“Sta bessu, sta bau a pesca”, video con insulti al presidente Conte: 34enne salentino denunciato

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 Oltraggiare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un video pubblicato su facebook che immortala, peraltro, proprio l’inosservanza alle norme anticontagio disposte dal Governo cui tutti sono tenuti a sottostare: non esattamente una furbata per un 34 di Gagliano Del Capo, che ha rimediato una denuncia.

Peraltro, non rispettare le regole equivale a mettere a rischio la propria salute, quella dei propri cari e quelli della comunità di appartenenza.

I fatti risalgono a ieri, 10 aprile. Durante il monitoraggio quotidiano sui social network (facebook, twitter, youtube ed atri) gli agenti della Digos di Lecce hanno rinvenuto, pubblicato su facebook, un video dal contenuto oltraggioso nei confronti del Presidente Conte.

Nel corso di accertamenti condotti sulla rete gli investigatori della Digos hanno identificato il responsabile in A. P., 34 anni, di Gagliano del Capo, già noto alle Forze dell’Ordine, che nel video si filma alla guida della propria auotovettura mentre percorre la litoranea che conduce a Santa Maria di Leuca.

Durante la ripresa il predetto si rivolge esplicitamente al Presidente del Consiglio dei Ministri e, in spregio al Decreto del Governo sul divieto di uscire da casa, dichiara, con toni oltraggiosi nei confronti dell’Autorità di Governo, che lui non l’avrebbe rispettato. “Io necessito di uscire, hai capito, dottor Conte, venga a parlare con me, con le sue quattro lauree, vediamo chi ne sa di più e chi di meno, nui sta ssimu perché quistu è lu tiempu cu biessi, nun aggiu fatto nisciunu reatu“, dichiara, in dialetto. E poi ancora, insulti e allusioni, pesanti e irripetibili, riferiti non solo al presidente Conte, ma anche alla moglie, “iu sta bessu, me ne sta bau a mare, a pesca, perché nui simu te Lecce, simu abituati cusì“, il tutto condito da un atteggiamento sprezzante, sopra le righe, che però altri utenti social, a giudicare dai commenti, hanno trovato divertente. Alla Digos, tuttavia, il video non è sfuggito: inevitabile la denuncia.

Al termine degli accertamenti di rito, l’autore dei fatti è stato così deferito alla Procura della Repubblica ai sensi dell’art. 342 c.p. (oltraggio a Corpo Politico). A. P. è stato anche sanzionato in via amministrativa ai sensi dell’art. 4 comma 1 del Decreto Legge nr. 19 del 25.03.2020, per essersi spostato dal proprio comune di residenza senza giustificato motivo.

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