TENTATIVI DI TRUFFA TELEFONICA A LECCE
Dopo l’allerta per i falsi sms intestati a SEND diramata a fine agosto sui propri canali social la Polizia Locale di Lecce lancia un allarme alla cittadinanza a seguito di numerose segnalazioni telefonate sospette registrate nelle ultime ore.
Alcuni malviventi, infatti, stanno prendendo di mira le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare anziani e persone con disabilità, mettendo in atto un pericoloso tentativo di truffa telefonica.
Il modus operandi risulta ricorrente: i truffatori telefonano presentandosi come finti ufficiali della Polizia Locale, utilizzando nomi di fantasia (come "tenente Giuseppe Scotti" o "capitano Molinari").
Durante la chiamata, invitano i familiari della vittima a recarsi d’urgenza presso il Comando di Viale Rossini per il presunto ritiro di notifiche o atti legati al ritrovamento di veicoli.
L'obiettivo dei criminali è chiaro: spingere i familiari o gli assistenti a uscire di casa, lasciando le persone fragili da sole, per potersi poi introdurre indisturbati negli appartamenti e compiere furti.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il Comandante della Polizia Locale di Lecce, Donato Zacheo, che ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«In queste ore sono pervenute alla Polizia Locale di Lecce diverse segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per aver ricevuto personalmente o sulle linee telefoniche fisse di genitori o parenti con seri problemi di salute telefonate sospette da soggetti che si spacciano per “ufficiali della Polizia Locale”.
In tutti i casi, millantando false identità, le voci invitano insistentemente i familiari a recarsi presso il Comando di Viale Rossini per presunte notifiche di atti relativi a veicoli rinvenuti a loro intestati.
Desidero chiarire con la massima fermezza che si tratta di un tentativo di truffa, posto in essere da persone senza scrupoli che, con buona probabilità, mirano a far allontanare dalle abitazioni le persone più giovani o gli assistenti, per poter poi introdursi nelle case e commettere reati predatori.
La Polizia Locale non effettua mai telefonate di questo tipo e non richiede ai cittadini di recarsi al Comando senza una comunicazione ufficiale. Pertanto, invito tutti a prestare la massima attenzione, a non aprire la porta a sconosciuti, a non allontanarsi dall’abitazione sulla base di telefonate sospette e a contattare immediatamente il nostro Comando o le altre Forze dell’Ordine in caso di dubbi, per verificare le richieste e segnalare l’accaduto.
Siamo da sempre impegnati sul fronte della prevenzione delle truffe agli anziani anche con attività dedicate come il progetto “Siate Accorti!”, e continueremo a monitorare la situazione e a tutelare con ogni mezzo la sicurezza dei cittadini più vulnerabili.»
Appena pochi giorni fa il Comando di Viale Rossini ha pubblicato sui propri canali social un avviso per denunciare la circolazione di falsi sms intestati a SEND con la richiesta di cliccare su link sospetti che invitano a “verificare una notifica” o “consultare una comunicazione”. Anche questo fenomeno è un subdolo tentativo di truffa denominato smishing, che mira ad entrare in possesso di dati personali, codici e password.
La Polizia Locale rinnova la raccomandazione a chiunque riceva chiamate o sms di questo tenore di non assecondare le richieste e di segnalare subito l'accaduto ai numeri di emergenza.