LIFE LONG LEARNING, VERSO L’ACCORDO FRA UNISALENTO E CONFINDUSTRIA PUGLIA

L’Università del Salento è al lavoro per la definizione di un accordo strategico con Confindustria Puglia e con le sue articolazioni provinciali, finalizzato allo sviluppo di percorsi di life long learning e di specializzazione post-laurea fortemente orientati alle esigenze del sistema produttivo e delle pubbliche amministrazioni.

L’iniziativa nasce su impulso della rettrice, Maria Antonietta Aiello, che nelle scorse settimane ha avviato un confronto con il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna – con il quale è stato già formalmente costituito un tavolo tecnico ad hoc -, poi con il sindaco di Taranto Piero Bitetti e infine con i presidenti delle associazioni industriali delle province di Brindisi e Taranto, Giuseppe Danese e Salvatore Toma, nonché con il presidente regionale di Confindustria, Nicola Delle Donne, che è anche consigliere di amministrazione dell’Università del Salento.

Obiettivo condiviso è la costruzione di un’offerta formativa innovativa, capace di rispondere in modo concreto alle trasformazioni del mercato del lavoro, attraverso percorsi mirati di upskilling e reskilling. Per upskilling si intende il processo di aggiornamento e potenziamento delle competenze già possedute, così da rispondere all’evoluzione dei ruoli professionali, mentre il reskilling riguarda l’acquisizione di nuove competenze per svolgere attività lavorative differenti, spesso in risposta ai cambiamenti del mercato del lavoro e alle transizioni tecnologiche e organizzative.

In questo contesto, l’Ateneo intende rafforzare il proprio ruolo di hub territoriale per la formazione continua, contribuendo allo sviluppo delle competenze richieste da imprese, enti pubblici e professionisti. Il progetto mira a creare un modello virtuoso di collaborazione tra università, sistema produttivo e istituzioni locali, in grado di anticipare i fabbisogni professionali e sostenere la competitività del territorio, favorendo al contempo l’occupabilità e l’aggiornamento continuo delle competenze.

Un primo momento di confronto contestuale con gli industriali e con il Comune di Brindisi è previsto per il prossimo, 15 aprile, a Brindisi, occasione nella quale sarà avviato il percorso operativo condiviso tra i partner coinvolti.

«Vogliamo costruire un sistema formativo dinamico e flessibile, capace di accompagnare persone e organizzazioni lungo tutto l’arco della vita professionale – dichiara la rettrice Aiello –. L’integrazione tra università, imprese e pubblica amministrazione è la chiave per affrontare le sfide della transizione economica e tecnologica. Questo percorso rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento della competitività del nostro sistema produttivo. Le imprese oggi hanno bisogno di competenze aggiornate, flessibili e sempre più specialistiche: per questo riteniamo fondamentale investire in programmi strutturati di upskilling e reskilling, costruiti in stretta sinergia con il mondo imprenditoriale e con le altre istituzioni».

«Come Confindustria Puglia – commenta il presidente Delle Donne - crediamo fortemente in un modello di life long learning che sia continuo, concreto e orientato ai risultati, in grado di mettere al centro le persone e il valore delle competenze come leva di sviluppo per l’intera regione. Questo percorso rappresenta una leva strategica fondamentale per il futuro del sistema produttivo pugliese, in una fase in cui le trasformazioni tecnologiche, digitali ed energetiche stanno ridefinendo profondamente i modelli organizzativi e i fabbisogni professionali delle imprese. Oggi più che mai è necessario colmare il disallineamento tra domanda e offerta di competenze, costruendo un sistema formativo capace di anticipare i cambiamenti e non semplicemente di inseguirli».

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