Premio ANSMES Lecce IV Edizione: il Salento celebra i suoi eroi quotidiani
di Davide Tommasi
Una serata di storie vere e valori condivisi: a Gallipoli il Premio ASMES celebra talento, impegno e futuro tra sport, scuola, università e medicina
Gallipoli – Non è stata una semplice cerimonia, ma un vero e proprio racconto di vita, di sogni, di impegno e di valori. La IV edizione del Premio ANSMES Lecce, svoltasi nella prestigiosa cornice del Caroli Hotels, ha trasformato una serata di riconoscimenti in un viaggio emozionale attraverso le eccellenze del Salento.
L’evento ha raccontato storie che vanno oltre le medaglie e i titoli, mettendo al centro l’umanità di chi, con costanza e passione, contribuisce a rendere il territorio un luogo migliore. Sul palco si sono alternati sportivi, medici, accademici, artisti, imprenditori e figure istituzionali, tutti uniti da un filo invisibile: la dedizione al bene comune, il rispetto per gli altri e la volontà di lasciare un segno positivo.
La serata, condotta con grazia, eleganza e sensibilità da Maria Antonietta Vacca, è stata scandita da momenti di grande emozione, applausi spontanei e testimonianze che hanno raccontato storie di coraggio, resilienza, talento e solidarietà. Tra i presenti, le massime autorità regionali e locali hanno confermato l’importanza di questa iniziativa: il Vicepresidente della Regione Puglia Cristian Casili, la Rettrice dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello, il Direttore Generale ASL Lecce Stefano Rossi, il Presidente Regionale CONI Puglia Angelo Giliberto, il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Gianni Romito, il vicepresidente vicario del CONI regionale Maurizio Lobuono, il Presidente Nazionale ANSMES Francesco Conforti in collegamento video, il consigliere provinciale Antonio Tramacere, il presidente regionale ANSMES Nani Campione, il vicepresidente del Panathlon Club Lecce Generale Michele Dodde, la Past Presidente Nazionale Fidapa Dott.ssa Fiammetta Perrone e la Presidente Fidapa Gallipoli Dott.ssa Titti Tornesello.
Valori umani e sportivi: la forza della disciplina e della passione
Il Premio ANSMES Lecce è molto più di un riconoscimento: è un’occasione per raccontare come lo sport possa diventare scuola di vita, strumento educativo, mezzo di inclusione e veicolo di valori sani.
Tra i momenti più intensi della serata, la consegna delle medaglie al valore atletico conferite dal CONI:
Giuseppe Carafa, campione italiano di boxe professionisti categoria pesi leggeri, ha ricevuto la Medaglia di Bronzo. La sua storia è un inno alla disciplina e alla resilienza: ogni giorno di allenamento, ogni sacrificio, ogni caduta è stata trasformata in forza e determinazione. Un esempio per i giovani che vogliono capire che il successo non arriva per caso, ma con impegno e costanza.
Michela Rizzo, vicecampionessa mondiale di karate e studentessa universitaria, ha ricevuto la Medaglia d’Argento. Michela incarna l’equilibrio tra passione sportiva e formazione culturale, dimostrando che la dedizione e il talento possono crescere insieme. Il suo percorso è un invito a non arrendersi mai, a credere nei propri sogni e a perseguire l’eccellenza senza compromessi.
La scienza e la medicina come simbolo di speranza
Il Premio ANSMES ha voluto dare spazio anche a chi lavora per gli altri mettendo competenze, cuore e dedizione al servizio della comunità:
Andrea Ferrari, oncologo pediatra presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è stato premiato per l’impegno nella cura dei tumori pediatrici rari. Con il “Progetto Giovani” e la “Winners Cup”, Andrea utilizza lo sport come strumento di rinascita per adolescenti malati, trasformando fatica e sofferenza in speranza e sorrisi.
