Martignano canta con Al Bano e Tony Esposito:
di Davide Tommasi
Le "Notti Grike" conquistano il Salento
MARTIGNANO – Due serate destinate a lasciare il segno. Piazza della Repubblica si è trasformata in un grande teatro sotto le stelle, dove migliaia di persone hanno condiviso emozioni, musica e senso di appartenenza in occasione di "Notti Grike – Cultura per la Pace", la rassegna organizzata dal Comune di Martignano nell'ambito del cartellone dell'estate 2026.
Ad accogliere il pubblico, proveniente da tutto il Salento, sono stati il calore della comunità di Martignano e un'organizzazione impeccabile. A impreziosire entrambe le serate è stata anche la presenza di numerose autorità civili e militari, degli amministratori locali e dei rappresentanti del mondo associativo. Presenti il vicesindaco Luciano Aprile e i consiglieri comunali Vincenzo Rosato e l'avv. Laura Martina, che hanno seguito l'evento fin dal primo pomeriggio, nonostante le alte temperature. Hanno inoltre partecipato i presidenti e i componenti di numerose associazioni di Martignano e dei comuni limitrofi, insieme a tanti ospiti che hanno voluto essere presenti a uno degli appuntamenti più attesi dell'estate.
A condurre gli spettacoli è stato Bruno Conte, protagonista di una presentazione elegante, brillante e coinvolgente del tutto baudesca . Con la sua esperienza e il suo stile ha saputo accompagnare il pubblico in ogni momento della manifestazione, raccontando gli artisti, le loro carriere e creando il giusto clima tra un'esibizione e l'altra, con professionalità e grande padronanza del palcoscenico.
La magia di Al Bano
La prima serata, il 3 agosto, ha avuto il volto e la voce di Al Bano, accolto da un'ovazione ancora prima di salire sul palco. Il concerto "Una notte da cantare. Un'emozione da vivere" è stato molto più di una semplice esibizione musicale: è diventato un dialogo continuo con il pubblico.
Per oltre due ore l'artista di Cellino San Marco ha ripercorso i brani che hanno segnato la storia della musica italiana, alternando le canzoni ai ricordi personali e a profonde riflessioni sulla vita.
Ha parlato della famiglia, del valore della fede, dell'importanza delle tradizioni e del rispetto per la donna, soffermandosi sul ruolo fondamentale che essa ricopre nella società e nella costruzione della famiglia. Ha poi invitato tutti a riflettere sull'uso delle parole e dei social network, ricordando come il dialogo e il rispetto reciproco siano valori da custodire ogni giorno.
Uno dei momenti più emozionanti è arrivato quando Al Bano ha chiamato sul palco il figlio appena nato del proprio bassista. Con la spontaneità che da sempre lo contraddistingue gli ha rivolto un affettuoso "Beddhu", suscitando un lungo applauso e regalando al pubblico un momento di autentica tenerezza.
Molto applaudita anche la presenza di Yari Carrisi, che ha condiviso il palco con il padre in alcuni brani, rendendo ancora più intenso uno spettacolo già ricco di emozioni.
Tra gli istanti più suggestivi della serata anche quello che ha visto protagonista il sindaco Luigino Sergio, invitato da Al Bano a partecipare all'esecuzione dell'Ave Maria. Un momento intenso, accolto dal silenzio della piazza e da un applauso spontaneo al termine dell'esibizione.
A chiudere la prima serata sono stati l'estrazione della lotteria del Comitato Feste e la consegna di alcuni riconoscimenti da parte di Antonio Ricciato, presidente della FISSC – Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio. Nel corso della stessa serata sono state donate tre maglie ufficiali dell'U.S. Lecce, simbolo del forte legame tra Martignano e i colori giallorossi.
Il ritmo del Mediterraneo
La sera successiva 4 agosto 2026 il palco è stato conquistato da Tony Esposito e Mimmo Epifani, due artisti che hanno dato vita a uno spettacolo capace di unire tradizione e contaminazioni internazionali.
Bruno Conte ha introdotto il concerto raccontando il prestigioso percorso artistico dei due musicisti, ricordando le collaborazioni di Mimmo Epifani con i grandi protagonisti della musica popolare italiana e la lunga carriera internazionale di Tony Esposito, al fianco di artisti come Pino Daniele, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Gilberto Gil, Gato Barbieri e Billy Cobham.
Poi è stata la musica a parlare.
Le percussioni di Tony Esposito e il mandolino di Mimmo Epifani hanno costruito un dialogo musicale straordinario, capace di attraversare il Mediterraneo, mescolando tradizione, jazz, world music e sonorità popolari.
Tony Esposito ha trasformato il concerto in una grande festa, coinvolgendo il pubblico con racconti, improvvisazioni e tanta ironia. La piazza ha risposto con entusiasmo, accompagnando gli artisti con battiti di mani, cori e sorrisi.
Commoventi anche le parole che il maestro ha dedicato a Mimmo Epifani, definendolo uno dei più grandi interpreti del mandolino e un musicista straordinario, riconoscimento accolto da un caloroso applauso.
Anche questa volta il sindaco Luigino Sergio è stato invitato sul palco. Su proposta di Mimmo Epifani ha partecipato all'esecuzione della celebre "La donna riccia" di Domenico Modugno, regalando un momento spontaneo e divertente che ha coinvolto l'intera piazza.
Cultura, territorio e comunità
Prima dell'inizio di entrambe le serate sono intervenuti il sindaco Luigino Sergio e il presidente di Energia Promoenergie Srl, Erminio Guarino, main sponsor della manifestazione.
Il primo cittadino ha ringraziato tutte le associazioni, i volontari, la cooperativa Open e quanti hanno lavorato alla realizzazione dell'evento, sottolineando come iniziative di questo livello rappresentino un'importante occasione di crescita culturale e di promozione del territorio.
«Gli eventi servono anche a far conoscere il nostro paese e a sostenere l'economia delle piccole comunità», ha dichiarato il sindaco. «La partecipazione che abbiamo visto in queste due serate dimostra che investire nella cultura significa investire nel futuro.»
Erminio Guarino ha invece confermato il sostegno della propria azienda alle iniziative culturali del territorio, ribadendo l'importanza della collaborazione tra pubblico e privato per realizzare eventi capaci di creare valore sociale e nuove opportunità.
Due serate da ricordare
Le "Notti Grike – Cultura per la Pace" hanno confermato Martignano come uno dei principali punti di riferimento dell'estate salentina.
Non sono stati soltanto due concerti, ma due grandi momenti di comunità, in cui musica, cultura e tradizioni hanno unito generazioni diverse in un'unica grande emozione.
Tra gli applausi ad Al Bano, il ritmo travolgente di Tony Esposito, il virtuosismo di Mimmo Epifani e la calorosa partecipazione del pubblico, Piazza della Repubblica ha vissuto due notti che resteranno nella memoria di Martignano come una splendida celebrazione della musica e della cultura mediterranea.