Trionfa il calcio vero a Scorrano

di Davide Tommasi

La Lorenzo Mariano cresce e convince: Choriana battuta 6-2

Rimonta, qualità e maturità davanti a un Comunale in festa .

Otto gol e spettacolo al Comunale
Otto gol, 1 FEBBAIO 2026 continui ribaltamenti di fronte e novanta minuti che scorrono senza un attimo di tregua: al Comunale di Scorrano la Lorenzo Mariano si regala una giornata di calcio spettacolo, superando con autorità la Choriana per 6-2. Una partita che, più di ogni altra cosa, racconta cosa significa fare calcio vero in Terza Categoria: contrasti duri ma leali, seconde palle contese, fiato corto e tanto cuore. Il tutto condito dalla presenza di un pubblico numeroso, corretto e sempre partecipe, che ha sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto senza mai far mancare la propria voce.

Il clima sugli spalti ha fatto la differenza: cori, applausi per le giocate più spettacolari e anche un costante richiamo al fair play hanno creato un’atmosfera rara da trovare a questi livelli. Non a caso, la società ha sottolineato come la correttezza del tifo sia stata una delle note più positive della giornata.

Choriana shock all’inizio
La gara, però, parte in salita per i padroni di casa. La Choriana si presenta al Comunale determinata, aggressiva e concentrata, pressando alta e costringendo la Lorenzo Mariano a errori nella costruzione dal basso. Il vantaggio ospite arriva presto: all’8’ Pulimeno approfitta di una disattenzione difensiva, si infila nello spazio e batte il portiere con freddezza. È 0-1 e per un attimo il Comunale resta in silenzio, trattenendo il fiato.

Un inizio complicato, in cui la squadra di mister Toma appare un po’ contratta, ma pronta a reagire senza farsi sopraffare dall’emozione. Questi primi minuti, intensi e nervosi, mostrano come la Choriana abbia preparato la partita con grande attenzione, cercando di mettere subito sotto pressione i gialloblù.

La reazione della Lorenzo Mariano
La squadra di casa non si scompone: resta compatta, alza gradualmente il baricentro e inizia a macinare gioco. Fondamentale il ruolo degli esterni, capaci di allargare il campo e dare profondità alle azioni. Il pubblico percepisce il momento e alza il tifo, diventando un vero sesto uomo in campo.

Il pareggio nasce come naturale conseguenza della pressione e della manovra fluida: palla in area e Giovanni Filippo , freddo e preciso, firma l’1-1. Un gol che non solo restituisce fiducia ai padroni di casa, ma cambia l’inerzia emotiva dell’incontro, segnando l’inizio di una rimonta studiata e concreta.

Rimonta completata prima dell’intervallo
Con il vantaggio psicologico dalla loro parte, la L.Mariano prende fiducia e iniziano a dominare i duelli a centrocampo. La Choriana, che all’inizio aveva brillato, comincia a soffrire sulle seconde palle e perde progressivamente metri preziosi.

La rete del sorpasso arriva da una grande azione di squadra: recupero alto della palla, spazio per la conclusione e Rausa non sbaglia. È il 2-1 e il Comunale esplode di entusiasmo: la rimonta è completata prima dell’intervallo, e la partita sembra ora nelle mani dei padroni di casa.

Ripresa con gestione e cinismo
Nella seconda frazione i ritmi fisiologicamente si abbassano. La Lorenzo Mariano gestisce il vantaggio concedendo qualche metro, ma mantiene sempre alta la concentrazione. Quando decide di accelerare, però, lo fa con precisione chirurgica.

Spennato si conferma un bomber implacabile, firma la doppietta personale e porta il risultato sul 3-1. La squadra dimostra non solo qualità offensiva, ma anche capacità di lettura del gioco: il baricentro resta alto, le linee compatte e gli spazi ben coperti. Un esempio di maturità tattica rara per la categoria.

Choriana ci prova, ma il gap resta
La Choriana non molla: trova il guizzo giusto con Miceli, che accorcia le distanze sul 3-2 e riapre momentaneamente il match. Per qualche minuto torna una sottile tensione, ma la risposta dei padroni di casa è immediata.

Emerge la qualità della Lorenzo Mariano: inserimento perfetto di Stendardo, controllo del tempo e palla in rete per il 4-2 che spegne definitivamente l’entusiasmo ospite e indirizza la gara verso una conclusione inevitabile. È la prova di come la squadra sappia reagire in ogni situazione, con freddezza e lucidità.

Filippo chiude i conti: festa al Comunale
Il finale è tutto di marca della squdra di casa . Filippo sale in cattedra, firma una doppietta personale e chiude i conti: 6-2. La gioia del pubblico esplode, tra cori e applausi continui. Non è solo la quantità dei gol a impressionare, ma anche la qualità delle azioni, la gestione dei momenti chiave e la capacità di chiudere la partita senza mai perdere concentrazione.

Una vittoria larga nelle proporzioni, costruita su organizzazione, cinismo e perfetta lettura del gioco, che manda un segnale chiaro alle altre squadre del campionato: la Lorenzo Mariano non è più solo una squadra solida, ma un gruppo che sa vincere con personalità e maturità.

IN FOTO Maurizio Gervasi Pres. asd L.Mariano Scorrano

Vittoria costruita su organizzazione e maturità
La società esprime grande soddisfazione per la prestazione: il presidente Maurizio Gervasi e il direttore sportivo Francesco Nicolardi sottolineano come «oggi abbia trionfato il calcio educato, il tifo vero di Scorrano, dentro e fuori dal campo». Un dato su tutti racconta la giornata: nessun ammonito. Segno evidente di rispetto delle regole, maturità e crescita complessiva dell’ambiente, soprattutto sugli spalti.

Questo equilibrio tra cuore, tecnica e fair play è uno dei punti di forza del progetto societario: vincere senza mai scadere nella violenza o nell’indisciplina è un messaggio importante, soprattutto per i giovani che guardano la squadra con ammirazione.

IN FOTO F.Nicolardi Dir. Sportivo asd L.Mariano Scorrano

Parola alla società: crescita e visione chiara
«Questa società cresce giorno dopo giorno – ribadisce Gervasi – e la scelta di mister Toma non è stata casuale, ma frutto di una visione chiara e condivisa». Sulla stessa linea Nicolardi: «Ottima copertura del campo e grande senso del gol. I ragazzi ogni domenica danno il massimo. Gli innesti di Filippo e Spennato hanno portato energia e qualità, rafforzando un gruppo già compatto e competitivo».

Le parole dei dirigenti sottolineano quanto dietro il successo ci sia un progetto concreto: attenzione alla crescita dei giocatori, equilibrio tattico e costruzione di un ambiente sano, dove la vittoria si conquista anche fuori dal campo, con disciplina e rispetto.

Non solo una vittoria: la conferma di un percorso
A Scorrano non è stata soltanto una vittoria netta, ma la conferma di un percorso di crescita chiaro e costante. Una squadra capace di reagire agli imprevisti, di giocare in maniera corale e di gestire i momenti chiave con maturità.

La stagione è ancora lunga, ma se la Lorenzo Mariano manterrà questo livello di gioco, organizzazione e mentalità, sarà difficile fermarla. Il Comunale oggi ha assistito a qualcosa di più di una semplice partita: ha visto nascere un gruppo che cresce insieme, sul campo e fuori.

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