Nel Parco di Porto Selvaggio a Nardò (LE) al via domani Nauna Festival

Al via venerdì 17 luglio Nauna festival 2026, la rassegna di concerti acustici al tramonto preceduti da incontri culturali nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Un’occasione per ritrovarsi all’aria aperta, nella pineta, sui prati, tra le Torri e il mare di Nardò, nell’ora in cui il sole sparisce nel mare, trasformando questo iconico luogo di Puglia in un palcoscenico a cielo aperto dove l’esperienza dell’ascolto coinvolge lo spettatore in modo immersivo e lo riconnette al paesaggio. 

Il festival prosegue fino all’8 agosto, scandito in quattro appuntamenti, scelti per il pubblico dai direttori artistici Enza Pagliara e Dario Muci.

Si parte venerdì 17 luglio con “CHANTS POPULAIRES DE LA PROVENCE” e il progetto “Duò Lavoà Lapò” di Manu Théron e Damien Toumi, due cantanti e percussionisti uniti dalla passione per la lingua e le tradizioni musicali occitane. Attraverso due voci e due tamburi a cornice, il duo costruisce un dialogo sonoro intenso, fisico e profondamente evocativo. Le melodie tradizionali vengono rielaborate con libertà creativa, tra poliritmie sorprendenti, armonie mediterranee e intrecci vocali di grande forza espressiva. Il loro lavoro nasce dal desiderio di recuperare e reinventare un immaginario culturale spesso dimenticato, portandolo in una dimensione contemporanea, viva e senza formalismi. Il risultato è una musica potente e magnetica, capace di coniugare radici antiche e ricerca sonora contemporanea. Il concerto si svolgerà nell’ Antica Cava (Baia di Porto Selvaggio) alle ore 19. Alle ore 17.30 è previsto il raduno al parcheggio del curvone (https://maps.app.goo.gl/227bTvivQZpv2ZAdA) per l’avvio del percorso culturale dal titolo “Porto Selvaggio – ecosistemi sommersi, grotte marine e biodiversità” a cura del prof. Genuario Belmonte (Università del Salento) che si concluderà appunto nel luogo del concerto.

Sarà l’Antica Cava a fare da scenografia, precisamente nella zona denominata “La Lea”: si nota, a pochi metri dalla costa, un ammasso di pietre di varie dimensioni, apparentemente senza alcun significato. Un’analisi più attenta, invece, ci rivela che si tratta di pietrame di risulta di un’antichissima cava di blocchi monolitici. È qui che si terrà il concerto.

 

Il festival prosegue con gli appuntamenti del 25 luglio, con "L'anno più felice della mia vita" (Enza Pagliara, Dario Muci, Alessia Tondo, Davide Ambrogio) con un omaggio alle raccolte italiane di Alan Lomax; del 1 agosto con "Serenate" (Irene Lungo, Bruno Galeone, Marco Ghezzo), un viaggio dentro la tradizione napoletana; per chiudere l’8 agosto con "Le mille e una notte" (Maria Grazia Mandruzzato, Vito De Lorenzi) con fiabe persiane, arabe e indiane.

 

Il Parco di Porto Selvaggio è un’area di oltre 1100 ettari, lungo 7 chilometri di costa neretina, che custodisce, tra l’altro, siti archeologici ritenuti preziosi dalla comunità scientifica internazionale nello studio di uno dei passaggi più importanti della preistoria europea, quello della transizione da uomo di Neanderthal a Homo sapiens.

 

Partecipazione gratuita e senza prenotazioni.

Consigliati: scarpe comode, bottiglietta d’acqua, spray anti zanzara, cuscino o asciugamani per sedersi.

 

Info naunacm@gmail.com

 

Dettagli su nauna.it e sulle pagine social Nauna Edizioni.

 

Nauna Festival nasce e cresce in collaborazione con l'Ufficio Parco, il Museo della Preistoria di Nardò e l'Università del Salento, con il sostegno dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Nardò, ed è riconosciuto come Evento Bandiera Blu. Si realizza, inoltre, con la collaborazione di Jungle – Parco Rahò, Il Girone dei Golosi, La Santa – Beata Felicità e Beja-Flor.

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