e 26 settembre) o negli spazi del GAL Valle della Cupa (dal 18 al 20).