Stefano Rossi, Direttore Generale dell’ASL Lecce, ha ricevuto il riconoscimento per la sua lungimirante visione di salute pubblica integrata, capace di vedere nello sport un potente alleato per la prevenzione e il benessere delle comunità.
Maria Antonietta Aiello, Rettrice dell’Università del Salento, è stata premiata per la sua dedizione alla formazione delle nuove generazioni, alla ricerca scientifica e alla promozione dei valori dello sport come parte integrante dell’educazione culturale e sociale.
Storie di vita e resilienza che ispirano
Il cuore del Premio ASMES è fatto di persone che trasformano le sfide in opportunità e i limiti in traguardi:
Carlo Calcagni, colonnello e atleta paralimpico, ha condiviso la propria esperienza di rinascita dopo la malattia contratta durante il servizio nei Balcani. La sua forza, il coraggio e la determinazione nel conquistare titoli mondiali paralimpici sono un esempio luminoso di resilienza e speranza.
Alessia Coluccia, campionessa mondiale di Sanda e Muay Thai, ha portato il nome del Salento sui palcoscenici internazionali, dimostrando come talento, sacrificio e costanza possano portare lontano, anche oltre i confini nazionali.
Inclusione, solidarietà e cultura
Il Premio ANSMES Lecce celebra anche chi lavora silenziosamente per il bene della comunità:
Marina D’Arpe, promotrice dello sport inclusivo, permette a giovani e adulti con disabilità di partecipare alle attività sportive, integrandoli nella società e valorizzandone il talento.
Paola Alemanno, dirigente scolastica, utilizza lo sport come strumento educativo, formando cittadini responsabili e consapevoli.
Giuseppe De Maglie, presidente dell’ASD “Salento in corsa Veglie”, devolve il ricavato di eventi sportivi al reparto di oncoematologia pediatrica del Vito Fazzi, un gesto di altruismo che unisce sport e solidarietà.
Anche la cultura e l’arte hanno avuto il loro spazio:
Gabriele Poso, musicista e compositore, ha rappresentato l’eccellenza italiana nella musica contemporanea, portando innovazione e sensibilità artistica.
Martina Cannizzo, danzatrice, ha mostrato disciplina, talento e passione, diventando esempio per chi desidera coltivare il proprio percorso creativo.
Imprese e associazioni: motori di crescita
Il Premio ha voluto valorizzare anche chi, con responsabilità sociale e passione, contribuisce allo sviluppo del territorio:
Attilio Caputo, Direttore dei Caroli Hotels, è stato premiato per il sostegno allo sport e all’inclusione, dimostrando come le imprese possano diventare motore di coesione sociale.
Francesco Sticchi Damiani, Presidente ACI Lecce, ha ricevuto il riconoscimento per aver trasformato il Rally del Salento in un evento di prestigio internazionale, unendo sport, cultura e promozione del territorio.
Un messaggio per il futuro del Salento
Il filo conduttore della serata è stato chiaro: il Salento cresce attraverso le persone e i valori che incarnano. Il Premio ANSMES Lecce non è solo un riconoscimento, ma un invito a credere nel talento, nella dedizione, nella solidarietà e nella cultura.
Il lungo applauso finale, le lacrime di emozione di alcuni premiati e il momento conviviale offerto dal Caroli Hotels hanno suggellato una serata che resterà impressa nella memoria di tutti i partecipanti. Una serata in cui sport, cultura e scienza si sono intrecciati per raccontare il volto migliore del Salento.
Come ha ricordato Gigi Renis, Presidente ANSMES Provinciale:
"Questo premio racconta un territorio che crede nello sport, nella cultura e nelle persone. Da qui dobbiamo partire per costruire un futuro migliore."
Il Premio ANSMES Lecce si conferma così un simbolo vivo di eccellenza, passione, resilienza e speranza, capace di ispirare le generazioni future e di raccontare attraverso storie concrete la grandezza di un territorio che sa credere nei suoi talenti.