Tutti in barca per vivere e sentire il mare
“Tutti in barca per vivere e sentire il mare”: a San Cataldo prende il via il progetto di mare accessibile promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali di Lecce con Anteas
Dalla Darsena di San Cataldo al via una serie di uscite inclusive in barca rivolte a tutte le persone con disabilità del territorio. La prima giornata condotta in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
LECCE — Ha preso ufficialmente il via questa mattina, dalla Darsena di San Cataldo, il progetto “Tutti in barca per vivere e sentire il mare”, un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lecce in stretta sinergia con l’associazione Anteas Lecce.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di abbattere ogni barriera e rendere la risorsa mare una realtà pienamente accessibile e fruibile da tutte le persone con disabilità. La giornata inaugurale ha visto la partecipazione dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), dando il via a un ampio calendario di uscite che nei prossimi mesi coinvolgerà progressivamente numerose altre associazioni e realtà del terzo settore del territorio leccese.
Grazie a un’imbarcazione speciale e accessibile messa a disposizione da Anteas Lecce (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà), i partecipanti hanno potuto salpare per un suggestivo tour lungo la costa leccese. Per garantire la massima partecipazione ed estendere l’opportunità al maggior numero di beneficiari, nel corso della giornata sono stati effettuati molteplici giri in barca.
«Il mare è un patrimonio di tutti e per tutti. È con profondo orgoglio ed emozione che diamo il via a un progetto che incarna concretamente i valori dell’inclusione e dell'accessibilità universale», dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lecce. «Le uscite in barca sono pensate per abbracciare l'intera comunità delle persone con disabilità. Un doveroso e sentito ringraziamento va ad Anteas Lecce, per la costante presenza e il fondamentale contributo, all’UICI che ha inaugurato con noi questo percorso, e ai gestori della Darsena di San Cataldo, che hanno accolto fin da subito la nostra proposta con straordinaria disponibilità ed entusiasmo».
Il progetto proseguirà regolarmente interessando diverse associazioni cittadine fino al mese di ottobre, per poi riprendere a pieno ritmo con l'arrivo della bella stagione nel 2027.