Calimera sceglie la partecipazione

di Davide Tommasi

Approvato il Baratto Amministrativo: cittadini e Comune insieme per trasformare le difficoltà in impegno, dignità e cura del bene comune.

Calimera – C’è un modo diverso di intendere la politica, lontano dalle promesse e più vicino alla vita concreta delle persone. È quello che prende forma a Calimera con l’approvazione del Regolamento sul Baratto Amministrativo, una misura che mette insieme solidarietà, responsabilità e partecipazione attiva.

Il Consiglio Comunale ha dato il via libera a uno strumento previsto dall’art. 201 del D.Lgs. 36/2023 che permette ai cittadini in difficoltà economica di “restituire” alla comunità attraverso il proprio impegno, ottenendo in cambio agevolazioni sui tributi locali. Non un aiuto calato dall’alto, ma uno scambio basato sulla dignità e sul contributo personale.

L’idea porta la firma del consigliere comunale Brizio Maggiore e del gruppo politico “Calimeresi❤️”, ed è stata successivamente condivisa e sostenuta dal gruppo consiliare “Calimera al Centro – Giuseppe Mattei Sindaco”, che l’ha accompagnata fino all’approvazione definitiva in aula.

«Avevamo un obiettivo chiaro: offrire una risposta concreta a chi vive un momento di difficoltà, senza farlo sentire escluso», spiega Maggiore. «Il Baratto Amministrativo non è assistenzialismo. È un modo per dire: fai parte della comunità, e la comunità ha bisogno anche di te.»

Il meccanismo è semplice ma significativo. I cittadini potranno dedicare parte del proprio tempo ad attività di interesse collettivo: dalla manutenzione del verde pubblico alla pulizia di strade e piazze, dai piccoli lavori di manutenzione su edifici comunali fino al supporto nell’organizzazione di eventi e iniziative culturali. In cambio, potranno ottenere riduzioni o esenzioni su tributi come IMU, TARI (per le annualità fino al 2022), Canone Unico Patrimoniale e su servizi comunali come mensa e trasporto scolastico.

Ma dietro la misura c’è soprattutto una visione. «Vogliamo rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni», continua Maggiore. «Troppo spesso chi è in difficoltà si sente ai margini. Con questo strumento, invece, si torna ad essere protagonisti. Si contribuisce, si partecipa, si costruisce qualcosa insieme.»

Un approccio che guarda non solo al sostegno economico, ma anche al valore sociale dell’impegno. Perché prendersi cura di uno spazio pubblico, collaborare a un’iniziativa o rendersi utili per la propria città significa anche sentirsi parte di essa, riconoscersi in una comunità.

Non è mancato, nel percorso di approvazione, un clima di collaborazione trasversale. «Questo risultato dimostra che quando si mette davvero al centro il bene comune, le differenze politiche possono passare in secondo piano», sottolinea il consigliere. «Ringrazio il gruppo “Calimera al Centro – Giuseppe Mattei Sindaco” e tutti i consiglieri che hanno espresso voto favorevole. È un segnale importante per tutta Calimera.»

L’introduzione del Baratto Amministrativo rappresenta quindi un passo in avanti nel modo di amministrare, ma anche nel modo di pensare la comunità: non come somma di individui, ma come rete di persone che possono sostenersi a vicenda.

In un tempo in cui le difficoltà economiche rischiano di trasformarsi in isolamento sociale, Calimera sceglie una strada diversa: quella della partecipazione, della responsabilità condivisa e del valore del contributo personale.

«Dal bisogno può nascere qualcosa di positivo», conclude Maggiore. «Può nascere partecipazione, senso di appartenenza, comunità. Ed è esattamente questo il futuro che vogliamo costruire.»

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