I Concerti del Chiostro. Tutti gli appuntamenti di ottobre

È il M° PIERLUIGI CAMICIA ad aprire il programma di ottobre della ventiseiesima edizione de i Concerti del Chiostro, il festival diretto da Luigi Fracasso che dal 1998 porta la grande musica nel Salento tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.

Martedì 6 ottobre a CUTROFIANO, nell’Auditorium Comunale sarà la volta del concerto finale
della MASTERCLASS di pianoforte e musica da camera che CAMICIA terrà il 5 e 6 ottobre sempre a Cutrofiano. I migliori corsisti saranno in scena per questo speciale appuntamento, novità dell’edizione 2026 de i Concerti del Chiostro (ore 21, biglietto 10 euro).

Camicia, pianista tra gli interpreti italiani più apprezzati anche sulla scena internazionale, inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in concorsi nazionali e internazionali di grande prestigio — Busoni, Ciani, Chopin — guadagnandosi l'ammirazione di artisti come Rostropovich, Ferrara e Ciccolini. I suoi oltre mille recital in tutta Europa e negli Stati Uniti (da Salt Lake City a New York, da Cleveland a Los Angeles) gli hanno garantito ampi consensi di critica e pubblico, così come le collaborazioni con direttori come Ferro e Friedman e con cantanti quali Ricciarelli, Devia e la vocalist Antonella Ruggiero. Titolare della cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio "Piccinni" di Bari dal 1973 — chiamato dall'allora direttore Nino Rota — ha inciso musiche di Chopin, Rota, Grieg e Brahms tra gli altri, ed è stato nominato nel 2007, "per meritata fama", direttore del Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce. Ha fondato l'Associazione Concertistica Auditorium di Castellana Grotte e l'Accademia Pianistica Aldo Ciccolini di Trani, ed è oggi consulente artistico della OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento.

L'Associazione I Concerti del Chiostro, con la collaborazione di Unesco e Lions Club, assegnerà due borse di studio ai migliori corsisti, che si esibiranno in concerto al termine del percorso formativo.

 

Il festival proseguirà domenica 11 ottobre con PAOLO FRESU E GIOVANNI SOLLIMA in "FS: in viaggio" a
GALATINA, al Teatro Cavallino Bianco (biglietto 20 euro).

Esistono rotte musicali che non si trovano sulle mappe convenzionali, ma che si tracciano solo nell'istante in cui due anime affini decidono di guardare oltre l'orizzonte. Da questo incontro nasce "FS: in viaggio", il progetto che unisce Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti) e Giovanni Sollima (violoncello), due instancabili esploratori che hanno fatto della curiosità il proprio motore creativo. Partendo da due isole diverse, la Sardegna e la Sicilia, i due artisti ridisegnano il perimetro sonoro del pianeta seguendo un itinerario che attraversa i binari del jazz e del barocco, del contemporaneo e delle tradizioni etniche, abbattendo ogni barriera di genere, in un vagone dove l'acustico convive con l'elettronica.

Giovanni Sollima, violoncellista di fama internazionale e compositore italiano più eseguito al mondo, ha collaborato con Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Patti Smith e Stefano Bollani, tra molti altri, e con orchestre come la Chicago Symphony e la Royal Concertgebouw. Insegna dal 2010 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove è Accademico, e nel 2012 ha fondato con Enrico Melozzi i 100 Cellos. Ha suonato nel deserto del Sahara, sott'acqua e con un violoncello di ghiaccio, ed è protagonista del documentario "N-Ice Cello". Suona un violoncello Francesco Ruggieri del 1679.

Paolo Fresu, tra le voci più autorevoli del jazz europeo, porta nella sua musica la campagna sarda e Parigi, la tradizione bandistica e le mille collaborazioni internazionali: da Uri Caine a Carla Bley e Ralph Towner, fino all'ingresso nell'entourage della storica etichetta ECM. Oggi la sua attività si divide tra lo storico quintetto, il quartetto "Devil", il nuovo trio con Dino Rubino e Marco Bardoscia, il progetto "Heroes" dedicato a David Bowie e il trio "Mare Nostrum" con Richard Galliano e Jan Lundgren. Ha fondato l'etichetta Tǔk Music, oggi punto di riferimento anche a livello internazionale per le nuove generazioni del jazz.

