Venti a Sud Est è il claim del SEI Festival di Coolclub che per la ventesima edizione "raddoppia" la sua programmazione

Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, che per celebrare questo importante traguardo raddoppia e si articola, per la prima volta, in due sessioni distinte. Si parte dal 20 al 28 marzo a Lecce (ticket e abbonamento disponibili su Dice.fm) con un programma diffuso in città che intreccia ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture, visite guidate. Tra i protagonisti faccianuvola, Italia 90, Nu-Shu, Aka5ha, Sara Gioielli, Dimaggio, Santamarea, Lumiero, Malamore e Generic Animal. Accanto ai live, spazio anche ad Avincola con il suo libro|omaggio a Enzo Carella, al giornalista Giovanni Ansaldo con un volume dedicato ai vent’anni di Ovunque proteggi di Vinicio Capossela e alla proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone. Non mancheranno le degustazioni del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine, partner da anni del festival, e altre sorprese. Tra luglio e agosto, poi, il SEI si sposterà nel cuore del Salento, tra Corigliano d’Otranto, Melpignano, Specchia e altri comuni, con laboratori, spettacoli di danza e di teatro, e la presenza già confermata di Fat Dog, Lamante, Bull Brigade (dal 23 al 25 luglio), Litfiba (7 agosto) e Fulminacci (9 agosto), in attesa della line up completa. Un doppio movimento, geografico e simbolico, che conferma il SEI come luogo di attraversamenti musicali e culturali, capace di mettere in dialogo stagioni diverse, pubblici differenti e traiettorie sonore lontane.

IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione. 

IL PROGRAMMA DI MARZO A LECCE
Venerdì 20 marzo (ore 19:00) si parte dal Museo Castromediano con il live di Aka5ha, cantautore e produttore che costruisce paesaggi elettronici introspettivi e stratificati. Il ticket d’ingresso (10 euro) include, grazie alla collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, una visita guidata (dalle 17:00 alle 18:00 - percorso archeologico, dalle 18:00 alle 19:00 - percorso storico artistico | prenotazione obbligatoria entro giovedì 19 al numero 0832373572) e, in anteprima, un calice del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine. Alle 21:30 (ingresso 20 euro) le Officine Cantelmo accoglieranno faccianuvola, tra le voci più interessanti della nuova scena pop elettronica italiana, capace di trasformare esperienze intime in narrazioni sospese e visionarie, e l’aftershow di Leolss e Synapsys. Sabato 21 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) il festival affiancherà musica e letteratura: al Fondo Verri spazio al libro Enzo Carella – Dolce tu per tu di Avincola, un racconto appassionato che riporta alla luce una figura originale e ancora troppo poco celebrata della canzone italiana. Alle 21:30 (ingresso 11,50 euro), alle Officine Cantelmo, doppio live con i Nu-Shu, power trio dal suono potente e identitario, e gli Italia 90, tra le realtà più solide della scena post-punk europea contemporanea, e dj set con Rebecca Wilson. Domenica 22 marzo (ore 11:30 | ingresso 10 euro | inclusa degustazione vino) la giornata si aprirà al Castello Carlo V con la voce di Sara Gioielli, cantautrice e produttrice capace di fondere radici mediterranee e tensione contemporanea. Grazie alla collaborazione con Open Castle e Direzione regionale Musei nazionali Puglia, con il biglietto del concerto sarà possibile partecipare a una delle visite guidate domenicali alla fortezza con ticket ridotto a 8 euro (ore 10:30, 12:30, 16:00, 17:00, 18:00 e 19:00 | info e prenotazioni 3514941192). Alle 19:00 (ingresso 10 euro) si torna alle Officine Cantelmo con il pop d’autore di Dimaggio, giovane voce leccese tra introspezione e “politica gentile”, e l’alt-pop dei Santamarea, che raccontano la crescita come metamorfosi tra malinconia e aperture luminose. Venerdì 27 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo presenterà La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi (Nottetempo) un percorso nella genesi di uno degli album più significativi della musica italiana del nuovo millennio. La serata proseguirà (ore 21:30 | ingresso 5 euro) alle Officine Cantelmo con i live di Lumiero, che rilegge la canzone d’autore con uno sguardo cinematografico e urbano, e dei Malamore, pronti a presentare in anteprima assoluta il nuovo lavoro discografico “Le vite degli altri”, tappa decisiva nella crescita della band pugliese. Sabato 28 marzo (ore 19:30 | ingresso libero) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film Commission, DAMS dell’Università del Salento e CineClub, la proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album del cantautore, compositore e produttore, pubblicato nel 2025. Alle 21:30 (ingresso 10 euro) la spring edition si concluderà al Corroponte delle Manifatture Knos con il concerto dei Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea, capace di attraversare elettronica, fragilità emotiva e tensione rock in un linguaggio personale e in continua evoluzione, e il dj set di Lonoce.

ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell'arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).
 
IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

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