Puliva il pesce nascosto dagli scogli, altri passeggiavano lungo il mare: otto sanzioni a Gallipoli

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 Dal pescatore che puliva tranquillamente il pesce coperto dagli scogli a chi se ne andava in serenità a passeggiare lungo il mare l’elenco delle trasgressioni alle disposizioni contro il contagio da coronavirus è articolato.

A Gallipoli, dove il richiamo del mare è parte integrante della vita dei suoi abitanti, nello scorso weekend la Polizia municipale ha effettuato in totale 8 verbali, dal centro storico alle periferie, marine comprese.

Nessuna giustificazione a tali comportamenti, secondo l’assessore alla Polizia Municipale Paola Scialpi. Sono tanti i gallipolini chiusi in casa e tutti dovrebbero osservare le regole, riflette.

“Riceviamo tantissime segnalazioni e il corpo di Polizia Municipale è sempre pronto a intervenire– commenta l’esponente della Giunta Minerva – Ogni giorno gli agenti di polizia locale eseguono i controlli su tutta l’area cittadina, con un’attenzione maggiore nelle zone vicino al mare. Non a caso, la maggior parte dei verbali sono da attribuirsi a persone che passeggiavano lungo il mare, o addirittura, emblematico l’episodio di un gallipolino che tranquillamente puliva il pesce coperto dagli scogli. Non è assolutamente rispettoso nei confronti di chi resta a casa, di chi stringe i denti aspettando che l’emergenza passi. La maggior parte della popolazione vorrebbe uscire ma non lo fa: lo sforzo di molti non potrà essere vanificato dall’inadempienza di pochi”.

“Ancora – aggiunge – alcuni pensano poco furbescamente che il centro storico sia un ottimo rifugio per poter fare quello che si vuole, ma gli occhi sono tanti e non esitiamo ad intervenire. Sempre nel corso del weekend sono stati scoperti assembramenti in un b&b: chiaramente, tutti i presenti sono stati multati”.

“Non possiamo tollerare tale disobbedienza ed è per questo – il monito conclusivo dell’assessore Scialpi – che i controlli saranno sempre puntuali e costanti”.

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