Dieci anni di RadioOk: il Salento raccontato senza filtri
Dieci anni di crescita tra social, eventi e territorio
Nata come una semplice pagina social e un canale YouTube, la realtà protagonista della serata si è trasformata nel tempo in un progetto strutturato di streaming e comunicazione digitale. Un percorso costruito passo dopo passo attraverso la copertura costante di eventi locali, manifestazioni sportive, iniziative culturali e attività di promozione del territorio.
Nel corso della serata è stato evidenziato come questo lavoro abbia contribuito a raccontare il Salento in maniera continuativa, superando i confini locali e raggiungendo un pubblico sempre più ampio grazie ai canali digitali.
L’apertura dell’evento è stata affidata a un video del fondatore, che ha ripercorso le origini del progetto e la sua evoluzione, sottolineando l’obiettivo principale: raccontare il territorio attraverso live streaming, eventi e tradizioni, dando spazio a storie, artisti e iniziative locali.
Le istituzioni: “Un esempio di crescita e valorizzazione del territorio”
Tra gli interventi istituzionali, il sindaco di Minervino di Lecce, Dott. Antonio Marte, ha sottolineato il valore delle passioni che diventano opportunità concrete di crescita personale e professionale, evidenziando come esperienze di questo tipo possano rappresentare un esempio positivo per le nuove generazioni.
Dal dibattito è emersa inoltre l’importanza del ruolo delle realtà digitali nel raccontare il territorio, trasformando iniziative locali in contenuti capaci di raggiungere una dimensione più ampia e contribuire alla promozione turistica e culturale del Salento.
Il vicesindaco ha rimarcato il valore della collaborazione con amministrazioni e associazioni locali, evidenziando come il progetto abbia saputo valorizzare tradizioni, eventi e identità del territorio, diventando una vera e propria “vetrina” per la comunità.
Anche la rappresentanza provinciale ha posto l’accento sull’importanza del fare rete tra istituzioni, associazioni e operatori della comunicazione, sottolineando la necessità di superare la logica dei compartimenti stagni per costruire sinergie durature.
Una comunicazione che racconta il territorio tutto l’anno
Nel corso degli interventi è stato ribadito come il Salento non debba essere raccontato solo nella stagione turistica, ma durante tutto l’anno, attraverso la valorizzazione delle tradizioni, della cultura e delle identità locali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della responsabilità comunicativa, con richiami all’importanza dell’affidabilità delle fonti e alla necessità di distinguere le informazioni verificate dalla disinformazione, soprattutto in ambito digitale e social.
L’intervento del fondatore: “Dieci anni di sacrifici, passione e comunità”
Il momento più intenso della serata è stato l’intervento del fondatore del progetto, visibilmente emozionato, che ha ripercorso i dieci anni di attività tra crescita, sacrifici e soddisfazioni.
“Dieci anni fa tutto è iniziato con una telecamera e tanta passione. Non avrei mai immaginato che quel primo passo si trasformasse in una realtà strutturata nel mondo dello streaming e della comunicazione”, ha dichiarato.
Nel suo intervento ha sottolineato il valore della comunità, della collaborazione e della promozione del territorio, ribadendo l’importanza di dare spazio a eventi, tradizioni e realtà locali.
Un decennio che guarda al futuro
La serata si è conclusa tra applausi, testimonianze e ringraziamenti, con numerosi interventi da parte di associazioni sportive, culturali e rappresentanti del territorio che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto negli anni.
Un decennio che non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza verso ulteriori progetti di crescita nel mondo della comunicazione digitale e della valorizzazione del Salento.
