Ordinanza "plastic free" per Frigole

Svolta "green" per la marina di Frigole.

L'Ufficio Ambiente ha emanato l’ordinanza  “plastic free”, che vieta - durante la stagione balneare - l’utilizzo di materiale monouso per alimenti (piatti, bicchieri, posate, cannucce, bottiglie) che non sia realizzato in materiale biodegradabile e compostabile. 

L'assessore Severo Martini ha inteso estendere il divieto dell'uso della plastica monouso lungo la costa leccese. Dopo San Cataldo, l'ordinanza "plastic free" arriva anche a Frigole. Un passo deciso per la tutela dell'ambiente marino in linea con le direttive UE. Prosegue, così, l'impegno dell'amministrazione comunale nella salvaguardia del litorale e nella lotta all'inquinamento da plastica, con il provvedimento che estende il divieto di utilizzo di materiali monouso non biodegradabili a tutti i pubblici esercizi e lidi balneari della marina di Frigole,  con l'attuazione dell’ordinanza dirigenziale n. 133 del 2026.

Il provvedimento ricalca l'ordinanza già in vigore dallo scorso novembre per San Cataldo, uniformando così le marine leccesi alle più recenti e stringenti normative europee (Direttiva UE 2019/904) che mirano a ridurre drasticamente i rifiuti marini, costituiti per l'85% da materie plastiche.

L'ordinanza stabilisce che, durante il periodo della stagione balneare, è fatto divieto assoluto di utilizzare e fornire ai clienti piatti, bicchieri, posate, cannucce e bottiglie monouso che non siano realizzati in materiale biodegradabile e compostabile, secondo gli standard europei UNI EN 13432/2012.

È prevista una deroga per le sole bottiglie d'acqua monouso in situazioni di emergenza, ma in tal caso i concessionari sono obbligati a garantire una raccolta differenziata impeccabile per evitarne l'abbandono.

<La tutela del nostro mare e delle nostre spiagge non è solo un obbligo normativo, ma un dovere morale verso il nostro territorio e le future generazioni - dichiara l'assessore Severo Martini - I dati sull'inquinamento marino sono allarmanti: otto milioni di tonnellate di plastica si riversano in mare ogni anno. Con questa ordinanza, che fa seguito alle attività propedeutiche per il programma Bandiera Blu, chiediamo ai gestori dei lidi e a tutti i cittadini di fare un passo avanti concreto verso la sostenibilità. Invitiamo tutti i cittadini, i residenti e i turisti a collaborare, rinunciando alla plastica monouso e segnalando eventuali abusi - ribadisce l'assessore - L'obiettivo è quello di preservare l'ambiente marino e garantire un litorale più pulito e vivibile per tutti. L'inosservanza dell'ordinanza comporterà l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, come previsto dalla normativa vigente>.

L'amministrazione comunale confida nella collaborazione di tutti gli operatori e dei bagnanti per il successo di questa importante iniziativa ecologica.

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