RICHIESTA EMENDAMENTI LEGGE DI BILANCIO 2021 PER IL PERSONALE DELLA SANITA’

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FSI-USAE Lecce: RICHIESTA EMENDAMENTI LEGGE DI BILANCIO 2021 PER IL PERSONALE DELLA SANITA’

RICHIESTA EMENDAMENTI LEGGE DI BILANCIO 2021 PER INVESTIRE SUL
PERSONALE DELLA SANITA’ CON ADEGUATE POLITICHE DI RETRIBUZIONE E DI
PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO E DELLA FORMAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI E MANAGERIALI .

La Segreteria  Territoriale della FSI-USAE LECCE presenta i seguenti emendamenti:
1)      Il nostro impegno per la stabilizzazione dei lavoratori precari del comparto sanitario non si deve mai arrestare ed in questi anni ha già dato importanti frutti, adesso dobbiamo ulteriormente rilanciare con l’inserimento nella proposta della legge di bilancio 2021 per fare estendere la platea di chi può accedere alla stabilizzazione per andare incontro al personale medico, infermieristico ed operatori sanitari in prima battuta che in questi
mesi hanno avuto la riconoscenza e la gratitudine del Paese intero per il
grande lavoro svolto e che ancora stanno svolgendo con tanta abnegazione,
prevedendo quindi che il requisito dei 3 anni per accedere alla stabilizzazione debba essere posseduto al 31/12/2021.

Inoltre si prevede lo spostamento a questa data del termine per la maturazione del requisito dei 3 anni per accedere alle procedure concorsuali riservate: in tal modo si dà la
possibilità a quanti hanno prestato servizio durante l’emergenza sanitaria di ottenere un lavoro stabile.

2)      Stabilizzazione del personale medico a tempo determinato in servizio da circa 5 anni presso i Pronto Soccorso del SSN senza il possesso della specializzazione in medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza estendendo i requisiti previsti dai commi 1 e 2 dell’articolo 20 della Legge Madia sul superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni a chi lavora nel Servizio sanitario nazionale, che allarga la platea dei
beneficiari e superare, da un lato, il problema della carenza dei medici, aumentando i contratti specialistici a tempo indeterminato, e, dall’altro, la precarietà di chi lavora nel Servizio sanitario nazionale.

E’ chiaro che in questo periodo di epidemiologia da Covid 19 occorre prevedere delle priorità per intervenire sulle norme vigenti per le assunzioni in sanità.

E’ assolutamente indispensabile mettere un freno alle sanatorie perché il personale del Servizio sanitario nazionale merita prospettive lavorative stabili una volta per tutte. In aggiunta a quanto sopra, l’ordinamento prevedeva delle specifiche procedure concorsuali “straordinarie” per l’assunzione del personale sanitario, disciplinate dall’art. 1 comma 543
della Legge finanziaria n. 208 del 2015.
Tali procedure non possono più essere attivate e il legislatore, con la riforma operata dall’art. 1 comma 468 della legge 160 del 2020, si è limitato ad introdurre una sanatoria nei confronti di tutte quelle amministrazioni che avevano indetto le procedure di cui trattasi nello stesso anno 2019, nonostante il limite allora fissato al 31 dicembre 2016.

3)      Effetto aumenti contratto personale comparto Sanità 2019-2021 del 5,50% a regime per tutte le CATEGORIE , con modifica del finanziamento nella Legge di Bilancio 2021 della nuova indennità di specificità infermieristica e delle altre professioni sanitarie ad € 2680,00 annue ed inserimento di indennità specificità amministrativa ad € 1800,00 annue e dell’inserimento di indennità specificità tecnica ad € 1200,00 annue ,e delle indennità delle competenze accessorie (Indennità di turno – festive e notturne e della pronta disponibilità), anche in funzione della perdita del potere di acquisto delle buste paga dal 2018 (ultimo contratto dopo il blocco di circa 8 anni e dei piani di rientro : media -6,33%. Per medici e infermieri quasi il -9%, circa il – 10% le professioni tecniche ed amministrative circa; il -5% i dirigenti non medici; Per opportuna conoscenza si evidenzia di seguito; La Retribuzione complessiva 2018 Con aumenti del 2,96% Aumenti lordi/anno Aumenti mensili (13 mensilità) Medici 206,72 Odontoiatri 178,91 Dirigenti Non Medici 180,49 Dirig. Sanitari
Non Medici 170,06 Dir. Ruolo Professionale 212,00 Dir. Ruolo Tecnico  186,05 Dir. Ruolo Amministrativo 222,44 Personale Non Dirigente 83,67 Profili Ruolo Sanitario – Personale Infermieristico 90,21 Profili Ruolo Sanitario – Personale Tecnico Sanitario 90,59 Profili Ruolo Sanitario – Personale Vigilanza E Ispezione 93,37 Profili Ruolo Sanitario – Personale Funzioni Riabilitative 82,55 Profili Ruolo Tecnico 71,41 Profili Ruolo Amministrativo
75,15 Totale Medio generale  83,88.
Aspettiamo una risposta positiva da parte delle lavoratrici e lavoratori della Sanità in ordine alle nostre proposte di emendamenti per la tutela di tutto il personale dipendente del SSN.

IL SEGRETARIO
FSI-USAE REGIONALE PUGLIA E TERRITORIALE LECCE
Francesco Perrone

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