Dal sogno alla realtà: RadioOk festeggia 10 anni con le parole di Tommasi
A prendere la parola è stato poi Davide Tommasi, ideatore e fondatore della pagina Facebook e del canale YouTube RadioOk, visibilmente emozionato. Davanti a istituzioni, amministratori e pubblico presente, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento, faticando inizialmente a contenere la forte emozione per i dieci anni di attività del progetto. «È difficile parlare in questo momento – ha esordito – perché 10 anni di sacrifici, emozioni e tanta passione non si raccontano facilmente». Nel suo intervento Tommasi ha ringraziato l’amministrazione comunale di Minervino di Lecce, il vicesindaco, il sindaco e i rappresentanti della Provincia, sottolineando il valore simbolico della loro presenza come segno di un percorso condiviso e cresciuto nel tempo. Ha poi ripercorso le origini del progetto: «Tutto è iniziato in modo semplice, quasi per caso, con una telecamera e la voglia di raccontare». Da quel primo passo, RadioOk è diventata una realtà consolidata nel mondo dello streaming e dell’on demand, trasformandosi in un punto di riferimento per la promozione del territorio, della musica e delle realtà locali. Tommasi ha definito il progetto «non solo una pagina social, ma una comunità, una famiglia e uno spazio vivo», costruito su passione, dedizione e sulla volontà di dare voce a chi ha qualcosa da raccontare, con particolare attenzione al territorio salentino e alle sue espressioni culturali. Nel ricordare il percorso compiuto, ha evidenziato come ogni risultato sia frutto di sacrificio, impegno costante e professionalità, ribadendo che la crescita di RadioOk è stata non solo professionale ma anche umana, basata su collaborazione e capacità di fare rete. Infine, ha voluto ringraziare collaboratori, amici, la famiglia e tutti coloro che hanno creduto nel progetto sin dagli inizi, sottolineando come RadioOk rappresenti oggi un’esperienza condivisa e in continua evoluzione: «Non mi sono mai sentito arrivato – ha concluso – credo nel valore del fare rete e nel crescere insieme. Alla fine, ciò che conta davvero è dimostrare con i fatti».
Le parole dei presidenti delle associazioni e degli amici intervenuti: testimonianze di crescita, sport e territorio
Presenti le associazioni sportive, gli enti, le federazioni e gli amici intervenuti questa sera, il primo a prendere la parola è stato Santo Siciliano, presidente della Motor Sport Scorrano, associazione leader nell’organizzazione di eventi motoristici e rallystici e costola di ACI Lecce. Nel suo intervento Siciliano ha espresso innanzitutto gratitudine per l’invito alla manifestazione, sottolineando il valore del percorso condiviso con Davide, conosciuto ormai da diversi anni, sicuramente dal 2020-2021 ma forse anche da prima. Ha ricordato la collaborazione intensa maturata soprattutto durante il periodo del Covid, quando l’intero mondo dello sport si è fermato e si è reso necessario reinventare nuovi strumenti di racconto e comunicazione. In quegli anni, ha spiegato, la sua attività è stata fortemente legata all’organizzazione di manifestazioni motoristiche e in particolare al Rally del Salento, una delle competizioni più rappresentative del panorama automobilistico del Sud Italia, oltre alla realizzazione di uno slalom sulla litoranea di Santa Cesarea Terme. Proprio in quel contesto, insieme a Davide, sono state avviate dirette e produzioni video che hanno permesso di portare lo sport direttamente nelle case delle persone, non solo nel Salento ma anche oltre i confini nazionali, raggiungendo Paesi come Belgio, Lussemburgo e Francia e contribuendo a valorizzare le bellezze del territorio salentino. Siciliano ha ricordato come i primi approcci con Davide fossero semplici ma già caratterizzati da grande entusiasmo e spirito di iniziativa, evidenziandone la crescita costante sia professionale che umana, fino all’approdo nel mondo del giornalismo con NewsiMedia, dove sta ottenendo risultati significativi. Per il presidente della Motor Sport Scorrano, Davide rappresenta oggi un valore aggiunto nell’organizzazione degli eventi, poiché consente di raccontare non solo la competizione sportiva ma anche tutto ciò che avviene dietro le quinte, dando spazio ai giovani, ai dilettanti e ai ragazzi che si avvicinano allo sport, non solo ai grandi nomi, in linea con un progetto condiviso che continua a svilupparsi nel tempo. Nel corso dell’intervento è stata inoltre annunciata la prossima iniziativa della Scuderia Motor Sport Scorrano, il “Rally delle Luminarie”, evento legato alla festa di Santa Domenica e alla tradizione delle luminarie, in programma il 27 e 28 giugno con partenza da Scorrano e attraversamento del centro del Salento, con l’obiettivo di valorizzare e dare movimento al territorio interno. A seguire sono stati portati anche i saluti della Federazione Italiana Giuoco Calcio – Comitato Provinciale di Lecce, rappresentata dalla delegata Luana Demitri, attraverso il delegato Virgilio Fersini, che ha raccontato di aver conosciuto recentemente Davide e ha espresso la volontà di seguirne con attenzione il lavoro, formulando i migliori auguri a lui e a tutto il team. Infine, un ringraziamento è stato rivolto da Gigi Macagnano, amico storico di Davide Tommasi, che ha testimoniato la crescita di un progetto nato quasi per caso ma divenuto oggi una realtà solida, costruita sulla passione, sul coraggio e sulla determinazione di Davide, capace di affrontare le difficoltà e di evolversi partendo da mezzi semplici fino a raggiungere una struttura comunicativa riconosciuta sul territorio, distinguendosi per autenticità, semplicità e sincerità. L’augurio condiviso da tutti i presenti è che questo percorso possa continuare a crescere e che le soddisfazioni più importanti debbano ancora arrivare.
