Esercizi di fantastica di Sosta Palmizi per la rassegna Ci vuole un fiore - Famiglie a teatro
Quando lo sguardo si stacca dallo schermo, l’immaginazione può tornare a muovere il mondo: domenica 25 gennaio (ore 17:45 | ingresso 8 euro - ridotto 6 euro) al Teatro Comunale di Novoli, per la rassegna Ci vuole un fiore – famiglie a teatro, va in scena Esercizi di fantastica di Sosta Palmizi con Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti, autori insieme a Giorgio Rossi (dai 4 anni). Prima dello spettacolo (ore 16:30) spazio al laboratorio Letture leggere - Un volo tra gli albi illustrati (dai 4 ai 10 anni) a cura di BlaBlaBla.
ESERCIZI DI FANTASTICA
Una casa grigia. Tre personaggi grigi. Annoiati, scialbi e obnubilati dal mezzo tecnologico, si muovono come prigionieri di un meccanismo prestabilito, il loro sguardo è sempre rivolto agli schermi. Ma ecco arrivare un elemento inaspettato! Una farfalla sposterà la loro attenzione altrove e la casa diventerà teatro di nuove avventure e di trasformazioni. Un crescendo di emozioni e peripezie in cui i tre protagonisti riscopriranno finalmente il potere della fantasia, in un continuo gioco a liberare i corpi e le menti. Esercizi di fantastica racconta, con il linguaggio della danza e del movimento, la forza dell’immaginazione che trasforma cose e persone in qualcosa di sempre inatteso e straordinario. Gli autori sono stati ispirati dall’idea di “Fantastica” di Gianni Rodari. Vicino al surrealismo degli anni ’50 e affascinato dall’opera di Alfred Jarry e dalla sua patafisica (la scienza delle soluzioni immaginarie), lo scrittore affermava infatti l’esistenza di una Fantastica in totale contrapposizione alla Logica. Vincitore di vari premi e riconoscimenti, è uno spettacolo capace di coinvolgere il pubblico di tutte le età in un gioco d'azioni raffinato e ricco d'energia.
LA COMPAGNIA
Diretta da Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, l’associazione Sosta Palmizi nasce nel ‘90. Dal 1995 risiede a Cortona dove promuove e sostiene l’attività coreografica dei direttori ed è una realtà di riferimento nell’ambito della creatività coreutica contemporanea. Il suo operato è particolarmente sensibile alla qualità dell’esperienza artistica‚ alla formazione e all’accompagnamento delle giovani generazioni. Nel corso degli anni hanno saputo coinvolgere in maniera organica ed autentica‚ numerosi autori ed interpreti consolidando un nucleo stabile di artisti associati, in un’ottica di apertura verso molteplici forme di collaborazione nel rispetto delle libertà poetiche di ciascuno.
LA RASSEGNA
Ci vuole un fiore - Famiglie a teatro è un viaggio tra fiabe antiche e storie contemporanee, musica dal vivo, danza, ombre, clownerie e teatro di figura, per scoprire insieme la forza delle emozioni, la bellezza delle differenze e la magia del racconto condiviso. Fino ad aprile sul palco alcune delle compagnie più conosciute del panorama nazionale del teatro ragazzi, ognuna con la propria cifra poetica, per un pubblico che non ha età. La rassegna fa parte del progetto Teatri del Nord Salento promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi. Info e prenotazioni 3208607996 / 3207087223 / 3403129308 - teatridelnordsalento.it.
APPUNTAMENTI DI FEBBRAIO
Domenica 1 al Teatro Comunale di Novoli, TerramMare Teatro porta “L’Arca” con Chiara De Pascalis e Agostino Aresu per la regia di Silvia Civilla: teatro d’attore e di figura, danza e pantomima per una delicata navigazione tra storie e legami (3|10 anni). Domenica 8 si torna a Campi Salentina con “Ape Pina” di Giallo Mare Minimal Teatro: un’attrice (Vania Pucci), una lavagna luminosa che disegna dal vivo, animazioni e suoni per un piccolo grande racconto sulla biodiversità (3|8 anni). Domenica 22 a Trepuzzi, ZeroMeccanico Teatro con il cartometraggio “Sogno in scatola”: Francesco Cortese e Ottavia Perrone, un pupazzo e trentacinque metri di carta per trasformare una scatola in un intero universo (da 3 anni).
MARZO
Domenica 1 a Leverano il mese di marzo si apre con “Pìnolo” di Nardinocchi/Matcovich con Laura Nardinocchi, Niccolò Matcovich e Noemi Piva: teatro e danza per abbattere stereotipi e rivendicare la libertà di essere sé stessi, tra amicizie nuove e scelte consapevoli (da 6 anni). Sabato 7 a Campi Salentina, Factory e Stichting Knopen propongono “Shhh! – The Touch of Sound” di e con Ilaria Carlucci e Manuela Tessi con set design di Tomi Scheiderbauer: un rito sensoriale dove suono e movimento si toccano e si vedono, dedicato ai più piccoli (2|5 anni). Domenica 8 (ore 17:45) sempre a Campi, Factory firma “Smile. Un sorriso e forse una lacrima” con Luca Pastore e Benedetta Pati per la regia di Tonio De Nitto: ispirazioni chapliniane per una partitura d’attore e pantomima che intreccia memoria, amore e presenza, dedicata al poeta Refaat Alareer (8|12 anni). Domenica 15 a Novoli la Compagnia Arione De Falco racconta “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici” con Alberto Branca, Annalisa Arione, Dario de Falco in collaborazione con Annalisa Cima e musiche di Enrico Messina: paure e pregiudizi si sciolgono in una rivoluzione gentile fatta di cura e amicizia (dai 5 anni). Domenica 22 a Leverano, Progetto g.g. – Accademia Perduta presenta “Rosaluna e i lupi”: la storia di una piccola grande voce che trova il coraggio di brillare, tra teatro d’attore e di figura (3|8 anni).
APRILE
Sabato 11 a Guagnano, La luna nel letto porta “Toc Toc” con Deianira Dragone e Anna Moscatelli: due sorelle, una notte di scoperte, l’amore che non si divide ma si moltiplica; teatro fisico e d’attore per un racconto di accoglienza (dai 3 anni). Domenica 12 a Campi appuntamento con “Lucy/Gli orsi” di Karin Serres: in una scena contemporanea, tra ombre e videoproiezioni, Lucy vede orsi che nessun altro vede e trasforma il dolore in relazione (dagli 8 anni). Sabato 18 a Trepuzzi con “Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese” (da 5 anni) e domenica 19 a Campi con Il paese dove non si muore mai / Dëkk bu kënn dull dëwee (da 7 anni), la rassegna ospita due spettacoli nati dalla profonda relazione tra il Teatro delle Albe e il Senegal, terra di origine di Mandiaye Ndiaye, attore cardine della compagnia scomparso nel 2014. Chiusura domenica 26 aprile a Leverano con “Piccolo Sushi” di Factory con Michela Marrazzi per la drammaturgia e regia di Tonio De Nitto: un ragazzo, lo yatai di famiglia, lo yūrei della nonna e un desiderio ostinato di diventare chi si è, nel segno poetico del teatro di figura contemporaneo (da 8 anni).