La rassegna Un teatro nel bosco si apre con due spettacoli di Teatro Bandito e i laboratori di BlaBlaBla

Marionette, clownerie, musica, magia e narrazione per un programma che invita grandi e piccoli a condividere lo stupore dello spettacolo dal vivo in uno spazio immerso nel paesaggio. Dal 12 al 26 settembre il Boschetto di San Vito a Trepuzzi ospita la quinta edizione di Un teatro nel bosco. La rassegna, organizzata da Factory Compagnia Transadriatica con il sostegno del Comune di Trepuzzi, all'interno del progetto Teatri del Nord Salento, proporrà spettacoli, laboratori e performance pensati per bambine, bambini, famiglie e persone di tutte le età.

Sabato 12 settembre
 nel Boschetto di San Vito (in caso di pioggia nell’Auditorium Zona Santi / BlaBlaBla) il via alle 19:15 con il laboratorio Suoni di legno e foglie – Viaggio acustico creativo, a cura di BlaBlaBla (dai 4 anni). Materiali naturali, ascolto, ritmo e invenzione accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle possibilità sonore del bosco. Alle 20:30 (ingresso 5 euro) spazio a Teatro Bandito di Brescia con Varietà Prestige – Lo spettacolo in carne e legno!, di e con Francesca Zoccarato, regia di Dadde Visconti e marionette di Jan Ruzicka. Mitzi, elegante clown dall’immaginario felliniano, conduce il pubblico in un universo di fantasie retrò, manie surreali e sogni reali, insieme ai suoi imprevedibili soci di legno. Tra marionette a filo, clownerie e magia, lo spettacolo rende omaggio al Café Chantant e alla tradizione dell’arte varia, giocando continuamente sul confine tra chi manipola e chi viene manipolato, realtà e illusione, ironia e poesia. Attrice e “pupazzara” friulana, Francesca Zoccarato lavora dal 1996 e si è formata con importanti maestri italiani e internazionali. Dal 2000 si dedica in particolare al teatro di figura, collaborando, tra gli altri, con I Piccoli di Podrecca, Teatro del Buratto e Karromato. Nel 2008 ha fondato Teatro in Trambusto e dal 2019 è tra le ideatrici di Teatro Bandito, arena viaggiante nata per portare le arti sceniche nei luoghi di incontro con il pubblico.  

Domenica 13 settembre alle 18:00
il laboratorio Scuola di sbagli – L’arte di inciampare, curato da BlaBlaBla, inviterà bambine e bambini dai 4 anni a scoprire l’errore come possibilità creativa, esercizio di libertà e occasione di divertimento. Alle 19:00 (ingresso 5 euro) il Teatro Bandito tornerà nel Boschetto (in caso di pioggia nell’Auditorium Zona Santi / BlaBlaBla) con Valigia a una piazza, di e con Dadde Visconti. Un mimo-clown dallo sguardo bambino si lascia sorprendere da tutto ciò che incontra: pupazzi, palloncini, strumenti insoliti, suoni e prodigi danno vita a un mondo lieve e poetico, dove magia e pantomima diventano un modo per parlare d’amore, desideri nascosti e viaggi fantastici. La pièce coinvolge grandi e piccoli in un continuo gioco tra immaginazione e realtà. Fondatore della compagnia Eccentrici Dadarò e, dal 2020, di Teatro Bandito, Dadde Visconti si è formato nel mimo, nella clownerie, nella dizione e nel doppiaggio, lavorando negli anni con maestri italiani e internazionali tra cui Jango Edwards, Pierre Byland, Enrico Bonavera, Avner Eisenberg e Roberto Anglisani.

Venerdì 18 e sabato 19 settembre alle 20:30
e domenica 20 alle 18:00, la rassegna ospiterà Totò degli alberi di Kuziba Teatro, coprodotto con Tib Teatro (dai 7 ai 107 anni). Scritto e diretto da Bruno Soriato, con Livio Berardi, Massimiliano Di Corato, Adriana Gallo, Bruno Ricchiuti e Rossella Tamborra, il lavoro è ispirato a Il barone rampante di Italo Calvino. Una stramba famiglia di attori prova a portare in scena il celebre romanzo, ma litigi, rifiuti e deviazioni impediscono continuamente di andare oltre il prologo. Sarà la ribellione del figlio maggiore Totò a trascinare tutti dentro l’avventura, trasformando lo spazio scenico in casa, albero, bosco e rifugio, sulle tracce del barone di Rondò. La rappresentazione prende vita nel “Teatro più piccolo del mondo”, una struttura lignea in miniatura, a due piani e in stile elisabettiano. L’ingresso volutamente basso costringe gli adulti a piegarsi, quasi a ricordare che l’infanzia continua ad abitare ciascuno di noi e può ancora restituire meraviglia e stupore allo sguardo. Le musiche originali sono di Mirko Lodedo – Casarmonica, i costumi di Maria Martinese, le luci di Tea Primiterra, scene e regia di Bruno Soriato. Nata nel 2011, Kuziba Teatro sviluppa la propria poetica a partire dal progetto “Il teatro che non c’è”, percorso di ricerca articolato attraverso azioni partecipate in luoghi non convenzionali. Dal 2018 cura inoltre “Il tempo dei Piccoli”, festa dell’infanzia nelle città di Bisceglie e Corato, affiancando alla produzione un’intensa attività di formazione e promozione della lettura.

Sabato 26 settembre la serata finale prenderà il via alle 19:15 con il laboratorio Fischi, piume e parole di BlaBlaBla per un’avventura tra immagini e suoni per diventare piccoli custodi delle storie. Alle 20:30 Factory Compagnia  Transadriatica presenterà I racconti del merlo – Due fiabe di Oscar Wilde, con Francesco Stefanizzi, musiche di Paolo Coletta, per la regia di Tonio De Nitto. Un merlo attraversa il cielo, raccoglie racconti tra piazze e giardini, statue che piangono e alberi in attesa della primavera, per poi affidarli a chi ha ancora voglia di ascoltare. Da questo incontro prendono forma “Il principe felice” e “Il gigante egoista” di Oscar Wilde, filtrati attraverso lo sguardo contemporaneo di un narratore capace di sorridere, inciampare e commuoversi dentro ciò che racconta. Ne nasce un lavoro di teatro di narrazione dedicato all’ascolto, alla generosità e alla possibilità di riconoscere ciò che continua a vivere anche sotto la superficie delle cose. Nato nel 1998, Francesco Stefanizzi è attore, autore e regista. Diplomato nel 2020 all’Accademia Mediterranea dell’Attore, ha approfondito la propria formazione con artisti come Emilio Solfrizzi, Sergio Rubini e Massimiliano Civica. Collabora con Factory Compagnia Transadriatica e Corte de’ Miracoli, affiancando al lavoro attoriale la scrittura e la regia. Parallelamente sviluppa una ricerca nel cinema ed è direttore artistico del focus “Cinema e Disabilità” del Life After Oil International Film Festival e membro di Al.Di.Qua. Artists.
Un teatro nel bosco fa parte del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica – Centro di Produzione Teatrale del Nord Salento, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027), Puglia Culture, TRAC – Teatri di Residenza Artistica Contemporanea e dei Comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.

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