WAVE FEST_Ritorna domani, giovedì 23 luglio

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Continua la programmazione della prima edizione di WAVE FEST.

 Il format culturale a cadenza settimanale che si svolge a La Restuccia – Masseria Urban (Contrada Monte s.n.c – Lequile) e che per il terzo appuntamento della rassegna ospita un’anteprima di Seeyousound on the road Lecce, il festival a tematica musicale con la direzione artistica di Sara Valentino. La struttura fortificata del ‘500 è aperta a tutti, sia ai turisti convenzionali sia a coloro che vogliono fuggire dal caos cittadino e nasce con l’intento di far vivere a chiunque un’esperienza emozionale, un luogo dove si mescola il contemporaneo unito sempre alla tradizione del posto.

Dopo il successo della scorsa settimana con una tappa del Salento Rainbow Film Fest, domani giovedì 23 luglio a partire dalle 18:30, ritornano in masseria le proiezioni all’aperto con un appuntamento speciale di Seeyousound on the road Lecce che anticipa la terza edizione del Festival prevista il prossimo autunno.

Il programma della serata esalta la contaminazione, caratteristica distintiva di Seeyousound Lecce che da tre anni propone i migliori film e documentari musicali e anche spettacoli cross mediali: immagine, suono, arti visive si intrecciano in un unico prodotto artistico.

In questo speciale appuntamento il producer Protopapa presenterà il suo ultimo lavoro “Nina” uscito lo scorso aprile prodotto insieme a Pierpaolo Moschino.

Nina è il frutto di un lavoro introspettivo intrapreso da Protopapa nel 2015. Un lavoro che l’ha portato a sperimentare con sonorità, in quel periodo a lui distanti: dark disco, slow techno e ritmi ossessivi e oscuri. Un viaggio – sonoro e non – di accettazione del suo lato più nascosto. Il videoclip nasce inoltre dalla collaborazione con Pierpaolo Moschino aka prp (balera favela), con il quale oggi condivide la società di sound design ed etichetta discografica Fluidostudio, lanciata a marzo 2020. Il producer si occupa della direzione creativa dei progetti e di talent scouting per artisti emergenti.

Per la prima edizione del Wave Fest, Seeyousound non solo ha in scaletta la visione di quattro cortometraggi, ma durante la serata l’artista Stefano Bergamo sarà alle prese con un live painting. Stefano Bergamo ha all’attivo mostre personali e collettive in gallerie e spazi pubblici in Italia e all’estero. Numerosi le opere di street art e le installazioni effettuate anche nella provincia di Lecce nonché gli interventi in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, didattiche ed educative. Dal 2013 il suo progetto “Incroci” lo porta ad effettuare interventi di street art in numerosi comuni del territorio nazionale. Dal 2014 una sua opera fa parte della collezione permanente del Templum Pacis, Terminillo.

I cortometraggi in visione, presentati nella sezione “7inch” delle scorse edizioni di Seeyousound Torino, sono:

To Be Free” di Adepero Oduye (USA, 2016). Le due facce di Nina Simone. In un piccolo club, Nina Simone trova il modo, per un attimo, di essere libera cantando una versione intima e personale di My way.

Mixteip” di Teemu Ake (Finlandia, 2016) è una storia di ricordi, cuori infranti e nostalgia, raccontata attraverso gli occhi di una cassetta. Una coppia che sta per divorziare svuota la casa comune e con aggressivo rancore si divide i ricordi. La scoperta di una musicassetta fa tornare la coppia alla loro gioventù.

Richard Twice” di Matthew Salton (USA, 2016). Richard Atkins, cantante e autore nei primi ’70 del duo psichedelico californiano Richard Twice, era sul punto di avere successo con il suo primo album, ma misteriosamente decise di abbandonare tutto.

Ringo” di Adrià Pagès Molina (Spagna, 2016) è un corto che rende onore alla figura di Ringo Starr e delle nonne. Irene è un’adolescente che vive con sua madre Pilar e sua nonna Maria. Un giorno Maria comincia a comportarsi in maniera strana: sembra molto più felice del solito, fa molte battute e racconta aneddoti di quando era giovane, in tournée, circondata dalle groupies e dagli eccessi… Fino a che non dichiara: “Sono Ringo Starr”.

Dopo le proiezioni dei cortometraggi la serata continua con il dj set a cura di Marco Erroi; la sua musica è un mix organico e sintetico in cui le linee di confine tra naturale e artificiale vengono costantemente reinventate come in un viaggio dantesco alla scoperta del fantastico nel reale. Personalità aperta alle influenze assorbite durante i suoi vent’anni attività, nei suoi dj set Erroi propone sonorità underground con sovrapposizioni ipnotiche di solchi house, techno, acid, funk, afro e ambient, dal retrogusto old-school.

La prima edizione di Wave Fest si concluderà il prossimo 30 luglio con CULTURE WAVE; i riflettori si spostano sul teatro con lo spettacolo “Donne, Arte e Martello” a cura compagnia teatrale Zeromeccanico di Gallipoli, la performance “Suite 84” con Franco Simone, la mostra fotografica ZERO a cura di Carlo Romano ed ECOMOSTRE curata da Esterno Notte.

Come sempre la serata si svolge nel rispetto dei protocolli anti – covid, è a ingresso gratuito su prenotazione, a partire dalle 18:30 con posti limitati. Per prenotarsi inviare una mail a info@masseriawave.it specificando il nome dei partecipanti.

La Restuccia – Masseria Urban è una struttura fortificata del ‘500 immersa nello scenario della campagna nel cuore del Salento; come ogni masseria dell’epoca testimonia che storicamente il mondo rurale e il mondo della città hanno vissuto in un perenne interscambio culturale e commerciale. Con il WAVE FESTIVAL la location ha voluto ridare vita ai flussi culturali che storicamente hanno legato la città e il mondo rurale portandoli nel contemporaneo, dove tra la città e la campagna si possono creare traiettorie urbane in cui le arti, il territorio, il cibo offrono esperienze da condividere, magari mescolando lingue e dialetti.

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