Radio Ok celebra 10 anni: le testimonianze di De Donno e Corvino tra legalità, comunicazione e valorizzazione del territorio
In occasione del percorso mediatico, etico e morale costruito nel tempo da Davide Tommasi e da Radio Ok, è stato proiettato un video con la testimonianza del Procuratore della Repubblica Antonio De Donno, da sempre amico di Davide e vicino al progetto sin dalle sue fasi iniziali. Nel suo intervento, De Donno ha espresso il proprio plauso all’iniziativa, sottolineando come il digitale debba essere interpretato come un atto di servizio e non solo come strumento di visibilità. Ha ricordato come, sin dal suo esordio nel 2016, il progetto abbia compreso che il futuro della comunicazione sociale sarebbe passato attraverso il mondo digitale, riuscendo a inserirsi in un contesto veloce e spesso superficiale con una presenza solida e costante da oltre dieci anni. Questa continuità è stata letta come segno di serietà progettuale, accompagnata da un impegno costante nella promozione della legalità, della cultura e della formazione, evitando ogni forma di superficialità e mantenendo invece una funzione di informazione e formazione civile, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di cittadini consapevoli e responsabili e al contrasto della disinformazione. È stato inoltre evidenziato come Radio Ok abbia costruito nel tempo un modello di comunicazione basato sulla correttezza e sulla responsabilità, diventando un punto di riferimento autorevole e non una semplice pagina digitale, ma una vera realtà di informazione e formazione sociale. De Donno ha sottolineato anche la capacità del progetto di creare un ponte tra istituzioni, associazioni e territorio, valorizzando le eccellenze locali attraverso una comunicazione positiva e costruttiva, in contrasto con il narcisismo digitale spesso diffuso. Un particolare apprezzamento è stato rivolto alla struttura morale del progetto, capace di conquistare la fiducia delle istituzioni e degli amministratori grazie a trasparenza e rispetto. Nel suo messaggio conclusivo, il Procuratore ha definito il percorso di Davide non solo una sfida tecnologica ma una vera e propria missione civile, affermando che dietro ogni contenuto e ogni video esiste una comunità che cresce e si riconosce, ringraziandolo per aver dato voce alla parte migliore del territorio. A seguire, nel corso della serata, è arrivato anche un momento dedicato all’US Lecce, con la proiezione un video a sorpresa del direttore dell’area tecnica Pantaleo Corvino, che ha voluto omaggiare Davide Tommasi e il decimo anniversario di Radio Ok. Corvino ha espresso le sue congratulazioni per il traguardo raggiunto, sottolineando la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso degli anni, valori fondamentali che contraddistinguono chi opera con serietà nel mondo della comunicazione e dello sport. Ha evidenziato come tali principi siano gli stessi che anche la società giallorossa cerca di portare avanti quotidianamente per tenere alto il nome del Salento, riconoscendo nel lavoro svolto un esempio di impegno e coerenza.
