La Spring Edition del SEI Festival di Coolclub con Avincola, Nu-Shu, Italia 90
Dopo l'esordio con Aka5ha e faccianuvola, sabato 21 marzo (ticket disponibili su Dice.fm), con il claim Venti a sud est, prosegue a Lecce la spring edition della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub. La seconda giornata prenderà il via alle 19:00 (ingresso libero | incluso un calice del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine) al Fondo Verri con la presentazione|concerto del libro Enzo Carella – Dolce tu per tu di Avincola. Il volume ripercorre la vita e l’opera del cantautore romano, scomparso nel 2017, attraverso testimonianze e materiali inediti, restituendo il ritratto di un artista originale e ancora poco riconosciuto. Tra racconti, immagini e memorie, emerge un viaggio intenso tra suoni, vita e immaginario. Avincola, già protagonista a Sanremo 2021 e autore del docufilm Stefano Rosso: l’ultimo romano, firma un omaggio appassionato, confermando il suo sguardo poetico e attento alle storie “minori” della musica italiana. Alle 21:30 (ingresso 11,50 euro), alle Officine Cantelmo, doppio live con i Nu-Shu, power trio dal suono potente e identitario, fondato da Giuseppe Pask1 Calabrese (basso) e Carmine Tundo (batteria e voce) e da poco arricchito con con la presenza di Matteo “Bemolle” De Benedittis (tastiere), e gli Italia 90, tra le realtà più solide della scena post-punk europea contemporanea che porta in scena un set essenziale e diretto, che unisce l’esperienza maturata negli anni a un impatto sonoro potente e immediato, capace di sorprendere anche chi li segue dagli esordi. In chiusura dj set con Rebecca Wilson.
Domenica 22 marzo (ore 11:30 | ingresso 10 euro | inclusa degustazione vino) la giornata si aprirà al Castello Carlo V con la voce di Sara Gioielli, cantautrice e produttrice capace di fondere radici mediterranee e tensione contemporanea. Grazie alla collaborazione con Open Castle e Direzione regionale Musei nazionali Puglia, con il biglietto del concerto sarà possibile partecipare a una delle visite guidate domenicali alla fortezza con ticket ridotto a 8 euro (ore 10:30, 12:30, 16:00, 17:00, 18:00 e 19:00 | info e prenotazioni 3514941192). Alle 21:00 (ingresso 10 euro) si torna alle Officine Cantelmo con il pop d’autore di Dimaggio, giovane voce leccese tra introspezione e “politica gentile”, e l’alt-pop dei Santamarea, che raccontano la crescita come metamorfosi tra malinconia e aperture luminose.
Venerdì 27 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo presenterà La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi (Nottetempo) un percorso nella genesi di uno degli album più significativi della musica italiana del nuovo millennio. La serata proseguirà (ore 21:30 | ingresso 5 euro) alle Officine Cantelmo con i live di Lumiero, che rilegge la canzone d’autore con uno sguardo cinematografico e urbano, e dei Malamore, pronti a presentare in anteprima assoluta il nuovo lavoro discografico “Le vite degli altri”, tappa decisiva nella crescita della band pugliese.
Sabato 28 marzo (ore 19:30 | ingresso libero) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film Commission, DAMS dell’Università del Salento e CineClub, la proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album del cantautore, compositore e produttore, pubblicato nel 2025. Alle 21:30 (ingresso 10 euro) la spring edition si concluderà al Corroponte delle Manifatture Knos con il concerto dei Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea, capace di attraversare elettronica, fragilità emotiva e tensione rock in un linguaggio personale e in continua evoluzione, e il dj set di Lonoce.
IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell'arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).
IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.