Salento Sport Festival, Unimeditatesi porta sport e inclusione al Parco Nelson Mandela di Merine
Domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 9:30 alle 18:30, una giornata aperta a tutti tra discipline sportive, prevenzione, sensibilizzazione e socialità. Il Parco Nelson Mandela diventa il cuore della manifestazione promossa da Unimeditatesi, con il patrocinio dei Comuni di Lecce, Galatina e Lizzanello e della Provincia di Lecce. Un progetto che mette al centro il benessere delle persone, il valore degli spazi pubblici e la costruzione di una comunità più inclusiva.
Lo sport come strumento di crescita personale, la formazione come investimento sul futuro e la partecipazione come risposta all’isolamento sociale. Sono questi i principi che guidano il Salento Sport Festival: Coesione, inclusione e contrasto alla violenza, la manifestazione polisportiva promossa da Unimeditatesi, polo formativo accreditato per le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele.
L’appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 9:30 alle 18:30, al Parco Nelson Mandela di Merine, nel territorio di Lizzanello. Una giornata pensata per coinvolgere la cittadinanza attraverso attività sportive, dimostrazioni e momenti di sensibilizzazione, riunendo professionisti, realtà sportive e partecipanti in un contesto aperto all’incontro e alla condivisione.
Il festival nasce dalla volontà di attribuire allo sport un significato che vada oltre la pratica fisica. Muoversi, conoscere nuove discipline, condividere un’attività e confrontarsi con persone diverse sono esperienze che possono contribuire al benessere individuale e alla qualità delle relazioni. È da questa prospettiva che la manifestazione affronta temi come l’inclusione, la prevenzione della violenza, il bullismo e il rischio di isolamento, richiamando l’importanza di creare occasioni concrete di partecipazione.
Al centro dell’iniziativa c’è anche il rapporto con il territorio. La scelta di Merine e del Parco Nelson Mandela non rappresenta soltanto una decisione organizzativa, ma si inserisce nella volontà di valorizzare uno spazio pubblico attraverso un progetto rivolto alla comunità. Un luogo nel quale lo sport incontra la sensibilizzazione sociale e nel quale cittadini, famiglie, giovani e professionisti possono condividere una giornata dedicata al benessere e alla crescita collettiva.
Il Parco Nelson Mandela, protagonista di una giornata dedicata alla comunità
Il Parco Nelson Mandela di Merine rappresenta il fulcro della manifestazione. Non una semplice cornice per lo svolgimento delle attività, ma uno spazio che contribuisce a definire il significato del festival e il suo legame con la comunità locale.
I luoghi pubblici svolgono una funzione importante nella vita quotidiana di un territorio. Sono spazi nei quali le persone possono incontrarsi, trascorrere del tempo all’aperto, condividere esperienze e sviluppare relazioni al di fuori degli ambienti familiari, scolastici e professionali. La loro funzione non si esaurisce nella disponibilità di un’area accessibile: acquistano valore anche attraverso le occasioni di partecipazione che riescono ad accogliere e le relazioni che contribuiscono a favorire.
In questa prospettiva, iniziative come il Salento Sport Festival possono rappresentare un’opportunità per vivere il parco in maniera attiva, trasformandolo in un punto d’incontro tra discipline sportive, sensibilizzazione e socialità. L’organizzazione di una giornata aperta alla cittadinanza permette di avvicinare persone con interessi differenti, offrendo la possibilità di conoscere attività nuove e partecipare a un’esperienza condivisa.
Per Merine, frazione del Comune di Lizzanello, il festival costituisce un’occasione per porre l’attenzione sul ruolo degli spazi di aggregazione nella costruzione della vita comunitaria. Un parco frequentato e vissuto attraverso iniziative rivolte al pubblico può diventare un riferimento per l’incontro tra generazioni, per la condivisione di esperienze e per la promozione di attività che mettano al centro le persone.
La valorizzazione di questi luoghi passa anche dalla capacità di immaginarli come spazi di educazione informale. Attraverso lo sport, infatti, si possono sperimentare collaborazione, rispetto delle regole, ascolto e confronto. Sono aspetti che appartengono alla pratica sportiva, ma che possono estendersi alla quotidianità e contribuire alla costruzione di relazioni più consapevoli.
La scelta del Parco Nelson Mandela si lega inoltre al significato della sua intitolazione. Nelson Mandela, protagonista della lotta contro l’apartheid e simbolo internazionale della libertà, della dignità umana e della riconciliazione, richiama valori come l’uguaglianza, il rispetto e la convivenza. Principi che dialogano con il messaggio della manifestazione e con la volontà di promuovere un ambiente nel quale le differenze non rappresentino un ostacolo alla partecipazione.
