"Gust-è!, il bar sociale di Muro leccese ospite in questi giorni all'Expo Aid 2026 per raccontare un percorso di inclusione

"Gust-è", l'innovativo info-point/bar sociale operante nel cuore verde di Muro Leccese, è in questi giorni ospite di Expo Aid 2026, in programma da oggi e fino al 27 giugno presso il Palacongressi di Rimini.

 

Realtà finanziata grazie a un iniziale finanziamento del PNRR, la struttura è oggi un pilastro della comunità locale, anche grazie al sostegno continuativo dell'amministrazione comunale di Muro Leccese; la presenza di “Gust-è” nella kermesse promossa dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli consacra così a livello nazionale un percorso territoriale nato per abbattere le barriere della fragilità attraverso la formazione e il lavoro reale.

 

Nelle prime due giornate di Rimini lo staff di "Gust-è" gestirà uno spazio dinamico in cui l'accoglienza dei ragazzi sposerà il racconto quotidiano di ciò che si sta costruendo quotidianamente a Muro, un esempio tangibile di economia civile in cui la dignità della persona viene posizionata prima di ogni logica di profitto. “La convocazione a Expo Aid 2026 premia un impegno quotidiano e collettivo”, spiega Giulia Negro, presidente di Associazione L-Otto, l’organizzazione di volontariato no-profit impegnata nella promozione della salute mentale e nell'inclusione sociale che ha dato vita al progetto “Gust’è”. “La nostra realtà dimostra come i progetti sociali possano tradursi in impatto duraturo quando c'è una sinergia totale con le istituzioni. A Rimini portiamo la prova concreta che l'inclusione lavorativa stabile è un'opportunità di sviluppo culturale e umano per l'intera comunità”.

 

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