SALENTO BOOK FESTIVAL 2026

Il Salento Book Festival fa tappa a Collepasso, oggi, sabato 20 giugno, e il prossimo venerdì 26 giugno. Oggi si terrà la presentazione del libro di Padre Enzo Fortunato “E se tornasse Francesco?”, un’opera che invita a riscoprire l’attualità del messaggio francescano e la straordinaria forza dei valori di fraternità, pace e solidarietà così significativi per il mondo di oggi. L’autore incontrerà i lettori alle ore 21 nel Palazzo Baronale.

In un presente di follia di guerra, un futuro di interessi commerciali e un silenzio sociale assordante, padre Enzo Fortunato sottolinea che un’altra strada è possibile ed è quella di Francesco. Il Santo di Assisi ha comunicato usando tutti i mezzi a sua disposizione: la voce, la vita e l’inchiostro. La strada di Francesco non è quella dell’autoreferenzialità, del vaniloquio, della bulimia di notizie, ma una comunicazione di verità che lascia spazio a un ascolto che fa crescere le persone. Attraverso le piazze, le strade e le città che Francesco ha vissuto e amato, Padre Enzo invita a rileggere la sua vita e il suo messaggio: se Francesco fosse qui cosa direbbe? Cosa farebbe? A ottocento anni dalla sua morte, invita a lasciare fuori dalle nostre case la leggenda di Francesco per fare entrare le sue verità che sono la pazienza, il perdono, l’amore, in un itinerario ideale che ripercorre il viaggio e lo spirito dei francescani.

 

Giovanni Grasso sarà poi l’atteso ospite del successivo appuntamento del SBF, sempre al Palazzo Baronale – di Collepasso, venerdì 26 giugno. Si parte alle ore 20:30 con Francesco Tarantino (Società Botanica Italiana) che presenta il volume “Atlante degli Alberi Monumentali di Puglia”. A seguire, alle ore 21:30, il giornalista, scrittore e autore televisivo, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell'ufficio stampa della Presidenza della Repubblica dal febbraio 2015, presenta il libro “Finché durerà la terra” (Rizzoli). Giovanni Grasso dà vita a una storia avvincente e a personaggi umanissimi, mettendo a nudo il cortocircuito tra la religiosità autentica e uno spregiudicato uso del sacro come fonte di potere e di arricchimento.

Finché durerà la terra è un romanzo che diverte, commuove e inquieta. Un'indagine profonda e insieme scanzonata che ci interroga sul bisogno di credere e sulla necessità di dubitare.

Autoironico e colto, ma irrimediabilmente maldestro, Noè Simenoni è un uomo irrisolto per colpa del destino che gli ha giocato brutti scherzi. Ex seminarista, conduce una vita dimessa, tenuta insieme con fatica, fatta di frustrazioni, conti che non tornano e responsabilità familiari: una sorella scapestrata, Valeria, e una nipotina gravemente malata, Greta, che per lui è una figlia a tutti gli effetti. Quando un potente cardinale lo convoca in Vaticano e gli propone un compito rischioso, ma ben retribuito, capisce che la sua esistenza e quella dei suoi cari potrebbe essere a un punto di svolta. Dovrà infiltrarsi in una misteriosa comunità, guidata da due improbabili veggenti, e ossessionata da un nuovo Diluvio, attorno alla quale ruotano e si intrecciano sentimenti genuini e condizionamenti psicologici, misticismo e interessi molto terreni. Nei panni di agente segreto al servizio di Sua Santità, sarà costretto a fingere e mentire, ad accettare continui compromessi con la sua coscienza e finirà per cacciarsi in un mare di guai.

 

Martedì 30 giugno il festival torna in Piazza Cesare Battisti a Nardò. Alle ore 20:30 anteprima della serata con Accademia AMA per il Progetto Cepel “Leggere per Salvare” e alle ore 21:00 MASSIMO BERNARDINI, co-direttore artistico del Salento Book Festival 2026, incontrerà BEN PASTOR che presenta il libro “Lo Specchio del pellegrino” (Sellerio Editore Palermo).

 

LIBRI NELLE PIAZZE PER TUTTA L’ESTATE

Il SBF è organizzato dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore TV Gianpiero Pisanello, con Antonella Lattanzi e Massimo Bernardini nel ruolo di co-direttori.

 

Per tutta l’estate,La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori” fa tappa in 18 comuni del Salento pronti ad ospitare gli incontri d’autore, con alcuni tra gli scrittori e le scrittrici più amati che presentano i propri ultimi lavori editoriali.

 

Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Copertino, Cutrofiano, Galatone, Leverano, Melpignano, Muro Leccese, Nardò, Racale, San Cesario di Lecce, Secli, Specchia, Spongano, Taurisano, Taviano e Tiggiano saranno ancora una volta tappe di un lungo percorso tra le pagine e le storie, fino a settembre. Con l’obiettivo di portare i libri ovunque, si aggiungono poi tre eventi speciali: a Lecce da Futuro Remoto Gioielli, a Tuglie da Thuje e a Maglie da Candido 1859. Come lo scorso anno, ci sarà anche un appuntamento extra Salento, nella sede del Consiglio Regionale della Puglia, a Bari, in autunno.

