La metà nascosta delle piante
Gli invisibili nel terreno agrario
a cura di Giuliano Mosca, Marco Nuti
Il riequilibrio tra caratteristiche chimico-fisiche, rinnovo della sostanza organica e attività del microbioma del suolo rappresenta un nuovo traguardo da raggiungere per l’aumento delle rese.
Tuttavia, non è possibile parlare di suolo e produzione senza coinvolgere le radici, e tutto quanto ‘abita’ nel suolo stesso e le loro reciproche interazioni.
Se è noto che i microbi che nel corso dell’evoluzione hanno maturato mezzi di comunicazione molto raffinati, il ruolo della radice è altrettanto strategico in quanto essa è coinvolta in numerosi processi eco-fisiologici che incidono sia sul miglioramento quanti-qualitativo della produzione vegetale che sulla sua sostenibilità ambientale e sull’efficienza d’uso dei nutrienti, acqua compresa.
Lo studio delle interazioni tra parte aerea, pedosfera e i cosiddetti “invisibili” all’occhio nel terreno agrario - mondo microbico e radici - rappresenta pertanto un punto focale per la gestione di un’agricoltura eco-sostenibile.
Indice: La biodiversità microbica nel terreno agrario e l’agricoltura rigenerativa - Là dove non c’era l’erba. Gli invisibili prima della vista - Gli organi ipogei e l’ambiente - I rapporti con la rizosfera: rapporti di associazione e simbiosi microbiche - L’agricoltura rigenerativa: un modello per il futuro della Terra - Le Radici della Resilienza: chiave per un’agricoltura rigenerativa di fronte ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità del suolo - La metà nascosta delle piante erbacee - Le radici delle piante foraggere e per inerbimenti tecnici - Gli apparati radicali delle specie arboree da frutto - Apparato radicale della vite: morfologia, fisiologia e gestione - La radice di piante forestali: lo sviluppo naturale, le risposte al tipo di gestione ed ai cambiamenti climatici - Genomica delle radici e della rizosfera nei cereali per una agricoltura rigenerativa e più resiliente - Le piante coltivate e la microgravità - Appendice al Capitolo 3. I metodi di studio della radice nelle consociazioni - Appendice al Capitolo 7. Tecnologie e metodi di studio dell’apparato radicale.
I curatori
Giuliano Mosca, già Ordinario di “Agronomia e Coltivazioni erbacee” nell’Università degli Studi di Padova, è stato responsabile di unità di ricerca nell’ambito di progetti nazionali ed europei. Accademico emerito e Presidente della Accademia dei Georgofili sezione Nord-Est, Accademico ordinario dell’Accademia Nazionale di Agricoltura.
Marco Nuti è professore emerito nell’Università di Pisa e affiliato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Istituto di Produzioni Vegetali. Svolge attività di ricerca nel settore della microbiologia agraria e ha pubblicato oltre 400 lavori scientifici. Ha ricoperto numerosi incarichi presso ONU, UNPD, FAO, EFSA, ECHA e Commissione europea.