Lo sport può offrire un terreno concreto per mettere in pratica questi valori. In un’attività condivisa, la collaborazione e il rispetto diventano elementi essenziali, mentre la possibilità di incontrare persone con esperienze differenti favorisce il confronto e la conoscenza reciproca.
Il Parco Nelson Mandela diventa così parte integrante del racconto del Salento Sport Festival: uno spazio pubblico nel quale la comunità è invitata a ritrovarsi e nel quale il benessere individuale si collega alla dimensione collettiva. La manifestazione intende valorizzare proprio questa possibilità, proponendo una giornata in cui vivere il territorio attraverso lo sport e la partecipazione.
Dalla difesa personale al volley, un programma multidisciplinare aperto a tutti
Il programma del Salento Sport Festival prevede diverse discipline, tra cui difesa personale, tiro con l’arco, scherma, volley, allenamento funzionale, pole dance e attività dedicate all’allenamento in gravidanza, oltre ad altre proposte sportive.
Una pluralità di attività pensata per avvicinare allo sport persone con interessi ed esigenze differenti, offrendo occasioni per conoscere discipline diverse e sperimentare nuove forme di movimento. L’obiettivo è promuovere uno stile di vita sano e valorizzare l’attività fisica come componente del benessere psicofisico, ma anche come opportunità di relazione.
Ogni disciplina propone un’esperienza particolare. Gli sport di squadra richiedono collaborazione e capacità di lavorare insieme; le attività individuali possono favorire concentrazione, coordinazione e consapevolezza del proprio corpo; le proposte dedicate alla preparazione fisica offrono occasioni per conoscere meglio le proprie capacità e avvicinarsi al movimento in maniera graduale.
La varietà del programma permette di presentare lo sport in una prospettiva ampia, che non coincide esclusivamente con la competizione o con il raggiungimento di una prestazione. L’attività fisica può essere anche uno spazio di scoperta, un momento da condividere con gli altri e un’occasione per sviluppare maggiore fiducia nelle proprie possibilità.
Particolare attenzione merita la presenza di attività dedicate all’allenamento in gravidanza, che amplia il ventaglio delle proposte e richiama l’importanza di considerare esigenze personali e fasi differenti della vita. La pluralità delle discipline rispecchia così la volontà di rivolgersi a un pubblico diversificato, senza identificare lo sport con un’unica modalità di pratica.
Anche la scelta di ospitare le attività in un parco pubblico contribuisce a rendere l’iniziativa coerente con il suo obiettivo inclusivo. Lo sport incontra la cittadinanza in uno spazio aperto, favorendo la curiosità e la possibilità di avvicinarsi a esperienze che, in altri contesti, potrebbero essere meno conosciute.
Il festival punta quindi a promuovere una cultura del movimento fondata sulla partecipazione e sulla consapevolezza, nella quale l’attività sportiva possa rappresentare un’opportunità di benessere e crescita personale.
Prevenzione della violenza e difesa personale: l’importanza della consapevolezza
Il contrasto alla violenza costituisce uno dei temi centrali della manifestazione. Accanto alle attività sportive, il programma prevede due sessioni di allenamento e dimostrazione di difesa personale condotte da Danilo Inglese della Ronin Defence Tactical Academy.
Le sessioni offriranno un’occasione per avvicinarsi al tema della sicurezza personale, approfondendo la consapevolezza delle situazioni di rischio e l’importanza di conoscere strumenti utili alla propria tutela. La difesa personale viene inserita in un percorso più ampio di prevenzione, nel quale la fiducia nelle proprie capacità si accompagna all’attenzione verso l’ambiente circostante e al riconoscimento delle situazioni potenzialmente pericolose.
Affrontare il tema della violenza significa anche promuovere una cultura fondata sul rispetto della persona e sulla responsabilità nelle relazioni. Il problema non riguarda soltanto le singole situazioni, ma coinvolge il modo in cui una comunità riconosce i comportamenti lesivi, sostiene la prevenzione e favorisce la diffusione di una maggiore consapevolezza.
Il Salento Sport Festival intende offrire un’occasione di sensibilizzazione all’interno di un contesto partecipativo, nel quale il movimento e le attività dimostrative si affiancano alla riflessione su questioni di interesse collettivo.
In questo quadro, il ruolo dello sport è soprattutto educativo. La pratica sportiva richiede attenzione alle regole, rispetto dell’altro e capacità di gestire il confronto. Sono elementi che, se accompagnati da una corretta sensibilizzazione, possono contribuire a rafforzare una cultura della convivenza e del rispetto reciproco.
Il Parco Nelson Mandela, con la sua funzione di spazio pubblico condiviso, offre il contesto nel quale queste attività possono incontrare la cittadinanza. La prevenzione esce così dagli ambienti specialistici e diventa parte di una giornata rivolta a persone diverse, con l’intento di favorire l’attenzione verso il benessere e la sicurezza.
