Giovedì 19 marzo la cerimonia di premiazione dell'undicesima edizione del Premio giornalistico Tommaso Francavilla
Sette i giornalisti premiati o menzionati nell’undicesima edizione del Premio Giornalistico “Tommaso Francavilla”.
La premiazione a Castellana Grotte alla presenza della famiglia.
Sette i giornalisti premiati o menzionati nell’undicesima edizione del Premio Giornalistico “Tommaso Francavilla”.
La premiazione a Castellana Grotte alla presenza della famiglia.
Giovedì 19 marzo 2026, ore 17.00
Palazzo Municipale - via Guglielmo Marconi, Castellana Grotte (BA)
Si terrà giovedì 19 marzo 2026, a partire dalle ore 17.00, nel Palazzo Municipale di Castellana Grotte in via Guglielmo Marconi, la premiazione dell’undicesima edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Tommaso Francavilla”, il premio intitolato al giornalista, scrittore e commentatore politico pugliese e istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti impegnati nella divulgazione della cultura politica, storica e sociale. Due le categorie a cui hanno partecipato i giornalisti e le giornaliste, e gli iscritti e le iscritte alle scuole di giornalismo, con elaborati in formato cartaceo o con servizi televisivi e radiofonici, in entrambi i casi pubblicati o andati in onda su testate a diffusione regionale e/o nazionale.
La Giuria, presieduta dal direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Aldo Moro di Bari Lino Patruno, convocata a norma di regolamento in data 21 febbraio 2026, ha esaminato gli elaborati giunti entro il 31 gennaio 2026, e ha assegnato i seguenti premi:
- per la Sezione scuole di giornalismo, ex aequo con un premio di 250 euro a testa, saranno premiati Dalila Scagliusi per l’articolo “La lentezza non è solo geografia, ma attitudine“, pubblicato su Mediterraneo News, e Vincenzo Avveniente per l’articolo “Un lusso popolare chiamato casa”, anch’esso pubblicato su Mediterraneo News;
- per la Sezione servizi televisivi e radiofonici, con un premio di 1.000 euro, sarà premiata la giornalista Alessandra Bucci per il servizio televisivo “Bari, dalle notti gelide per strada nascono poesie: in un libro la caduta e la rinascita di Lorenzo”, andato in onda su Telebari;
- per la Sezione carta stampata, con un premio di 1.000 euro, sarà premiato il giornalista Francesco Strippoli per l’articolo ”L’ultimo madonnaro”, pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno
La Giuria ha deciso inoltre di assegnare le seguenti “menzioni particolari” a:
Giacomo Susca per il servizio televisivo Chi semina utopia raccoglie realtà andato in onda sul TGR Puglia, Oscar Maresca per l’articolo La battaglia di William Pianu pubblicato su La Gazzetta dello Sport e Rosanna Volpe per l’articolo Il liutaio diventato clochard. Storie di una terra di mezzo pubblicato su “La Gazzetta del Mezzogiorno”
La cerimonia di premiazione del Premo Giornalistico Nazionale “Tommaso Francavilla”, condotta dalla giornalista Giancarla Manzari, si terrà nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellana Grotte, in via Guglielmo Marconi.
Interverranno, insieme con rappresentanti della famiglia Francavilla e Luciano Perrone presidente dell’Associazione Culturale ETRA E.T.S., il presidente del Consiglio Regionale della Puglia Toni Mattarelli, i sindaci di Castellana Grotte Domi Ciliberti e di Alberobello Francesco De Carlo, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia Maurizio Marangelli e il direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Aldo Moro di Bari Lino Patruno.
<<Tommaso Francavilla è sicuramente uno dei protagonisti della storia recente di Castellana Grotte – ha sostenuto il sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti - Per la sua attività di pubblicazione, per il suo impegno politico, per la sua presenza nel dibattito pubblico su temi di grande rilevanza e importanza. Celebrarlo con un premio a lui intitolato è doveroso. Farlo in un periodo in cui incombono gravi incertezze congiunturali a livello internazionale è testimonianza di quanto le grandi menti come Tommaso possono suscitare in noi momenti di riflessione, approfondimento, conoscenza. Siamo orgogliosi – ha continuato Ciliberti - nel 2026, di ospitare il Premio Francavilla e riportare a casa un'occasione di memoria, ma al tempo stesso di omaggio per la grande figura e per i valori incontrastabili che Tommaso Francavilla ha incarnato>>.
<<In un tempo in cui l’informazione viaggia sempre più veloce e attraversa piattaforme e linguaggi diversi, anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale generativa – ha dichiarato il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo - il ruolo del giornalismo resta fondamentale: verificare i fatti, approfondire le notizie e offrire ai cittadini strumenti per comprendere la realtà che li circonda. Il Premio Giornalistico Nazionale Francavilla rappresenta un’importante occasione per riconoscere il talento e la passione di tanti professionisti e giovani aspiranti giornalisti che, con il loro lavoro, contribuiscono a raccontare i territori, i conflitti, le trasformazioni e la ricchezza culturale delle comunità. Valorizzare il giornalismo che guarda ai territori – ha concluso De Carlo - significa anche rafforzare l’identità delle comunità e promuovere, attraverso una narrazione autentica e consapevole, il patrimonio culturale, come quello riconosciuto dall’UNESCO, e quello umano che rendono uniche le nostre Comunità>>.
