Polizia di Stato-Questura Lecce

controlli straordinari dal 29 giugno al 5 agosto

Controlli straordinari del territorio effettuati dalla Polizia di Stato: identificati, denunce ed 1 arresto.

 

Nella settimana compresa tra il 29 giugno e il 5 luglio, il Questore della provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti,  ha disposto servizi straordinari di controllo del territorio, al fine di rendere ancor più incisive ed efficaci le attività di prevenzione e repressione dei reati effettuate dalla Polizia di Stato, anche alla luce della stagione estiva che richiama turisti da tutta Italia e dall’estero che si riversano nel capoluogo e sulle marine.

I servizi hanno visto il coordinamento e l’attivo coinvolgimento di diversi settori della Polizia di Stato, operanti sia nell'ambito info-investigativo che prettamente operativo.

Il raggio d'azione dei controlli straordinari non si è limitato al capoluogo salentino, ma si è esteso in modo sinergico all'intero territorio della provincia, interessando specificamente i territori di Porto Cesareo, Gallipoli e Corsano.

Nella serata del 2 luglio, si è svolto un servizio straordinario nel territorio di Lecce, ha visto l'impiego coordinato del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale” di Lecce, dell'Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica e della Polizia Ferroviaria con la Polizia Locale.

Il dispositivo, dopo un briefing iniziale, ha perlustrato accuratamente le zone della movida e i principali luoghi di aggregazione giovanile al fine di prevenire derive di illegalità e microcriminalità. Tra i siti controllati figurano piazzetta Libertini, piazzetta Colonello de Cristoforis (situata alle spalle del Teatro Apollo), Piazza Sant'Oronzo, Piazza Mazzini, piazzetta Alleanza, piazzetta Santa Chiara, il Convitto Palmieri, la zona della Stazione ferroviaria, l'area compresa tra via Maremonti e via Ascanio Grandi (con particolare attenzione alle adiacenze dei locali pubblici ivi presenti), via Basseo, via Paladini e il Parco Galateo. Monitorate anche le marine leccesi, nello specifico San Cataldo e Frigole.

Nel corso delle medesime attività, in Piazza Vittorio Emanuele II, gli agenti hanno proceduto al controllo di un cittadino extracomunitario risultato irregolare sul territorio nazionale risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.

I fatti si sono svolti intorno alla mezzanotte quando gli agenti della Polizia di Stato durante i servizi straordinari di controllo del territorio, battendo i punti nevralgici della movida della città di Lecce, hanno effettuato un controllo mirato in Piazzetta Vittorio Emanuele II.

La zona, caratterizzata dalla presenza di numerose attività commerciali aperte fino a tarda ora e frequentata da un considerevole afflusso di persone che vi staziona nei pressi, è costantemente monitorata dalle forze dell'ordine per garantire la sicurezza pubblica.

​Nel corso del servizio, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata su un uomo, un cittadino straniero di 38 anni, senza fissa dimora. Dai primi accertamenti documentali e dalle successive verifiche in banca dati, la posizione dell’uomo è apparsa subito irregolare, inoltre a suo carico emergevano numerosi precedenti giudiziari e di polizia ed era già destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio dell'Unione Europea, emesso dal Questore di Lecce.

​Gli approfondimenti investigativi più dettagliati hanno infine fatto emergere il punto più critico: sul trentottenne pendeva un ordine di carcerazione, emesso nel 2023 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, per un cumulo di pene di oltre 5 anni di reclusione, per vari reati contro il patrimonio.

​Alla luce di ciò, l’uomo è stato immediatamente condotto presso gli uffici della Questura per le procedure di fotosegnalamento e per la formale notifica del provvedimento restrittivo. Al termine degli atti di rito, l'arrestato è stato accompagnato e associato presso la Casa Circondariale di Lecce.

 

Controlli Amministrativi e Commerciali

Parallelamente, il personale della Polizia Locale ha effettuato mirati controlli di natura amministrativa presso gli esercizi commerciali e i ristoranti di vicinato, focalizzandosi sul rispetto delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico. Gli esiti hanno registrato il controllo di 7 attività tra Lecce, Frigole e San Cataldo, per tre delle quali vi è stata contestazione formale per occupazione abusiva del suolo pubblico.

 

Sul fronte provinciale, i servizi coordinati dai rispettivi Commissariati di P.S. hanno consentito di mantenere un'elevata soglia di prevenzione. In particolare, a Gallipoli durante i servizi straordinari di controllo del territorio avviati per la stagione estiva gli agenti della Polizia di Stato, all’esito di due distinti controlli, hanno denunciato in stato di libertà due uomini trovati in possesso di materiale di provenienza furtiva, per cui è stato già diffuso comunicato stampa apposito.

Mentre l’attività di controllo svolta dal personale del Commissariato di P.S. di Nardò ha interessato la marina di Porto Cesareo, ed ha visto un lavoro di squadra insieme alla Polizia Locale ed alla Capitaneria di Porto, con verifiche presso un noto stabilimento balneare in materia di sicurezza balneare e demanio pubblico.

Due attività di ristorazione hanno subìto un controllo amministrativo delle concessioni demaniali marittime relative al dehors con relativa misurazione delle aree, verifica sistema di gestione delle acque reflue (casse stagne) e relativi smaltimenti.

E’ stato effettuato anche controllo agli ambulanti per cui sono stati elevati due verbali amministrativi uno verso noti per commercio su area demaniale marittima senza autorizzazione per la somma di euro 5164,00 con relativo sequestro della merce del tipo articoli da spiaggia per un valore commerciale stimato di euro 1000,00; mentre il secondo verbale amministrativo verso ignoti per commercio su area demaniale marittima senza autorizzazione con relativo sequestro di un carretto e della merce del tipo articoli da spiaggia per un valore commerciale stimato di euro 800,00. 

 

Al termine dei controlli effettuati nella settimana complessivamente sono stati controllati 1023 veicoli e identificate 2563 persone.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e /o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.

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