Bullismo, isolamento e abbandono dei percorsi formativi: il valore della partecipazione
Il festival si inserisce in una riflessione più ampia sulle difficoltà che possono interessare i giovani e le famiglie. Bullismo, isolamento e rischio di abbandono dei percorsi scolastici e universitari sono fenomeni complessi, che richiedono attenzione e risposte condivise.
La costruzione di occasioni di incontro rappresenta uno degli elementi attraverso i quali favorire la partecipazione e contrastare la distanza tra le persone. Attività sportive e iniziative sociali possono creare opportunità per entrare in contatto con nuove realtà, sviluppare interessi e sperimentare contesti di collaborazione.
Non si tratta di attribuire allo sport la soluzione di problemi che richiedono interventi articolati, ma di riconoscerne il possibile contributo educativo e relazionale. Un’attività condivisa può favorire il senso di appartenenza, offrire occasioni di confronto e creare condizioni favorevoli alla costruzione di relazioni positive.
La presenza di professionisti e realtà sportive all’interno della manifestazione contribuisce a mettere in relazione esperienze differenti, mostrando come la collaborazione tra competenze possa sostenere iniziative rivolte al benessere collettivo.
La scelta di un luogo aperto come il Parco Nelson Mandela rafforza questa impostazione: la partecipazione si sviluppa in uno spazio accessibile, nel quale l’incontro non è riservato a un gruppo ristretto, ma si rivolge alla cittadinanza.
Il festival diventa così un’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza di costruire contesti sociali nei quali le persone possano sentirsi coinvolte e trovare opportunità di crescita. Un obiettivo particolarmente significativo quando si parla di giovani, orientamento e futuro.
Alessandra Pepe e Unimeditatesi: la formazione come investimento sulle persone
Alla base del Salento Sport Festival c’è un progetto ideato e sviluppato da Alessandra Pepe, responsabile di Unimeditatesi, che ha curato il programma della manifestazione e il coinvolgimento dei professionisti e delle realtà partecipanti.
Avvocato, curatrice speciale del minore e coordinatrice genitoriale, Pepe ha scelto di mettere le proprie competenze professionali anche al servizio della comunità, promuovendo un’iniziativa che unisce sport, formazione e attenzione alle fragilità sociali.
La manifestazione riflette una visione nella quale la crescita personale non viene considerata separatamente dal contesto in cui si sviluppa. Le opportunità formative, la partecipazione sociale e la possibilità di costruire relazioni positive possono concorrere a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e a sostenere percorsi di autonomia.
Per Unimeditatesi, la formazione non si esaurisce nell’acquisizione di conoscenze e competenze. È un percorso che accompagna le persone nella costruzione del proprio futuro, aiutandole a individuare le opportunità più coerenti con le proprie attitudini e a sviluppare strumenti utili per affrontare le scelte personali e professionali.
In questa prospettiva, l’orientamento assume un ruolo importante. Conoscere le proprie capacità, comprendere le possibilità offerte dai percorsi di studio e acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro può contribuire a rendere più consapevoli le decisioni che riguardano il futuro.
Il rapporto con il territorio rappresenta un ulteriore elemento di questa visione. Promuovere iniziative rivolte alla comunità significa creare occasioni di incontro tra cittadini, professionisti e realtà associative, favorendo il dialogo tra esperienze differenti e la diffusione di opportunità di crescita.
Il Salento Sport Festival si inserisce in questo percorso attraverso una proposta che affianca alle attività sportive una riflessione sul benessere, sulla prevenzione e sulla partecipazione. La manifestazione intende contribuire a una concezione della formazione che tenga conto anche della dimensione sociale, riconoscendo il valore delle relazioni e dell’appartenenza alla comunità.
La scelta del Parco Nelson Mandela diventa, in questo senso, coerente con il progetto: uno spazio condiviso nel quale la formazione incontra la cittadinanza e lo sport offre un’occasione concreta per promuovere valori educativi e relazionali.
Il sostegno delle istituzioni e la collaborazione con il CSI
Il Salento Sport Festival si svolge con il patrocinio del Comune di Lecce, del Comune di Galatina, sede del Polo Universitario, del Comune di Lizzanello e della Provincia di Lecce.
Il patrocinio delle istituzioni accompagna un’iniziativa che affronta temi di interesse collettivo, dalla promozione della salute alla prevenzione della violenza, fino alla partecipazione attiva alla vita sociale. Il coinvolgimento di amministrazioni pubbliche contribuisce a collocare il progetto in una dimensione territoriale più ampia, nella quale il benessere delle persone e la valorizzazione degli spazi di aggregazione assumono un ruolo centrale.
