Tasse sulla casa di proprietà nel 2026
Prima casa quasi gratis, seconda casa salata
Nel 2026 il peso delle tasse sulla casa di proprietà resta un tema centrale per milioni di famiglie italiane. La casa rappresenta spesso il principale bene posseduto e, anche quando non produce reddito, comporta costi fiscali fissi ogni anno.
Le imposte principali da considerare sono restano l’IMU e la TARI. La TASI, invece, non esiste più come tributo autonomo perché è stata abolita dal 2020 e accorpata nella nuova IMU prevista dalla legge n. 160/2019.
L’impatto reale dipende da diversi fattori: tipo di immobile, rendita catastale, Comune in cui si trova l’abitazione e numero dei componenti del nucleo familiare. In media, per una famiglia che vive nella prima casa non di lusso, il carico fiscale diretto è più leggero rispetto a chi possiede una seconda abitazione.
Tasse sulla casa, IMU 2026: quando si paga e quanto costa
L’IMU è la voce più rilevante tra le tasse sulla casa di proprietà. Nel 2026 continua a valere una regola fondamentale: l’abitazione principale non di lusso è esente dall’IMU. Non si paga, quindi, l’imposta sulla prima casa in cui la famiglia risiede anagraficamente e dimora abitualmente.