Premio nazionale Folk & World: Carmen Floccari, Lindal e Natalia Abbascià sono i progetti vincitori della nona edizione del riconoscimento


Carmen Floccari, Lindal e Natalia Abbascià sono i progetti vincitori della nona edizione del Premio nazionale Folk & World, dedicato a band ed esperienze italiane attive nel folk e nella world music, con un’attenzione particolare agli under 35. Nato nel 2015, il riconoscimento è promosso e ideato dall’Aps Sud Ethnic in collaborazione con Li Ucci Festival di Cutrofiano, la Scuola Musica Popolare di Forlimpopoli in partenariato con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza e BlogFoolk Magazine. Sin dalla prima edizione la manifestazione ha assegnato menzioni speciali e offerto l’opportunità di esibirsi nei festival partner.


PROGETTI VINCITORI
Carmen Floccari conquista il Premio Nazionale Folk & World Nuove Generazioni, riservato agli under 35, e, quello assoluto che, grazie al Nuovo Imaie, sostiene con un contributo economico l’organizzazione e la promozione di un tour. Artista reggina e figlia d’arte, voce intensa e riconoscibile, si muove tra le musiche popolari di Calabria, Puglia e Sicilia. Dal repertorio tradizionale approda oggi a sonorità più contemporanee, grazie alla collaborazione con Paolo Pavigliani ed Enzo Argirò, che intrecciano tradizione, pop e indie. Il premio Nazionale Folk & World va anche a Lindal, dall’occitano “soglia, principio”, un progetto piemontese che rielabora l’identità della musica occitana attraverso elettronica, filtri e campionamenti. Il violino di Chiara Cesano e la fisarmonica di Roberto Avena diventano una voce unica, in equilibrio tra tradizione e visioni contemporanee, dove la musica popolare è la radice e l’elettronica lo strumento per esplorare nuovi paesaggi sonori. Il Premio Scuola di Musica Popolare e il Premio Speciale MEI sono stati assegnati, infine, a Natalia Abbascià. Dopo aver completato gli studi accademici in violino classico e canto jazz, la giovane compositrice ferrarese - che si esibirà a Forlimpopoli e Faenza - prosegue la sua ricerca sperimentando suoni ed effetti. Compone e arrangia brani originali per voce e violino, ispirandosi alla musica antica, classica, jazz e popolare di epoche diverse, lasciando spazio anche all’improvvisazione.

LE PRECEDENTI EDIZIONI
Nel corso degli anni il Premio è stato assegnato, tra gli altri, ad Armonauti, Canusìa e Tramas (2015); Sleego, Hosteria di Giò, N. Espiral, Sancto Ianne e La Sornette (2016); Mi Linda Dama, Luigi Palumbo & Aquarata, DiaDuit (2017); Beike Moro, Lamorivostri, Soballera (2018); Dahlia, Saber System, I Trillanti, Civico 22 (2019); Manutsa, Ensemble Terra Mater, Amakorà, Coro Farthan (2022); Castrum, Consuelo Alfieri, Beppe Dettori e Raoul Moretti (2023), Zimba ca te passa, Dalila Spagnolo, Terrasonora e Altrove (2024). 

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