Vaccinare prima gli insegnanti, Emiliano: «Scuola luogo non sicuro»

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«La scuola non è un posto sicuro, come non è un posto sicuro qualsiasi luogo dove si sta seduti per ore nella stessa stanza». A dirlo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante l’inaugurazione del nuovo ospedale Covid nella Fiera del Levante di Bari.

«Gli insegnanti – ha proseguito – stanno facendo qualcosa di straordinario, perché stanno gestendo sia le lezioni in presenza sia quelle a distanza. Questo sacrificio ci sta permettendo di tenere la curva dei contagi molto bassa, in particolare nell’area metropolitana di Bari, che è quella che ci preoccupa di più. Tenere bassa la curva è fondamentale. Se la Germania e l’Inghilterra hanno accettato di tener chiuse le scuole, specie in questa fase, allora dobbiamo fare anche noi uno sforzo».

Il presidente Emiliano ha chiarito che la Regione Puglia non può stabilire l’ordine di vaccinazione della popolazione: “Se insistono a tenere aperte le scuole, la logica mi dice che dovremmo iniziare a vaccinare per primi gli operatori scolastici».

«Nonostante gli ospedali – ha spiegato ancora Emiliano – se qualcuno si contagia si rischia di morire lo stesso. Quindi tenere bassi i contagi è un fattore che salva più vite di qualunque ospedale di questo mondo. Tenere bassa la curva è fondamentale. Quello che il sistema sanitario e la protezione civile stanno facendo non serve se noi non riusciremo a rispettare tutte le regole possibili e immaginabili necessarie a tenere bassa questa curva. Lo so che ho fatto arrabbiare un sacco di gente, gli insegnanti, i sindacati, quelli che volevano andare in presenza, quelli che avrebbero voluto tutto chiuso a scuola, abbiamo fatto arrabbiare ristoratori, operatori turistici, ci sono quelli che hanno lavorato e quelli che non hanno lavorato. Dovete sapere che ogni decisione, compresa quella di aprire questo ospedale, è frutto di ragionamenti lunghissimi data la situazione, dove ogni gesto viene misurato e rimisurato decine di volte per verificare se è quello giusto o sbagliato, e soprattutto non esiste un manuale di gestione di tutte le epidemie».

«Ci siamo accorti – ha concluso- che questo sistema complessivo riesce a tenere bassa la curva. In questi tre/quattro mesi, finché non avremo vaccinato la maggioranza della popolazione, bisogna fare questo sforzo. E non mi si venga a dire che, siccome siamo molto organizzati dal punto di vista sanitario, questa cautela può venire meno. Perché come ho detto lo scopo di questa struttura non è far prendere aperitivi, non è far feste a casa o far commettere errori alle persone. Lo scopo è quello di rimediare ai contagi inevitabili, perché molti si contagiano per far fare il loro dovere, come è accaduto al Sindaco di San Nicandro Garganico».

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