UNISALENTO FORMA RICERCATRICI E RICERCATORI DI DOMANI: SI CHIUDE A OTRANTO LA SCUOLA INTERNAZIONALE DI DOTTORATO

UniSalento forma ricercatrici e ricercatori di domani: si conclude oggi a Otranto la Scuola Internazionale di Dottorato su Metodologia della Ricerca Inter- e Trans-Disciplinare. Promossa dalla Scuola Superiore ISUFI nell'ambito del progetto SAFI3 (PNRR-NextGenerationEU), la settimana residenziale ha riunito dottorandi e dottorande da tutta Italia e dall'estero per una formazione intensiva e interdisciplinare.

Si tratta della prima edizione dell'International PhD School on Inter- and Trans-Disciplinary (ITD) Research Methodology, che si è tenuta in una struttura immersa nel paesaggio della provincia di Lec-ce con sede a Otranto e ha rappresentato una delle iniziative più ambiziose del progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un'Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale, finanziato dall'Unione Europea attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR-NextGenerationEU).

«Sono orgogliosa di aver coordinato la realizzazione di questa Scuola dottorale che si propone di for-mare una nuova generazione di ricercatori, in grado di integrare saperi diversi per affrontare problematiche complesse e di aumentare l’impatto sociale della ricerca scientifica. In questa settimana – commenta la professoressa Francesca Imperiale, coordinatrice scientifica del programma internazionale e del progetto SAFI3 - i partecipanti hanno imparato a mettere in discussione i principi fondanti delle proprie discipline, coltivando l'umiltà intellettuale, l'apertura a diversi approcci e alla ricerca collaborativa, grazie alla guida di rinomati colleghi che si sono distinti a livello globale per aver codificato specifici approcci e metodi per l’integrazione disciplinare a servizio della società».

La scuola ha offerto 30 ore di formazione intensiva articolate in tre unità didattiche, con lezioni frontali, esercitazioni, workshop e sessioni di peer-learning. Il programma ha coinvolto tre docenti di li-vello internazionale: Rick Szostak, Professor Emeritus of Economics all'Università di Alberta (Cana-da), tra i massimi esperti mondiali di metodologia della ricerca interdisciplinare e autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche; BinBin Jiang Pearce, Assistant Professor of Transdisciplinary Design and Implementation alla Delft University of Technology (Paesi Bassi) e principal investigator del progetto Horizon Europe JustREACH, focalizzato sulla resilienza climatica e la giustizia ambientale; Bianca Vienni-Baptista, Group Leader of Cultural Studies of Science and Technology e docente al Transd-sciplinarity Lab dell'ETH Zurich (Svizzera), autrice di volumi di riferimento sulla collaborazione in-ter- e trans-disciplinare pubblicati da Routledge e Bristol University Press.

Alla scuola hanno preso parte 18 dottorandi provenienti da atenei italiani e stranieri, selezionati trami-te bando pubblico. Tra gli istituti rappresentati figurano l'Università del Salento, il Gran Sasso Science Institute (GSSI), la LUISS, l'Università di Torino, l'Università di Trieste e un'istituzione universitaria finlandese. Un partecipante proviene da un'università colombiana, testimonianza dell'apertura inter-nazionale dell'iniziativa.

Il gruppo è caratterizzato da una straordinaria varietà disciplinare: diritto pubblico e privato, scienze ambientali e biologiche, scienze politiche ed economia regionale, psicologia dello sviluppo, storie e scienze umane, trasformazione digitale, cooperazione internazionale, diritto del lavoro, proprietà intellettuale, politiche climatiche e blue economy. Molti partecipanti hanno alle spalle esperienze professionali in istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Parlamento Europeo, centri di ricerca ambientale, studi legali e società di consulenza strategica.

La scuola è stata interamente finanziata dal progetto SAFI3 nell'ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4, Sub-investimento “Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori” (CUP F87G24000360006). Tutte le spese di vitto, alloggio e materiali didattici sono state coperte dal progetto, rendendo la partecipazione completamente gratuita per i dottorandi selezionati. L'iniziativa si inserisce nella missione di ISUFI di promuovere un'alta formazione innovativa, capace di rispondere alle sfide della ricerca contemporanea attraverso il superamento dei confini disciplinari.

Al termine della settimana, i partecipanti hanno ricevuto un Certificato di Frequenza rilasciato dall'Università del Salento.

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