In Marcia. Appunti di un esodo con Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone per la rassegna Storie da Tagliatelle
Il teatro come spazio di ascolto e memoria, per raccontare chi continua a camminare dentro la storia e interrogare il senso profondo del vivere insieme. Domenica 7 giugno (ore 20:45 | ingresso 8 euro con tessera | biglietti disponibili su diyticket.it) da Tagliatelle – Stazione Ninfeo a Lecce prosegue la terza edizione di Storie, rassegna di teatro e musica curata da Ura Teatro. Per il secondo appuntamento, proprio la compagnia salentina propone “In Marcia. Appunti di un esodo”, con l’attore Fabrizio Saccomanno e il violoncellista Marco Schiavone. Lo spettacolo nasce da una riflessione sul senso originario della scena: dall’Atene di 2500 anni fa, dove il teatro era spazio pubblico di pensiero, confronto e interrogazione collettiva, fino a un presente spesso segnato dalla fretta, dalla distrazione e dall’incapacità di ascoltare, leggere, nutrirsi di racconti e parole. Il lavoro attraversa il mondo degli ultimi, degli offesi, dei popoli oppressi e in cammino. Tra musica e parola, giornalismo e canto epico, porta in scena la storia di un esodo, quasi il racconto mitico di un popolo che continua a resistere malgrado tutto. Una vicenda esemplare di resilienza, capace di interrogare il valore del bene comune, del vivere insieme, dell’essere comunità. Ha ancora senso raccontare l’altro mondo? È possibile attraversare le storie di un mondo “offeso” senza ridurle a cronaca o retorica? Fino a che punto certe vicende umane possono suggerire un’altra via, un diverso modo di stare nel presente? Come si può, con parole spesso consumate, ricucire uno strappo, colmare una distanza, avvicinare ciò che sembra irrimediabilmente lontano? In Marcia prova a rispondere a queste domande con gli strumenti della narrazione e della musica. Non offre soluzioni definitive, ma si presenta come un tentativo per restituire voce e dignità a chi continua a camminare dentro la storia.
Fabrizio Saccomanno è attore, regista, drammaturgo e pedagogo, lavora in teatro dal 1998 con teatri stabili e compagnie di ricerca. Conduce percorsi di formazione in scuole, carceri, centri psichiatrici e contesti dedicati a rifugiati, anche all’estero. Nel 2015 fonda con Fabrizio Pugliese Ura Teatro, con cui realizza spettacoli come Per Obbedienza (vincitore di Teatri del Sacro 2015), Gramsci, Antonio detto Nino (Premio della Critica Palio Ermo Colle 2017), Il Paese che non c’è e Verba Manent. Canto per Ennio De Giorgi. Violoncellista di formazione classica, Marco Schiavone ha studiato in Italia e Germania e ha collaborato con direttori e solisti come Riccardo Muti, Roberto Abbado, Wayne Marshall, Stefano Bollani, Isabel Faust, Michel Camilo e Uri Caine. Dopo l’esperienza con orchestre tedesche, è tornato in Salento, intrecciando musica classica e world music. Collabora con artisti ed ensemble come Claudio Prima, Seme, Redi Hasa, Antonio Castrignanò, La Repetition, Crosstalk. Per Ura Teatro firma musiche di scena per spettacoli come La guerra del vino, In Marcia, Nostos e Verba Manent.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Partita il 30 maggio, fino al 26 luglio la rassegna costruisce un luogo vivo e necessario, in cui fermarsi, guardare il mondo da vicino, custodire memorie, immaginare futuri e riconoscersi parte di una trama collettiva. Le vicende raccontate, cantate o evocate in scena diventano così un modo per restare umani, dare forma alle domande più urgenti e provare a ritrovare un senso possibile dell’essere insieme. Sabato 20 giugno (ingresso libero) alle 19:30 arriva “Confine”, restituzione del laboratorio di canto e recitazione diretto da Nina Ramona Raff e Fabrizio Saccomanno. A seguire “Mareggiate. Canzoni prese in prestito qua e là” con Silvia Perfetto, Angela Bene, Giulia Bergamo e Ainda Marullo: un concerto che intreccia voci femminili, paesaggi emotivi e repertori attraversati con libertà. Domenica 5 luglio alle 20.45 (ingresso 8 euro con tessera) va in scena “DOC. F.”, spettacolo di e con Fabrizio Pugliese, prodotto da Ura Teatro. Domenica 26 luglio la chiusura prevede un doppio appuntamento (ingresso 8 euro con tessera). Alle 20:45 si parte con Petre con Fabio Zullino, scritto e diretto da Fabrizio Saccomanno, prodotto da Cracalia ETS con il sostegno del Comune di Melpignano e del TRAC – Centro di Residenza Pugliese. Alle 22:00 (ingresso 3 euro) il concerto di Rachele Andrioli & Coro a Coro conclude il percorso con un viaggio tra musiche popolari e d’autore dal mondo.
Tagliatelle - Stazione Ninfeo è il progetto selezionato con il bando congiunto di Fondazione CON IL SUD e Comune di Lecce per la gestione e valorizzazione di Masseria Tagliatelle e Ninfeo delle Fate a Lecce. Promossa da Terra del Fuoco Mediterranea, la rigenerazione dei luoghi passa per le attività e il lavoro dei partner Aforisma, Aiccon, RamDom, Festival Nazionale del Libro, Io non mollo, Genteco, Seyf, Improvvisart, Locomotive, IISS “Presta Columella”, Pazlab, Earth e la compagnia Ura Teatro.