Rette parallele sono l’amore e la morte di Oscar De Summa per la stagione
Un racconto intimo che intreccia amore, morte e fisica quantistica. Sabato 14 marzo (ore 20:45 | ingresso 10 - 8 euro) al Teatro Excelsior Carmelo Bene di Campi Salentina, la rassegna Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica con BlaBlaBla, propone Rette parallele sono l’amore e la morte di Oscar De Summa.
Realizzato con il contributo di GialloMare Minimal Teatro, Fondazione Armunia, Pimoff Milano e ATER Fondazione, scritto, interpretato e sonorizzato dall’attore, autore e regista brindisino, con progetto luci e scene di Matteo Gozzi, lo spettacolo nasce da un ricordo personale che si trasforma in una riflessione universale sui legami che attraversano la vita delle persone. Al centro del racconto c’è Mariarosaria, ragazza che viveva nello stesso quartiere dell’autore quando entrambi erano giovani e che aveva vissuto una storia d’amore osteggiata dalla famiglia. Nel momento in cui decide di raccontarne la vicenda, De Summa scopre della sua morte. Da quel momento il ricordo si apre a una serie di interrogativi sul tempo, sulla memoria e su ciò che continua a unirci agli altri anche quando le strade sembrano essersi divise. A suggerire una possibile chiave di lettura è l’incontro con la teoria quantistica dell’entanglement, secondo cui due particelle che sono state in relazione restano collegate anche se distanti nello spazio. Da questa suggestione nasce un monologo intenso e poetico che intreccia esperienza personale e domande universali sul valore delle relazioni e sul significato dell’esistenza. Attore, autore e regista nato a Erchie, Oscar De Summa è una delle voci più riconoscibili del teatro contemporaneo italiano. Nei suoi lavori ha spesso raccontato la provincia e le storie che la attraversano, mescolando ironia, autobiografia e scavo emotivo. La sua “Trilogia della provincia” (Diario di provincia, Stasera sono in vena e La sorella di Gesù Cristo) lo ha imposto all’attenzione della critica e del pubblico, portandolo a ottenere numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Hystrio ANCT.
Per un teatro umano è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con Blablabla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Partita a ottobre, la stagione Per un teatro umano proseguirà ospitando, tra gli altri, Dr. Frankenstein AI di Francesco Niccolini con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, prodotto da Ura Teatro (sabato 21 marzo a Leverano), lo spettacolo Premio UBU Anna Cappelli con Valentina Picello per la regia di Claudio Tolcachir, una tragedia dell'identità, dove solitudine, ironia amara e lucida follia si fondono nel gioiello del visionario drammaturgo Annibale Ruccello, uno degli autori più incisivi del teatro italiano (venerdì 27 marzo a Novoli). In programma anche Mephisto di Klaus Mann per la regia di Andrea Baracco (martedì 31 marzo a Novoli), Stand Up Classic. Un’operaccia satirica di Paolo Rossi con musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila, che reinventa i classici della letteratura, presentati in un modo unico e non convenzionale (sabato 11 aprile a Campi Salentina). Ultimo appuntamento sabato 18 aprile al Teatro Comunale di Novoli con The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, un’opera intorno alla meraviglia della stranezza di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi.