COMUNE DI ALBEROBELLO
CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 GENNAIO 2026: APPROVATI DUP E BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2026–2028
CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 GENNAIO 2026 APPROVATI DUP E BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2026–2028
Si è svolto il 27 gennaio 2026 il Consiglio comunale di Alberobello, convocato per l’esame e l’approvazione dei principali strumenti di programmazione economico-finanziaria dell’Ente, fondamentali per definire le linee strategiche e operative dell’azione amministrativa nel triennio 2026–2028.
Al centro della seduta vi è stata l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028, strumento cardine della pianificazione comunale, che individua gli indirizzi strategici e gli obiettivi operativi dell’Amministrazione.
Ad aprire il dibattito è stato il Sindaco Francesco De Carlo, che ha sottolineato come il DUP non rappresenti un mero adempimento tecnico, ma il quadro di riferimento complessivo attraverso cui il Comune affronta in maniera sistemica le sfide organizzative, ambientali ed economiche del presente e del futuro.
«Le linee programmatiche dell’Amministrazione che presiedo si fondano su cinque parole chiave: rigenerazione, visione, creatività, impegno e praticità – ha dichiarato il Sindaco De Carlo – concetti che guidano il nostro lavoro quotidiano e che trovano nel DUP la loro concreta traduzione operativa».
Successivamente, il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2026–2028, illustrato dall’Assessora al Bilancio Valeria Sabatelli. Il documento è stato redatto nel rispetto dei principi del TUEL, sulla base degli accertamenti degli esercizi precedenti e con un approccio prudente e realistico, pienamente coerente con il DUP e con le linee di mandato dell’Amministrazione.
Per il 2026 è previsto un Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) pari a € 981.530,66. Le entrate tributarie ammontano complessivamente a € 9.027.249,17 e comprendono IMU, Addizionale comunale IRPEF – che registra un trend di crescita, passando dai 692 mila euro del 2019 a circa 938 mila euro nel 2025 – TARI e imposta di soggiorno, quest’ultima in aumento grazie alla crescita delle presenze turistiche.
Le entrate extratributarie sono pari a € 3.967.287,92 e derivano principalmente dai servizi a pagamento, dai proventi dei parcheggi, dalle sanzioni amministrative e dalla gestione del patrimonio comunale. I trasferimenti correnti sono stimati in € 527.226,30, mentre le entrate in conto capitale, destinate al finanziamento delle opere pubbliche, ammontano complessivamente a € 38.601.677,94.
Al netto delle anticipazioni di tesoreria e delle partite di giro, le entrate correnti disponibili si attestano a circa € 13.521.763,39 e finanziano prevalentemente spese di personale, acquisto di beni e servizi, trasferimenti, interventi a favore della comunità e interessi passivi.
Particolare attenzione è riservata alle politiche sociali (Missione 12), con una previsione di spesa per il 2026 pari a € 934.107,14, nonché alla manutenzione del patrimonio comunale, delle scuole e delle strade, e investimenti per incentivare il trasporto pubblico cittadino per cui sono stanziati complessivamente € 1.599.800,00. Il bilancio conferma inoltre l’impegno nella promozione turistica e culturale, finanziata dall’imposta di soggiorno, anche in vista del trentennale del riconoscimento UNESCO previsto nel 2026, e nella partecipazione attiva dei cittadini attraverso il bilancio partecipativo, per il quale sono stanziati € 40.000,00.
La spesa in conto capitale rappresenta un elemento strategico della programmazione triennale ed è destinata a investimenti strutturali e a interventi di recupero e manutenzione straordinaria del patrimonio comunale. Il Comune di Alberobello presenta un basso livello di indebitamento: non è infatti prevista la contrazione di nuovi mutui né nel Bilancio di previsione 2025 né in quello del 2026, pur restando la possibilità di valutarne l’accensione qualora coerenti con gli obiettivi strategici di mandato. Allo stato attuale, le opere del Piano Triennale sono finanziate esclusivamente con risorse regionali e ministeriali.
Nel corso della seduta, il Consiglio comunale ha inoltre deliberato la conferma delle aliquote dell’Addizionale comunale IRPEF per l’anno 2026, mantenendo invariati scaglioni e soglia di esenzione già introdotti negli anni precedenti, con l’obiettivo di garantire gli equilibri di bilancio senza aggravare il carico fiscale sui cittadini. Sono state confermate anche le aliquote IMU per il 2026, assicurando la continuità delle risorse necessarie al finanziamento dei servizi comunali.
Tra i provvedimenti regolamentari, è stato approvato il nuovo Regolamento generale delle entrate, che aggiorna un impianto normativo risalente al 1999, adeguandolo ai più recenti principi di trasparenza, equità e semplificazione amministrativa, rendendo più efficiente e organica la gestione delle entrate comunali.
Approvato inoltre il nuovo schema di convenzione per la gestione associata della Centrale Unica di Committenza Montedoro, a conferma dell’impegno dell’Ente verso forme di cooperazione sovracomunale orientate all’efficienza e alla razionalizzazione delle procedure. Via libera, infine, alle modifiche al Regolamento per la concessione di contributi economici e di patrocinio comunale, con l’obiettivo di rendere più chiari e trasparenti i criteri di sostegno alle iniziative di interesse pubblico.
La seduta del 27 gennaio 2026 ha rappresentato un passaggio centrale per la definizione delle linee programmatiche e finanziarie del Comune di Alberobello, confermando l’impegno dell’Amministrazione comunale verso una gestione responsabile delle risorse pubbliche e uno sviluppo sostenibile del territorio.