 

Giovedì 15 ottobre il penultimo appuntamento avrà come ospite THE PALM COURT QUARTET in "Notte di note del cinema italiano", sempre a GALATINA, al Teatro Cavallino Bianco (biglietto 10 euro).

Un omaggio a due giganti della musica per film: Ennio Morricone e Nino Rota. Il reading concert, interpretato dall'attrice romana Laura Riccioli, ripercorre le più belle colonne sonore del cinema italiano, presentate in trascrizioni originali per trio d'archi e pianoforte firmate da David Simonacci, pianista, violinista e arrangiatore dell'ensemble, capaci di restituire le sonorità di un'intera orchestra con un organico ridotto. In programma i temi di "Amarcord", "Il Padrino", "Il giornalino di Giamburrasca" e "Otto e mezzo" per Rota; "La leggenda del pianista sull'oceano", "Nuovo Cinema Paradiso", "Sacco e Vanzetti", "C'era una volta in America", "C'era una volta il West" e "Il buono, il brutto e il cattivo" per Morricone.

«Il lavoro di trascrizione delle musiche da film di Rota e Morricone nasce prima di tutto come un sentito omaggio all'arte compositiva dei due grandi compositori» racconta Simonacci. «Per Morricone è presente anche una componente affettiva, in quanto ho collaborato con lui, l'ho frequentato e conosciuto bene. Ho cercato di attenermi il più possibile alle musiche originali, concedendomi qualche piccola licenza. Del resto Rota e Morricone le hanno pensate e scritte per grande orchestra, e riformularle per un trio d'archi più pianoforte è stata una sfida che, da compositore, è stato assai stimolante affrontare».

Sul palco, oltre a David Simonacci al pianoforte, José Rodolfo Avila Pardo al violino, Lorenzo Rundo alla viola e Giorgio Matteoli al violoncello.

 

Si chiude martedì 20 ottobre con ROBERTO CAPPELLO in "Incantesimi e incanti, da Oriente a Occidente", a CUTROFIANO, nell’Auditorium Comunale (biglietto 10 euro).

La sua tecnica trascendentale e la raffinata sensibilità artistica e spirituale lo pongono ai vertici del concertismo internazionale. Dopo la vittoria del Premio Busoni ha costruito una carriera che conta oltre 3.000 concerti nei teatri più prestigiosi del mondo, sia come solista sia con orchestre e formazioni da camera, affiancando all'intensa attività concertistica un costante impegno didattico fatto di masterclass, seminari e corsi di perfezionamento. È inoltre costantemente invitato a presiedere giurie di concorsi pianistici nazionali e internazionali, e dal 2010 al 2016 ha diretto il Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma.

Il programma, dal titolo "Incantesimi e incanti, da Oriente a Occidente", attraversa alcuni dei più grandi capolavori orchestrali trascritti per pianoforte: la suite sinfonica Sheherazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov, nei suoi quattro movimenti — "Il mare e la nave di Sinbad", "Il racconto del principe Kalandar", "Il giovane principe e la giovane principessa" e "La festa di Baghdad" — le Danze polovesiane dall'opera Il principe Igor di Aleksandr Borodin, e la Rhapsody in Blue di George Gershwin, eseguita nel centenario della sua prima esecuzione pubblica, il 12 febbraio 1924.

 

Per tutti gli spettacoli, ingresso ore 20.30, inizio ore 21.00.

Info e biglietteria

Acquisto biglietti su diyticket.it e presso le ricevitorie abilitate Diyticket.

Infoline: 375 6174767, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00.

 

Dettagli e programma completo sul sito

www.iconcertidelchiostro.it/

 

La XXVI edizione del Festival I Concerti del Chiostro è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), con il sostegno della Regione Puglia.

È organizzata dall'associazione musicale I Concerti del Chiostro APS, con il contributo e il patrocinio di Città di Galatina, Comune di Soleto, Comune di Cutrofiano e Città di Nardò, con il patrocinio del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e in collaborazione con il Club Unesco di Galatina e della Grecìa Salentina e con il Lions Club Galatina, Galatone e Terre dell'Asso.

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