Hospitality Digital Awards 2026
Masseria Panareo finalista agli Hospitality Digital Awards 2026 nella categoria “Miglior direct booking strategy”
Il 28 gennaio, a Milano, la cerimonia ufficiale di premiazione. Si tratta del primo riconoscimento italiano che celebra le strutture capaci di innovare la gestione alberghiera e la customer experience con l’impiego di tecnologie digitali e strategie di web marketing.
Collocata in una delle posizioni più esclusive del Salento, fra tradizioni, storia e panorami senza confini, Masseria Panareo è in nomination agli Hospitality Digital Awards 2026, il primo riconoscimento italiano che premia l’innovazione digitale nell’ospitalità.
Accanto a due strutture del veronese, l’antica masseria pugliese - oggi un luogo in cui la tradizione incontra l’ospitalità contemporanea - è infatti risultata finalista all’interno della categoria “Miglior direct booking strategy/performance”, volta a premiare realtà in grado di ottimizzare ogni fase del processo, dal primo contatto fino alla conferma della prenotazione, utilizzando strumenti innovativi, tecnologie di personalizzazione e una comunicazione mirata che riflette l’identità e i valori della struttura.
Una strategia di direct booking di successo non solo massimizza la conversione, ma rafforza il rapporto diretto con il cliente, riducendo la dipendenza da intermediari: così viene descritta dagli organizzatori la categoria nella quale Masseria Panareo ha deciso di concorrere, valutata da una giuria composta da leader esperti del settore digitale selezionati per le loro competenze e conoscenze nel campo dell’ospitalità e della digitalizzazione.
Si terrà dunque il prossimo 28 gennaio, presso il nhow Milano Hotel, la cerimonia di premiazione ufficiale degli Hospitality Digital Awards, riconoscimento nato da un’idea di Teamwork Hospitality, per celebrare l’eccellenza nell’utilizzo di tecnologie digitali e strategie di web marketing nel settore ricettivo, valorizzando e premiando le strutture che hanno saputo innovare la gestione alberghiera e la customer experience.
“Da oltre un anno stiamo testando e strutturando una strategia di direct booking e di progressiva disintermediazione dalle OTA, le Online Travel Agencies. L’obiettivo non è solo aumentare le performance, ma soprattutto migliorare la marginalità delle aziende turistiche.” - spiega Alessandro Zezza, CEO e fondatore di Masseria Panareo e Dimora Duchessina - “Oggi molte strutture arrivano a fine stagione dopo aver lavorato intensamente ma, tra costi e tassazione, faticano a generare un reale profitto. È partendo da questa consapevolezza che mi sono chiesto come individuare una soluzione concreta”.
È proprio sperimentando sulla propria pelle, partendo dalle due strutture che gestisce, che Zezza ha sviluppato e sta implementando un metodo capace di andare oltre il digital booking e affrontare senza mezzi termini i problemi intrinsechi del settore hospitality, spesso trascurati a favore della rincorsa a nuovi mercati, grazie a un approccio molto più consapevole e di larghe vedute.
“Il nostro obiettivo è ridurre drasticamente l’improvvisazione, che ancora oggi caratterizza molte realtà dell’ospitalità. I risultati sono immediati perché il sistema che abbiamo adottato ti pone di fronte ai tuoi numeri in modo trasparente e diretto, costringendoti ad analizzarli, a metterti in discussione e a crescere correggendo eventuali errori. È un cambio di prospettiva che permette di uscire dalla retorica delle classiche KPI di volume - come ADR, occupazione o RevPAR - indicatori utili per leggere il contesto, ma che non raccontano realmente quanto stai performando e quanto stai guadagnando." - prosegue Zezza. - "Il turismo è probabilmente il settore che più di tutti ha subito l’impatto della tecnologia. Questo ha portato molti a pensare di poter improvvisare, snaturando il ruolo dell’imprenditore attraverso un’eccessiva automatizzazione: computer e intelligenza artificiale sono strumenti fondamentali, ma hanno dei limiti che devono essere definiti dall’uomo. Prima del mindset viene l’analisi dei dati, che deve diventare una routine quotidiana per avere pieno controllo della propria struttura”.
Innovarsi, dunque, ma senza mai sostituire l’essere umano: al centro di un progetto votato al successo deve esserci sempre un imprenditore consapevole e in grado di mantenere la giusta lucidità davanti alle decisioni da prendere. “Altro elemento fondamentale sono i collaboratori, che rappresentano la vera spina dorsale dell’azienda. Per questo vanno coinvolti, messi a conoscenza degli obiettivi e resi parte della visione aziendale, non semplicemente retribuiti. Quando questo accade" - conclude l’imprenditore - "gran parte del lavoro è fatto: le persone diventano autonome, motivate e lavorano con reale entusiasmo”.