 

OSPITI 2026

Tante e diverse le storie da scoprire tra pagine che verranno sfogliate nelle calde serate d’estate del Salento Book festival, tra saggistica e narrativa, toccando i temi più attuali e sentiti della contemporaneità e quelli universali e senza tempo. Un ampio sguardo si aprirà sui legami familiari, sulle storie personali e sulle profondità dell’animo umano. Si entrerà nelle diverse fasi della vita nel primo romanzo di Luciana Littizzetto nel quale, con ironia e leggerezza, racconta tre donne alle prese con la mezz’età. L’attrice e comica sarà intervista da Andrea Zalone con le letture di Germana Pasquero. Serena Bortone, invece, ne racconta altre sullo sfondo degli anni Sessanta, tra matrimoni difficili e l’emancipazione femminile, e ne parla a Nardò e Taviano con la conduttrice Elisa Isoardi e con Stefano Coletta, dirigente RAI. Michela Marzano si imbatte nell’adolescenza nel nuovo romanzo “Qualcosa che brilla”. Antonella Lattanzi, ad Aradeo, è in doppia veste di autrice e co-direttrice artistica: nel suo libro “Chiara” si concentra sulle conseguenze di un’infanzia guasta e della violenza familiare, presentata dalla scrittrice, giornalista e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino Annalena Benini e, subito dopo, dialoga con Daria Bignardi che riflette sulla solitudine da un punto di vista politico, una possibilità e un luogo da cui guardare il mondo. Si addentra nelle dinamiche del complesso rapporto fra genitori e figli lo psicanalista Massimo Recalcati che a Melpignano tiene una lectio sul tema che Chiara Tagliaferri affronta da un altro punto di vista: in “Arkansas. Storia di mia figlia” allarga il concetto di maternità a partire dalla sua esperienza personale, diventata madre attraverso la gestazione per altri, in Italia “reato universale”. Anche Concita De Gregorio sceglie le storie delle persone per ribaltare ogni stereotipo sulla malattia, con la convinzione che prendersi cura degli altri sia l'unico modo per prendersi cura di sé.

Ricca la sezione della narrativa con gli scrittori di successo Luca Bianchini, già direttore artistico del SBF, Gabriella Genisi, Paolo Stella e l’esordiente Yanko Tedeschi.

Il magistrato Nicola Gratteri presenta il libro in cui ragiona sul valore delle seconde possibilità per riscattare un passato criminale, mentre di politica si parla con Massimo Giannini con il suo libro su Giorgia Meloni, con Antonio Caprarica che traccia un ritratto di Trump e con Luciano Violante che, con il co-direttore artistico Massimo Bernardini, fa un’analisi della crisi profonda della democrazia occidentale.

La questione israelo-palestinese è al centro del libro per ragazzi di Luciana Ciliento e Carola Benedetto e di quello di Gad Lerner che si interroga sulle divisioni dell’ebraismo contemporaneo. E nello scenario di conflitti si inseriscono le parole di Don Tonino Bello raccolte nel volume di Mimma Gattulli.

Serena Dandini, accompagnata da Chiara Valerio, passa in rassegna le donne che hanno fatto la Repubblica e l’avvocata e attivista Cathy La Torre, invece, le scienziate e inventrici le cui scoperte e brevetti sono stati rubati o ostacolati dai colleghi o cancellati dai libri di scuola.

Di Eutanasia, cure palliative e libertà di morire volontariamente si parla con Valentina Petrini e di violenza di genere con Gino Cecchettin che torna al Salento Book con il suo libro sulla figlia Giulia.

Non manca come ogni anno lo spazio dedicato ai temi religiosi: Fabio Zavattaro nel suo volume ripercorre i primi gesti e le parole di Papa Leone XIV, mentre sulla figura di San Francesco sono focalizzati i testi di Padre Enzo Fortunato e Don Luigi Epicoco; sul filo della spiritualità si muove anche il thriller di Giovanni Grasso che ne discute con la giornalista Rai Eleonora Tundo.

Ben Pastor, in dialogo con Massimo Bernardini, conduce i lettori in Russia, Francesca Micoccio tra Lombardia e Salento e Francesco Tarantino tra gli alberi monumentali di Puglia.

A rappresentare la musica ci sono il musicista Silvio Maria Cantoro, sulla genesi di alcuni grandi successi, e il giornalista Luca De Gennaro con un tuffo negli anni Novanta, con la rivoluzione discografica e sociale che ha vissuto in prima persona.

