Sabato 11 e domenica 12 aprile | GUAGNANO - CAMPI SALENTINA (LE) | Toc Toc e Lucy

Gli orsi per la rassegna Ci vuole un fiore

Tra sorellanza, paure, visioni e meraviglia, sabato 11 e domenica 12 aprile a Guagnano e Campi Salentina con Toc TocLucy | Gli orsi, due spettacoli capaci di parlare di crescita, trasformazione e scoperta dell’altro, prosegue Ci vuole un fiore – famiglie a teatro, la rassegna dedicata alle nuove generazioni del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla

Sabato 11 aprile  (ore 17:45 | ingresso 8 euro - ridotto 6 euro) la Biblioteca del Negroamaro e delle Terre dell’Arneo di Guagnano ospita Toc Toc della compagnia pugliese La luna nel letto, scritto e diretto da Raffaella Giancipoli, con Deianira Dragone e Anna Moscatelli (dai 3 anni). Protagonista è Deda, bambina curiosa e instancabile esploratrice, che osserva il mondo e ne raccoglie piccoli frammenti per provare a comprenderlo. Ma quando nella stanza accanto arriva Nana, il suo universo comincia a cambiare. Tra stupore, resistenze e meraviglia, prende forma un incontro che parla di crescita, condivisione e scoperta dell’altra. In una notte silenziosa, tra sogni, tempeste e altalene, Deda e Nana si incontrano, si scontrano e poco alla volta si riconoscono. Nessuna delle due vuole dividere l’amore della mamma, eppure proprio da quel confronto affiora una verità semplice: l’affetto non si divide, si moltiplica. Toc Toc è un racconto poetico sull’accoglienza, sulla paura di crescere e sulla bellezza di un legame che nasce e si trasforma. Prima dello spettacolo (ore 16:30 | ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) spazio a Storie in scatola, laboratorio di mondi narrativi in costruzione a cura di BlaBlaBla. 

Domenica 12 aprile (ore 17:45 | ingresso 8 euro - ridotto 6 euro) al Teatro Carmelo Bene di Campi Salentina in scena Lucy / Gli orsi di Karin Serres, una coproduzione firmata da La Piccionaia, CSS Udine, Teatro delle Apparizioni e Teatro Metastasio, per la regia di Fabrizio Pallara con Luca Giacomini, Grazia Nazzaro e Carolina Signore (dagli 8 anni). Siamo in Canada, in una cittadina attraversata da un’autostrada e circondata dalla natura. Qui vive Lucy che, in un luogo dove incontrare orsi non è affatto insolito, un giorno comincia a vederne alcuni molto diversi: bianchi, trasparenti, misteriosi. Il primo è proprio il suo orso, che accoglie con stupore: «È caduto dal cielo per non lasciarmi mai più». Poco alla volta gli orsi si moltiplicano, fino a sembrare una vera invasione: ogni persona ne ha uno accanto, ma Lucy è l’unica a poterli vedere. I suoi racconti gettano nel caos la comunità, mentre alla radio scatta l’allerta grizzly e si mobilitano le milizie anti-orso. È una storia di passaggio e di confini: tra infanzia e adolescenza, tra mondo interiore e realtà, tra famiglia e ciò che c’è fuori. In scena, gli orsi appaiono attraverso le illustrazioni video di Massimo Racozzi che restituiscono lo sguardo di Lucy e la sua capacità di trasformare il dolore in un modo diverso di stare in relazione con gli altri. Prima dello spettacolo (ore 16:30 | ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria), BlaBlaBla proporrà il laboratorio di collage Dentro me cosa c'è.

LA RASSEGNA 
Ci vuole un fiore - Famiglie a teatro
 è un viaggio tra fiabe antiche e storie contemporanee, musica dal vivo, danza, ombre, clownerie e teatro di figura, per scoprire insieme la forza delle emozioni, la bellezza delle differenze e la magia del racconto condiviso. La rassegna fa parte del progetto Teatri del Nord Salento promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi

PROSSIMI APPUNTAMENTI 
Sabato 18 a Trepuzzi con “Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese” (da 5 anni) e domenica 19 aprile a Campi con Il paese dove non si muore mai / Dëkk bu kënn dull dëwee (da 7 anni), la rassegna ospita due spettacoli nati dalla profonda relazione tra il Teatro delle Albe e il Senegal, terra di origine di Mandiaye Ndiaye, attore cardine della compagnia scomparso nel 2014. Chiusura domenica 26 aprile a Leverano con “Piccolo Sushi” di Factory con Michela Marrazzi per la drammaturgia e regia di Tonio De Nitto: un ragazzo, lo yatai di famiglia, lo yūrei della nonna e un desiderio ostinato di diventare chi si è, nel segno poetico del teatro di figura contemporaneo (da 8 anni).

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