La manifestazione si avvale inoltre del supporto logistico del CSI – Centro Sportivo Italiano, che curerà gli aspetti relativi alle coperture assicurative giornaliere previste per i partecipanti alle sessioni di allenamento, nell’ambito delle misure organizzative dedicate allo svolgimento delle attività.
La collaborazione con il mondo sportivo rappresenta un elemento importante per la realizzazione di una giornata articolata in più discipline e momenti di partecipazione. Il coordinamento delle attività e l’attenzione agli aspetti organizzativi accompagnano l’obiettivo di offrire ai partecipanti occasioni di movimento e condivisione in un contesto adeguatamente predisposto.
Il festival mette così in relazione formazione, professionalità e attività sportive, valorizzando il contributo delle diverse realtà coinvolte in un progetto che guarda alla comunità come destinataria e protagonista dell’iniziativa.
Il valore degli spazi pubblici nella vita del territorio
La scelta di dedicare una giornata al Parco Nelson Mandela consente anche di allargare lo sguardo sul ruolo degli spazi pubblici nella vita dei centri urbani e delle comunità locali.
Un parco non è soltanto un’area verde, ma può rappresentare un luogo di incontro e di relazione, nel quale la dimensione individuale si intreccia con quella collettiva. La possibilità di accogliere attività sportive, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione contribuisce a rafforzarne la funzione sociale e a renderlo parte attiva della quotidianità del territorio.
La valorizzazione di questi spazi passa attraverso la partecipazione dei cittadini e la capacità di promuovere occasioni che rispondano a interessi ed esigenze differenti. Le iniziative aperte al pubblico possono favorire la conoscenza reciproca, avvicinare generazioni diverse e creare opportunità di condivisione.
In questo senso, il Salento Sport Festival si propone come un’esperienza che mette in relazione il valore dello sport con quello dello spazio pubblico. Il movimento diventa una modalità per incontrarsi, mentre il parco offre un contesto nel quale le attività possono essere vissute come parte di una giornata dedicata alla comunità.
La dimensione locale dell’iniziativa si accompagna così a un messaggio più ampio: la coesione sociale richiede luoghi, occasioni e progetti capaci di favorire la partecipazione. Promuovere attività che coinvolgano la cittadinanza significa contribuire a costruire un rapporto più attivo con il territorio e a riconoscere il valore delle esperienze condivise.
Per Merine, il festival rappresenta un’opportunità per mettere in evidenza questa funzione del Parco Nelson Mandela, collocandolo al centro di un’iniziativa che unisce sport, prevenzione e attenzione alle persone.
Una giornata per incontrarsi, partecipare e guardare al futuro
Il Salento Sport Festival nasce dalla volontà di riunire in un unico appuntamento discipline sportive, sensibilizzazione e partecipazione sociale. Il programma offre occasioni per avvicinarsi al movimento, conoscere nuove attività e condividere esperienze, mantenendo al centro il benessere individuale e la qualità delle relazioni.
La manifestazione promossa da Unimeditatesi vuole richiamare l’attenzione sul valore educativo dello sport e sulla necessità di sostenere iniziative capaci di coinvolgere la comunità. La prevenzione della violenza, il contrasto all’isolamento e la promozione dell’inclusione richiedono sensibilità e collaborazione, ma anche occasioni concrete nelle quali le persone possano incontrarsi e partecipare.
In questo quadro, il Parco Nelson Mandela rappresenta il punto d’incontro tra il progetto e il territorio. Uno spazio pubblico che, per una giornata, accoglierà attività sportive e momenti di sensibilizzazione, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di vivere il parco attraverso esperienze condivise.
La centralità del luogo rafforza il messaggio dell’iniziativa: gli spazi pubblici acquistano valore anche attraverso le relazioni che ospitano e le opportunità di partecipazione che riescono a generare. Lo sport, con la sua capacità di unire movimento, regole e collaborazione, può contribuire a rendere queste occasioni ancora più significative.
Con il patrocinio dei Comuni di Lecce, Galatina e Lizzanello e della Provincia di Lecce, e con il supporto logistico del CSI per gli aspetti assicurativi previsti per le sessioni di allenamento, il Salento Sport Festival si prepara a proporre una giornata nella quale il benessere fisico si affianca alla dimensione educativa e sociale.
L’appuntamento è per domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 9:30 alle 18:30, al Parco Nelson Mandela di Merine. Una giornata aperta a tutti, per conoscere diverse discipline sportive, riflettere sull’importanza della prevenzione e riscoprire il valore della partecipazione.
Un progetto che mette al centro le persone e il territorio, con l’intento di fare dello sport un’occasione di incontro e del Parco Nelson Mandela un luogo di condivisione, inclusione e crescita per la comunità di Merine e dell’area circostante.