Pispico e Cazzato: “No al primo progetto ISPRA sull’Area Marina Protetta”
di Davide Tommasi
Assemblea pubblica con cittadini, associazioni e operatori del mare: confronto su Area Marina Protetta e progetto di parco eolico offshore.
SANTA CESAREA TERME – Un confronto aperto sui temi che riguardano il mare e il futuro del territorio si è svolto sabato 14 marzo 2026 a Santa Cesarea Terme, dove cittadini, associazioni e operatori locali hanno partecipato a un’assemblea pubblica dedicata all’Area Marina Protetta e al progetto di parco eolico offshore.
L’incontro è stato promosso dai consiglieri comunali Emanuele Pispico e Salvatore Cazzato con l’obiettivo di aprire un momento di confronto diretto con la comunità su due questioni considerate decisive per il futuro ambientale ed economico della costa.
Nel corso dell’assemblea i due consiglieri hanno ribadito con chiarezza la loro contrarietà al primo progetto di zonazione e perimetrazione dell’Area Marina Protetta elaborato da Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Secondo quanto evidenziato durante il dibattito, la proposta non sarebbe stata adeguatamente condivisa con il territorio e con le realtà locali che vivono e lavorano sul mare.
Per questo è stata sottolineata la necessità di rivedere il progetto, avviando un percorso più partecipato che tenga conto delle esigenze dei cittadini, degli operatori della pesca, delle attività turistiche e dell’economia locale.
Allo stesso tempo, i promotori dell’iniziativa hanno chiarito che la loro posizione non rappresenta una contrarietà all’istituzione dell’Area Marina Protetta in sé. Al contrario, con le dovute modifiche e con un reale coinvolgimento della comunità, l’AMP potrebbe rappresentare un’importante opportunità di tutela ambientale e di valorizzazione del patrimonio naturale del territorio.
Durante l’assemblea è stato affrontato anche il tema del parco eolico offshore proposto dalla società Odra Energia. Nel corso del confronto è emersa la richiesta di approfondire con attenzione i possibili impatti ambientali, paesaggistici ed economici del progetto, garantendo al tempo stesso massima informazione e partecipazione della comunità locale.
I consiglieri di minoranza hanno inoltre annunciato che chiederanno formalmente al sindaco – presente e intervenuto durante l’incontro – l’istituzione di un tavolo tecnico e di una cabina di regia dedicati alle questioni legate al mare e alla pianificazione della costa. L’obiettivo è creare uno spazio stabile di confronto tra amministrazione, cittadini, operatori del settore e associazioni.
In conclusione dell’assemblea, Pispico e Cazzato hanno ribadito l’impegno a proseguire il dialogo con cittadini e istituzioni affinché le decisioni che riguardano il futuro di Santa Cesarea Terme vengano prese con responsabilità, trasparenza e nell’interesse della collettività.
A margine dell’incontro è stata segnalata anche una nota critica: l’assenza delle istituzioni invitate all’assemblea. Una mancanza che, secondo gli organizzatori, non rende giustizia all’importanza delle questioni che riguardano il territorio e la comunità locale.