Scuola di Placetelling

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 “SCUOLA INVERNALE DI PLACETELLING” EVENTO CONCLUSIVO

Si terrà venerdì 9 giugno 2017, alle ore 9.30 presso l’ecoresort “Le Sirené” di Gallipoli, l’evento conclusivo della I edizione della “Scuola di Placetelling”, tenutasi lo scorso febbraio presso l’Università del Salento.

Alla mattinata di lavori parteciperanno il consiglio scientifico, la segreteria organizzativa, gli sponsor (Comune di Campi Salentina, Comune di Cavallino, Comune di Galatone, Comune di Gallipoli, B94, Cantine Paolo Leo, Caroli Hotels, De Cagna, In Mare, Inden cucine, Le Colonne, Liberrima, Natale pasticceria, Patria Palace Hotel, Pixel Fabrica, Riserva di Torre Guaceto, Taurosso, Tenuta Monacelli, Quarta Caffé) e gli allievi che presenteranno i lavori realizzati durante il percorso di formazione.

La Scuola, promossa dalla Società Geografica Italiana, dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, dal Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Ateneo salentino che ha ospitato la prima edizione, è nata per costruire un percorso professionalizzante integrativo e non sostitutivo dell’offerta formativa universitaria e postuniversitaria a livello locale e nazionale, ritenendo centrale la capacità di raccontare il territorio per promuoverlo e valorizzarlo.

La Scuola, infatti, forma il placeteller, figura innovativa specializzata sulla narrazione dei luoghi, intesi come topoi dotati di identità distintive. «In uno scenario globale fortemente competitivo» afferma Fabio Pollice, Direttore del Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo e Direttore Scientifico della Scuola «gli attori territoriali hanno bisogno di veicolare i propri caratteri identitari e, per fare questo, lo strumento del racconto diventa indispensabile, soprattutto se si opera nei settori del turismo o del commercio. Raccontare un territorio non vuol dire solo descriverlo, ma anche interpretarlo e quell’interpretazione, nel momento in cui viene condivisa, finisce con l’influenzare il modo in cui si pensa a quel territorio, il modo in cui lo si vive».

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