Gallipoli, la Chiesetta di San Pietro dei Samari verso il recupero: sabato 24 ottobre la conferenza stampa sul restauro

di Davide Tommasi

Il monumento medievale, situato nel Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea – Litorale di Punta Pizzo, fu il più votato dagli italiani nel censimento FAI “I Luoghi del Cuore” del 2022, con 51.443 preferenze.

GALLIPOLI – Un luogo di fede, storia e memoria del territorio si prepara a ritrovare il suo antico volto. La Chiesetta di San Pietro dei Samari, edificio religioso risalente al XII secolo e immerso nel paesaggio del Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea – Litorale di Punta Pizzo, sarà al centro della conferenza stampa di presentazione dei lavori di recupero e restauro, in programma questa mattina sabato 24 ottobre 2026, alle ore 12, direttamente presso il sito monumentale.

L’iniziativa segna un passaggio significativo nel percorso di tutela di uno dei beni storico-architettonici più rappresentativi del patrimonio gallipolino. A richiamare l’attenzione nazionale sulla chiesetta era stato il censimento FAI “I Luoghi del Cuore” del 2022, durante il quale il monumento aveva raccolto 51.443 voti, risultando il luogo più votato dagli italiani.

Un risultato che ha testimoniato il forte legame tra la comunità e il proprio patrimonio culturale, trasformando la partecipazione popolare in un’opportunità concreta per avviare un intervento di salvaguardia.

I finanziamenti necessari sono stati resi disponibili grazie al contributo del FAI, attraverso il sostegno di Intesa Sanpaolo, della Città di Gallipoli e della Provincia di Lecce. Le risorse sono destinate alla messa in sicurezza dell’edificio e al ripristino delle sue linee architettoniche, con l’obiettivo di preservarne l’identità storica e restituirlo a condizioni di maggiore tutela.

La conferenza stampa sarà l’occasione per illustrare il percorso intrapreso, le caratteristiche dell’intervento e il valore storico e culturale della chiesetta, inserita in un contesto paesaggistico di particolare pregio.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Gallipoli e delle altre autorità presenti, sono previsti gli interventi del professor Paul Arthur, docente emerito dell’Università del Salento, e dell’architetto Antonio Ferilli, progettista e direttore dei lavori di restauro. I loro contributi consentiranno di approfondire, rispettivamente, gli aspetti storico-archeologici del sito e le scelte progettuali alla base dell’intervento.

A promuovere l’incontro è Virgilio Provenzano, capo delegazione FAI del Salento Jonico, che invita rappresentanti delle istituzioni, organi di informazione e cittadini a partecipare a un appuntamento dedicato a un bene che ha saputo conquistare l’attenzione e l’affetto di migliaia di italiani.La chiesetta è facilmente raggiungibile dalla strada statale 101 Gallipoli-Lecce, con uscita in direzione Li Foggi.

Il recupero di San Pietro dei Samari rappresenta così un’occasione per riflettere sul valore della tutela dei beni culturali e sul ruolo della partecipazione collettiva nella loro salvaguardia. Un patrimonio che appartiene alla storia del Salento e che, attraverso il restauro, può trovare nuove possibilità di conservazione e valorizzazione per le generazioni future.

Avanti
Avanti

Galatina, proposta per il rilancio del “Santa Caterina Novella”: un polo riabilitativo d’eccellenza per tutto il Salento