Israele e Stati Uniti attaccano l'Iran

Trump: 'Distruggeremo i loro missili, Teheran non avrà il nucleare'

Colonne di fumo nero visibili nella capitale iraniana e in altre città. Sirene d'allarme a Gerusalemme. La Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei. Idf: 'Missili verso Israele'

sraele e Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" contro l’Iran questa mattina. Colonne di fumo nero sono state avvistate nel cielo di Teheran in altre città del Paese. Sirene d’allarme hanno risuonato in varie città israeliane e le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Il ministro della Difesa israeliano Katz avverte: 'si prevede una possibile ritorsione con missili e droni da parte dell’Iran'. Trump sul social Truth: "Distruggeremo i loro missili, l'Iran non avrà il nucleare'. La Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei non si trova a Teheran ma sarebbe stato trasferito in un luogo segreto. 

Idf, lanciati missili dall'Iran verso Israele. Sirene d'allarme a Tel Aviv

L'Iran ha lanciato missili verso Israele. Lo annuncia l'Idf su X dopo aver inviato un messaggio alla popolazione di Israele invitandola a raggiungere i rifugi. Suonano le sirene d'allarme a Tel Aviv. Lo constata l'ANSA sul posto.  

Un'ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall'Iran verso Israele. Lo riferisce l'Idf in un messaggio mentre le sirene d'allarme sono risuonate anche in Giordania.

Trump alle Guardie Rivoluzionarie, deponete armi o morte certa

"Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque".

Media, 'Khamenei non è a Teheran'

Khamenei non è a Teheran. Lo riporta Sky News citando un funzionario iraniano alla Reuters. La Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei non si trova a Teheran ed è stata trasferita in un luogo sicuro, ha riferito il funzionario.

Trump: avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce. Distruggeremo i loro missili, non avrà il nucleare

"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.

L'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare: "Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari".


Le sirene d'allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi

In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ''un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele''.


Media, struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell'attacco

Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell'opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.

Israele chiude lo spazio aereo, 'non è necessario stare nei rifugi'

La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell'Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.

Media, a Teheran esplosioni continue, missili in volo

"Attacchi missilistici limitati" da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l'agenzia Fars, secondo cui sono avvenute "tre esplosioni" nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur. 

Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.

Il complesso del Ministero dell'Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l'ufficio presidenziale.

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Domenica 1 Marzo al MArTA.