L’evento è organizzato dall'Associazione Culturale ETRA E.T.S., con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, e con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Castellana Grotte e Alberobello.
Si terrà giovedì 19 marzo 2026, a partire dalle ore 17.00, nel Palazzo Municipale di Castellana Grotte in via Guglielmo Marconi, la premiazione dell’undicesima edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Tommaso Francavilla”, il premio intitolato al giornalista, scrittore e commentatore politico pugliese e istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti impegnati nella divulgazione della cultura politica, storica e sociale. Due le categorie a cui hanno partecipato i giornalisti e le giornaliste, e gli iscritti e le iscritte alle scuole di giornalismo, con elaborati in formato cartaceo o con servizi televisivi e radiofonici, in entrambi i casi pubblicati o andati in onda su testate a diffusione regionale e/o nazionale.
La Giuria, presieduta dal direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Aldo Moro di Bari Lino Patruno, convocata a norma di regolamento in data 21 febbraio 2026, ha esaminato gli elaborati giunti entro il 31 gennaio 2026, e ha assegnato i seguenti premi:
per la Sezione scuole di giornalismo, ex aequo con un premio di 250 euro a testa, saranno premiati Dalila Scagliusi per l’articolo “La lentezza non è solo geografia, ma attitudine“, pubblicato su Mediterraneo News, e Vincenzo Avveniente per l’articolo “Un lusso popolare chiamato casa”, anch’esso pubblicato su Mediterraneo News;
per la Sezione servizi televisivi e radiofonici, con un premio di 1.000 euro, sarà premiata la giornalista Alessandra Bucci per il servizio televisivo “Bari, dalle notti gelide per strada nascono poesie: in un libro la caduta e la rinascita di Lorenzo”, andato in onda su Telebar
per la Sezione carta stampata, con un premio di 1.000 euro, sarà premiato il giornalista Francesco Strippoli per l’articolo ”L’ultimo madonnaro”, pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno
La Giuria ha deciso inoltre di assegnare le seguenti “menzioni particolari” a:
Giacomo Susca per il servizio televisivo Chi semina utopia raccoglie realtà andato in onda sul TGR Puglia, Oscar Maresca per l’articolo La battaglia di William Pianu pubblicato su La Gazzetta dello Sport e Rosanna Volpe per l’articolo Il liutaio diventato clochard. Storie di una terra di mezzo pubblicato su “La Gazzetta del Mezzogiorno”
La cerimonia di premiazione del Premo Giornalistico Nazionale “Tommaso Francavilla”, condotta dalla giornalista Giancarla Manzari, si terrà nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellana Grotte, in via Guglielmo Marconi.
Interverranno, insieme con rappresentanti della famiglia Francavilla e Luciano Perrone presidente dell’Associazione Culturale ETRA E.T.S., il presidente del Consiglio Regionale della Puglia Toni Mattarelli, i sindaci di Castellana Grotte Domi Ciliberti e di Alberobello Francesco De Carlo, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia Maurizio Marangelli e il direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Aldo Moro di Bari Lino Patruno.
<<Tommaso Francavilla è sicuramente uno dei protagonisti della storia recente di Castellana Grotte – ha sostenuto il sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti - Per la sua attività di pubblicazione, per il suo impegno politico, per la sua presenza nel dibattito pubblico su temi di grande rilevanza e importanza. Celebrarlo con un premio a lui intitolato è doveroso. Farlo in un periodo in cui incombono gravi incertezze congiunturali a livello internazionale è testimonianza di quanto le grandi menti come Tommaso possono suscitare in noi momenti di riflessione, approfondimento, conoscenza. Siamo orgogliosi – ha continuato Ciliberti - nel 2026, di ospitare il Premio Francavilla e riportare a casa un'occasione di memoria, ma al tempo stesso di omaggio per la grande figura e per i valori incontrastabili che Tommaso Francavilla ha incarnato>>.
<<In un tempo in cui l’informazione viaggia sempre più veloce e attraversa piattaforme e linguaggi diversi, anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale generativa – ha dichiarato il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo - il ruolo del giornalismo resta fondamentale: verificare i fatti, approfondire le notizie e offrire ai cittadini strumenti per comprendere la realtà che li circonda. Il Premio Giornalistico Nazionale Francavilla rappresenta un’importante occasione per riconoscere il talento e la passione di tanti professionisti e giovani aspiranti giornalisti che, con il loro lavoro, contribuiscono a raccontare i territori, i conflitti, le trasformazioni e la ricchezza culturale delle comunità. Valorizzare il giornalismo che guarda ai territori – ha concluso De Carlo - significa anche rafforzare l’identità delle comunità e promuovere, attraverso una narrazione autentica e consapevole, il patrimonio culturale, come quello riconosciuto dall’UNESCO, e quello umano che rendono uniche le nostre Comunità>>.
L’evento è organizzato dall'Associazione Culturale ETRA E.T.S., con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, e con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Castellana Grotte e Alberobello.
Annamaria Minunno