 

PREMIO “BPER BANCA - SALENTO BOOK FESTIVAL 2026”

Anche quest’anno sarà consegnato il Premio "BPER: Banca - Salento Book Festival", riconoscimento che conferma la collaborazione tra il festival diretto da Pisanello e il gruppo BPER Banca.

Giuseppe Marco Litta, responsabile della Direzione Regionale Campania, Puglia, Basilicata e Molise di BPER Banca, sottolinea: “Siamo felici di essere partner del Salento Book Festival e di accompagnarne la crescita da molti anni. L’appuntamento estivo col Festival si è oggi affermato come un momento clou della stagione culturale salentina. Nelle tante piazze che la manifestazione raggiunge la lettura si trasforma in esperienza condivisa, fatta di incontri, dialogo e partecipazione.

BPER sostiene questa rassegna perché crede nella lettura, un atto personale ma capace di creare comunità. Anche nel Salento portiamo i libri tra le persone, perché investire nella cultura significa investire nel futuro dei territori.”

A ricevere il Premio "BPER: - Salento Book Festival" 2026 sarà Luciana Littizzetto. La consegna avverrà nel corso della serata del 4 agosto.

Nella stessa occasione sarà consegnato il Premio SBF ad Andrea Zalone e Germana Pasquero, per la loro storia professionale ma anche per il legame viscerale con il Salento.

 

ARTIGIANATO E CREATIVITA’ PER SBF2026

A caratterizzare anche questa edizione del festival c’è la shopper realizzata artigianalmente in edizione limitata da La Sellerie Limited. 

“Desidero ringraziare profondamente Gianpiero Pisanello e tutta la famiglia del Salento Book Festival per averci affidato l’onore di realizzare questa shopper che accompagnerà il festival nelle piazze del Salento.

Abbiamo immaginato questa borsa non come un semplice contenitore, ma come un piccolo manifesto itinerante della cultura. Sarà tra le mani dei lettori, custodirà libri, dediche, appunti e ricordi, diventando parte del viaggio che ogni estate il Salento Book Festival compie tra i nostri centri storici.

Per questa edizione abbiamo scelto di stampare la frase Un libro mi ha portato qui, ispirata allo spot che abbiamo realizzato insieme. Nel video, un filo viene lentamente avvolto dalle mani di Gianpiero: un gesto simbolico che racconta il legame invisibile tra tutte le tappe del festival. È un filo immaginario che attraversa paesi, piazze e comunità, trasformandoli in un’unica grande piazza della cultura.

Quel filo unisce autori, lettori, artisti e sognatori. Unisce chi scrive, chi racconta, chi crea bellezza. Allo stesso modo, questa shopper diventa il filo che collegherà tutti i lettori che seguiranno il Salento Book Festival 2026, trasportando libri e storie, ma soprattutto il desiderio di stare insieme attorno alla cultura.

Perché ogni libro ci porta in un luogo diverso, ma quelli più importanti ci portano sempre verso gli altri”. Alberto Persano – direttore creativo La Sellerie Limited

 

LA RETE DEL SBF

Il Salento Book Festival è sostenuto dal Consiglio Regionale della Puglia, dalla “Teca del Mediterraneo – Biblioteca multimediale e Centro di documentazione”, dai comuni di Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Copertino, Cutrofiano, Galatone, Leverano, Melpignano, Muro Leccese, Nardò, Racale, San Cesario, Secli, Spongano, Taurisano, Taviano e Tiggiano e dalla Pro Loco di Specchia, oltre che da numerosi sponsor e partner. È patrocinato da Prefettura di Lecce, Provincia di Lecce - Salento d'Amare, Università del Salento, Commissione per le Pari Opportunità Provincia di Lecce, ARET - Agenzia Regionale del Turismo Puglia Promozione, Puglia Culture, Ordine dei Giornalisti - Consiglio Regionale della Puglia, FAI Delegazione del Salento Jonico. 

Partner in comunicazione: Radiovenere Solo Musica Italiana, My Library di Antonella Giustizieri, Il Gabinetto Letterario

 

LIBRO SOSPESO

Confermata anche quest’anno l'iniziativa solidale "Libro sospeso". In ogni appuntamento in programma, al banchetto dei libri sarà possibile acquistare un libro da destinare ai progetti del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell'Ospedale "V. Fazzi" di Lecce e della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli.

 

EVENTI COLLATERALI 

Il festival ospiterà dei talk a cura di Bper Banca, Coop Alleanza 3.0 e Accademia AMA nell'ambito del Progetto Ceper "Leggere per salvare".

Alcuni autori porteranno la propria testimonianza all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Lecce.

In alcune serate sarà proiettato il cortometraggio "Il Teatro della Vita" in collaborazione con al Prefettura di Lecce per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere.

 

INFO

Gli appuntamenti del SBF sono a ingresso libero (tranne l’evento speciale con Recalcati).

Dettagli su www.salentobookfestival.it e sulle pagine social del Salento Book Festival.

Info: 348/5465650.

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