Post-vaccinazione dei dipendenti della ASL di Lecce.

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Negato il monitoraggio e la rilevazione urgente del titolo degli anticorpi anti SARS-CoV2 post-vaccinazione dei dipendenti della ASL di Lecce.

Un “vero e proprio schiaffo” alla luce della nuova pesante impennata di contagi da Terza Ondata da Covid 19 nella Provincia di Lecce, ed in particolare l’esplosione del numero dei contagi nelle ultime settimane appena trascorse presso i Presidi Ospedalieri della ASL di Lecce e presso il Polo Oncologico  e  P.O. V. Fazzi di Lecce, che sta contagiando oltre ai pazienti anche gli Operatori Sanitari Vaccinati e non Vaccinati.
Sono molto arrabbiati i nostri medici e tutti gli operatori sanitari della ASL di Lecce, che attraverso la Scrivente Organizzazione Sindacale vogliono denunciare quello che definiscono un “comportamento gravissimo e negligente” dell’Azienda Sanitaria.
L’ASL di Lecce, alle nostre ripetute richieste come FSI-USAE, infatti, avrebbe deciso di non sottoporre i TUTTI GLI OPERATORI SANITARI ai test sierologici post vaccino: una scelta che, evidentemente, non ci trova assolutamente d’accordo , in quanto nel pieno dell’emergenza pandemica questa decisione equivalga a “un vero e proprio schiaffo al personale del comparto e della dirigenza medica che si è sottoposto al vaccino anti Covid 19″ e che adesso si vede negata la possibilità, su base volontaria, di essere
sottoposto allo scrupoloso monitoraggio sierologico.
Come FSI-USAE , riteniamo che la Direzione Aziendale – anche se totalmente
impegnata in una moltitudine di problematiche, non debba essere distaccata dalla realtà che tutti i lavoratori della ASL di Lecce stanno vivendo nelle corsie e sia assolutamente priva di sensibilità nei loro confronti, tanto da far dichiarare ai Medici Competenti di codesta ASL testualmente: «In questa fase non si ritiene opportuno utilizzare diffusamente il test sierologico che ha una finalità di screening epidemiologico sulla immunocompetenza della popolazione lavorativa»”.
Riteniamo, che è importante, avere la consapevolezza e la coscienza che il personale non è una macchina ed anche se resiliente, come ampiamente avvalorato in questo ultimo periodo, non è più disposto a tacere e tollerare il cinismo avallato da codesta Direzione Aziendale che a tutt’oggi, non ha ritenuto di riscontrare la nostra richiesta e quella di tutti i nostri associati se non con un assordante silenzio.
Tutto il personale dipendente , si sente abbandonato al suo destino per la tutela della propria salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché degli stessi cittadini e pazienti.

Questa Organizzazione Sindacale FSI-USAE LECCE chiede di avviare urgentemente
un’indagine siero-epidemiologica Sars-CoV-2 attraverso le Strutture di Microbiologia, Immunologia e Virologia della Azienda Sanitaria Locale Lecce, il monitoraggio post-vaccinazione al fine di verificare l’ efficacia del vaccino contro il Covid-19 somministrato a tutti i dipendenti del Servizio Sanitario Regionale, della Seus 118 ed agli operatori delle Società in House e delle Ditte esternalizzate, su base volontaria.

L’obiettivo da raggiungere è quello di valutare e rilevare il titolo degli anticorpi anti-Sars-CoV-2, la circolazione del virus nelle strutture sanitarie Covid e non Covid, l’efficacia di tutte le misure di prevenzione messe in campo e permettere di capire se il risultato atteso è stato raggiunto o meno, ovvero se il vaccino sollecita la produzione di anticorpi e se offre una copertura efficace.

Come ampiamente ribadito, oggi più che mai il personale del servizio sanitario regionale, impegnato su mille fronti per garantire cure, assistenza e sicurezza dei pazienti, ha bisogno di operare con assoluta tranquillità e supporto e deve avere la certezza che la somministrazione della Vaccinazione anti Covid 19 ha prodotto in tempi rapidi la piena copertura immunologica.

IL SEGRETARIO REGIONALE FSI-USAE PUGLIA E TERRITORIALE LECCE-BRINDISI
FRANCESCO PERRONE

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