Incontro a Galatina: “Le parole fanno più male delle botte” con Paolo Picchio
L’associazione SafeNet APS organizza, il prossimo 30 marzo alle ore 18:00 presso la Sala Celestino Contaldo di Galatina, un incontro pubblico con Paolo Picchio, padre di Carolina Picchio – la prima giovane vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia – e presidente onorario di Fondazione Carolina.
Dopo la tragica scomparsa della figlia, Paolo Picchio ha trasformato il proprio dolore in impegno civile, portando la sua testimonianza diretta nelle scuole, nelle comunità e nei contesti educativi di tutta Italia. La sua battaglia ha contribuito anche alla nascita della Legge 71/2017, la prima normativa italiana ed europea specificamente dedicata alla tutela dei minori contro il cyberbullismo.
L’incontro, patrocinato dal Comune di Galatina e organizzato in collaborazione con la CPO – Commissione per le Pari Opportunità di Galatina, rappresenta un’importante occasione di ascolto e confronto per la comunità educante, per le famiglie e per tutti coloro che desiderano comprendere più a fondo le dinamiche e i rischi del mondo digitale.
Attraverso la sua testimonianza, Paolo Picchio offrirà uno spunto di riflessione sul ruolo degli adulti, delle istituzioni e della società nella prevenzione del cyberbullismo e nella tutela dei più giovani.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico.
Per partecipare è richiesta la compilazione del modulo di iscrizione per ogni singolo partecipante, al fine di riservare il proprio posto in sala attraverso il link: https://forms.gle/fs5FSenmEEGDyu4K8
L’iniziativa si inserisce nelle attività di sensibilizzazione promosse da SafeNet APS per favorire una maggiore consapevolezza sull’uso responsabile delle tecnologie digitali e per rafforzare l’impegno collettivo nella protezione e nell’ascolto delle nuove generazioni.
SafeNet è un progetto di educazione digitale nato per promuovere un uso consapevole, responsabile e sicuro della tecnologia tra i più giovani. Oggi è diventato un’associazione presieduta da Laura Stefanelli, impegnata quotidianamente nella sensibilizzazione su temi come cyberbullismo, benessere digitale e cittadinanza online. Attraverso incontri nelle scuole, SafeNet ha già coinvolto oltre 9mila studenti e studentesse, decine di famiglie e docenti, con l’obiettivo di costruire una cultura digitale più consapevole e umana.