V Commissione, Capone: “Una seduta importante su due temi cruciali, erosione costiera e impatto ambientale da parco eolico”
"Una Commissione importante quella di oggi intervenuta su due temi cruciali per il territorio. I crolli di questi ultimi giorni rappresentano ferite per il nostro patrimonio naturale e paesaggistico. Abbiamo perso monumenti simbolici come l'arco degli innamorati, a Sant’Andrea, cartolina della nostra promozione turistica regionale ma anche luogo della nostra personale memoria. È imperativo agire ora, con metodo e un piano ben strutturato, approfondire la tematica e le attività che possono essere messe in campo. La sicurezza delle nostre comunità insediate lungo la costa e la tutela del nostro ambiente devono andare di pari passo. Dobbiamo lavorare a stretto contatto con i comuni e i territori per definire strategie concrete. È fondamentale che ogni comune abbia accesso a risorse e linee guida per affrontare le sfide legate all’erosione e alla transizione energetica.
“Ringrazio i sindaci che sono intervenuti e che, in queste settimane, hanno incontrato associazioni e comunità locali lavorando a osservazioni puntuali e approfondite rispetto al progetto del parco eolico. È un impegno che non va sottovalutato, perché richiama l’attenzione su emergenze paesaggistiche e architettoniche che caratterizzano quel territorio e che la Regione e il Ministero dell’Ambiente sono tenuti a considerare con la massima attenzione nella propria valutazione. Ritengo che, qualora tutti questi elementi venissero adeguatamente ponderati, sarebbe difficile esprimere un parere e una VIA positiva su un impianto da 70 megawatt. Parliamo di un’area in cui operano numerose aziende agricole che promuovono benessere, qualità e sostenibilità, anche attraverso l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile non impattanti.
La Commissione affronta questi temi come priorità, insieme a quello dell’erosione costiera, e sollecita un’accelerazione sul disegno di legge relativo alle aree idonee, indicato come prioritario dal presidente Antonio Decaro. Siamo pronti a offrire il contributo della Commissione, convinti che l’introduzione di una disciplina chiara sulle aree idonee rappresenti un passo avanti importante e rafforzi la tutela del territorio”.