Stefano Petrocchi e Alcide Pierantozzi per Armonia OFF
Domenica 26 luglio dalle 20:30, nel Museo Archeologico (non in Piazza Duomo come annunciato in precedenza) di Ugento con Stefano Petrocchi e Alcide Pierantozzi prosegue la dodicesima edizione di Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto. Dopo l’anteprima di maggio con Stregonerie, l’inaugurazione affidata alla tappa salentina dello Strega Tour, il fine settimana dedicato al Premio Calvino e lo speciale appuntamento di Discorsi Mediterranei con lo storico israeliano Ilan Pappé, con Armonia OFF il festival accompagnerà il pubblico nelle prossime settimane con Emmanuel Carrère, Paolo Giordano, Concita De Gregorio, Chiara Tagliaferri, Cinzia Cognetti, Annalisa Camilli, Santina Cosetta, Omar Di Monopoli e altri ospiti. Un itinerario tra romanzo, autobiografia, memoria, attualità e impegno civile, che conferma la vocazione della manifestazione a porre in relazione scrittrici, scrittori, opere e questioni del presente.
La serata si aprirà alle 20:30 con Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, che insieme a Michela Santoro, presenterà “Romanzo privato” pubblicato da Mondadori. Al centro c’è proprio Maria Bellonci, figura decisiva della letteratura italiana: autrice capace di indagare con rigore e immaginazione i personaggi del passato, soprattutto del Rinascimento, ma anche protagonista assoluta della vita culturale del Novecento. A lei si legano l’esperienza degli Amici della domenica e la nascita del Premio Strega, fondato insieme a Guido Alberti. Petrocchi ricostruisce la sua biografia partendo dal 1986, l’anno in cui, dopo la morte, Maria Bellonci ricevette con voto quasi plebiscitario il premio da lei stessa ideato, per poi tornare alla giovinezza inquieta, all’incontro con Goffredo Bellonci, al loro amore segreto e alla loro intensa collaborazione intellettuale. Attraverso amicizie, relazioni, carte e documenti inediti, il volume restituisce la complessità di una donna, di una scrittrice e di uno sguardo femminile capace di attraversare la storia e trasformarla in narrazione. Alle 21:30 Alcide Pierantozzi si confronterà con Elena Rausa su Lo sbilico (Einaudi), finalista al Premio Strega e al Premio Campiello, romanzo sul disagio psichico, la solitudine e il tentativo di salvarsi attraverso le parole. Il protagonista ha quarant’anni, vive in una cittadina abruzzese, prende sette pasticche al giorno e attraversa giornate sospese tra diagnosi, ricordi, palestra, biblioteca e vita con la madre, insieme origine e argine delle sue psicosi. Al centro resta l’ossessione per i termini esatti, capaci di nominare l’innominabile. Lo sbilico racconta con forza alienazione, medicalizzazione e malessere psicologico, restituendo la voce di una mente smarrita che cerca una stabilità impossibile. L'autore ha esordito con Uno in diviso, a cui sono seguiti L’uomo e il suo amore, Ivan il terribile, Tutte le strade portano a noi e L’inconveniente di essere amati.
Ideato e organizzato dalla Libreria Idrusa di Alessano, recentemente insignita del Premio Straordinaria promosso da Associazione Librai Italiani di Confcommercio, e dall’associazione NarrAzioni, in collaborazione con Mario Desiati, il festival è realizzato con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e di BPER Banca e con il contributo dei comuni di Alessano, Castrignano del Capo, Ugento e Specchia.
Mercoledì 29 luglio, in Piazza Castello ad Alessano, alle 20:30 l'autrice pugliese Cinzia Cognetti presenterà, insieme a Elisa Maggio, Note a margine del mio dolore (HarperCollins), una storia di formazione intensa e luminosa in cui il lutto diventa il punto di partenza per ricostruire la propria identità. La serata proseguirà alle 21:30 con Chiara Tagliaferri, che dialogherà con Valentina Chiriatti sul suo Arkansas. Storia di mia figlia (Mondadori), un memoir che racconta il desiderio di maternità e il percorso della gestazione per altri, intrecciando riflessione civile e vicenda personale.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca l’incontro con Emmanuel Carrère, tra le figure più influenti della letteratura contemporanea. Venerdì 31 luglio alle 21:00, in Piazza Castello ad Alessano, lo scrittore francese dialogherà con Chiara Valerio a partire da Kolchoz (Adelphi), il libro nel quale ricostruisce la storia della propria famiglia intrecciandola alle grandi vicende politiche e sociali dell’Europa del Novecento. L’appuntamento salentino concluderà un minitour pugliese che toccherà anche le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie, mercoledì 29 luglio alle 21:00, e Locorotondo, giovedì 30 luglio alle 21:00, nell’ambito della quindicesima edizione di Libri nei Vicoli del Borgo.
Lunedì 3 agosto in Piazza Mercato a Castrignano del Capo il festival ospiterà il Premio Armonia BPER 2026. La serata si aprirà alle 20:30 con Santina Cosetta, vincitrice del Premio Armonia BPER Esordio 2026, che accompagnata da Valeria Bisanti, presenterà Soltanto il giorno (Giunti), ispirato alla storia vera della sua bisnonna. Seguirà, alle 21:30, la consegna del Premio Armonia BPER Scrittura e lavoro culturale a Paolo Giordano. Insieme alla giornalista e scrittrice Annalisa Camilli, autrice di uno dei contributi raccolti nel volume Da vicino. Raccontare la guerra oggi (Einaudi), curato dallo stesso Giordano, dialogheranno con Valentina Murrieri sul ruolo della scrittura e del giornalismo nel racconto dei conflitti contemporanei.
Sabato 8 agosto in piazza Don Tonino Bello ad Alessano, alle 21.00, nell’ambito della manifestazione “Una notte nel borgo”, Maria Antonietta Epifani curatrice di Maledette. Le diverse dal XVII secolo ai giorni nostri, edito da Adda editore per la collana editoriale “Leggi La Puglia - Teca del Mediterraneo” del Consiglio Regionale della Puglia, presenterà la pubblicazione in conversazione con Vincenzo Santoro, autore del saggio Maledette per tarantismo.
Sabato 5 settembre dalle 20:30 in piazza San Giovanni a Giuliano (frazione di Castrignano del Capo), prima Annibale Gagliani intervisterà Omar Di Monopoli sul suo romanzo Il santo degli assetati (NN editore) che racconta un Sud dove l’acqua diventa simbolo di ogni desiderio e ogni mancanza, e l’unica redenzione possibile è nella ricerca dell’amore, della bellezza, della verità. A seguire Concita De Gregorio, in dialogo con Elisabetta Liguori, e il suo La cura (Feltrinelli), un libro dedicato al valore della cura come pratica quotidiana e come gesto capace di ricostruire relazioni, attraversare il dolore e restituire senso all'esperienza umana.
La dodicesima edizione del festival Armonia si concluderà nel mese di ottobre con l'incontro organizzato in collaborazione con il Premio Strega 2026 nell'Agorà del Consiglio della Regione Puglia a Bari, dove è in programma anche la mostra dei Libri d'Artista a cura di Maddalena Castegnaro.
Come ogni anno, Armonia ribadisce la propria vocazione: la letteratura come spazio aperto di relazione, pensiero e comunità, mai come recinto.