Il racconto del cambiamento: dieci anni di comunicazione tra social, verità e territorio
A seguire, l’intervista che ha animato il dibattito e coinvolto il pubblico “a botta aperta”. Come ogni anniversario che si rispetti, il modo migliore per celebrare è il confronto: siamo quindi entrati nel vivo dell’evento dialogando con due figure di spicco della cultura e della comunicazione locale, Davide Tomasi ed Elio Pagliano. Con loro si è riflettuto sull’evoluzione della comunicazione negli ultimi dieci anni, un periodo definito quasi “geologico” per la rapidità dei cambiamenti digitali, dalla trasformazione dei contenuti video fino all’affermazione dei social e delle piattaforme brevi come nuovi linguaggi dominanti. Il confronto ha toccato temi centrali come la gestione delle fonti e l’affidabilità delle informazioni nell’era delle fake news, sottolineando l’importanza dell’accuratezza, del controllo delle notizie e della responsabilità comunicativa, soprattutto quando si affrontano temi sensibili legati al sociale e alla formazione. Non è mancato un riferimento al ruolo dei social come strumenti non solo informativi ma anche educativi, e alla necessità di trovare un equilibrio tra chiarezza, leggerezza e verità. Ampio spazio è stato dedicato anche all’esperienza personale e professionale di Davide, ai momenti più significativi della sua attività, al valore del lavoro di squadra, della collaborazione e del legame con il territorio e la famiglia, considerati elementi fondamentali del percorso. In chiusura, è emersa una visione aperta e inclusiva della comunicazione, intesa come servizio alla comunità e spazio condiviso, dove anche il confronto tra realtà diverse diventa occasione di crescita e costruzione collettiva.
Un ulteriore ringraziamento è stato rivolto alla costante collaborazione di Davide Tommasi e di RadioOK, da sempre presenti a supporto della comunicazione e della promozione degli eventi, e particolarmente attivi nel dare spazio e visibilità ad altre associazioni sociali e musicali del territorio.e quindi si e’ voluto dare spazio ad altre associazioni del territorio salentino .
Il primo a prendere la parola è stato il Presidente e fondatore dell’Otranto Jazz Festival, Prof. Francesco Bortone, che ha sottolineato il valore del percorso condiviso con Davide Tommasi, evidenziando la continuità della collaborazione e lo sviluppo delle attività nel tempo. Nel suo intervento ha ribadito la natura “di percorso” del progetto, inteso come crescita progressiva e costruzione costante di relazioni e iniziative culturali, rinnovando l’invito a proseguire il lavoro comune già avviato nelle precedenti edizioni.
A seguire è intervenuto Gigi Monteforte, dell’Associazione “Saremo Felici” di Minervino di Lecce, che ha voluto sottolineare con forza il ruolo svolto da Davide Tommasi nel dare visibilità alle realtà locali. Nel suo intervento ha ricordato come, nel tempo, attraverso il lavoro di comunicazione e diffusione digitale, l’attività di Davide abbia contribuito a far conoscere l’associazione e il territorio anche a livello internazionale, evidenziando il valore umano e professionale della collaborazione costruita nel corso degli anni.
Successivamente ha preso la parola Sergio Pede, Presidente Provinciale FRATES Lecce, che ha ricordato una collaborazione storica con Davide Tommasi, avviata nel 2013 e consolidata nel tempo. Nel suo intervento ha ripercorso le prime esperienze condivise, sottolineando la crescita professionale e umana del percorso svolto e apprezzando il lavoro di comunicazione sviluppato negli anni, insieme ai collaboratori, a sostegno delle realtà associative del territorio. Ha infine rivolto a Davide un sentito augurio per il prosieguo delle sue attività e della sua crescita professionale.
Un percorso di collaborazione e riconoscenza: il ruolo di Davide Tommasi, RadioOK e le associazioni del territorio
Un ulteriore ringraziamento è stato rivolto alla costante collaborazione di Davide Tommasi e di RadioOK, da sempre presenti a supporto della comunicazione e della promozione degli eventi, e particolarmente attivi nel dare spazio e visibilità ad altre associazioni sociali e musicali del territorio quindi si e’ voluto dare spazio ad altre associazioni del territorio salentino . Il primo a prendere la parola è stato il Presidente e fondatore dell’Otranto Jazz Festival, Prof. Francesco Bortone, che ha sottolineato il valore del percorso condiviso con Davide Tommasi, evidenziando la continuità della collaborazione e lo sviluppo delle attività nel tempo. Nel suo intervento ha ribadito la natura “di percorso” del progetto, inteso come crescita progressiva e costruzione costante di relazioni e iniziative culturali, rinnovando l’invito a proseguire il lavoro comune già avviato nelle precedenti edizioni. A seguire è intervenuto Gigi Monteforte, dell’Associazione “Saremo Felici” di Minervino di Lecce, che ha voluto sottolineare con forza il ruolo svolto da Davide Tommasi nel dare visibilità alle realtà locali. Nel suo intervento ha ricordato come, nel tempo, attraverso il lavoro di comunicazione e diffusione digitale, l’attività di Davide abbia contribuito a far conoscere l’associazione e il territorio anche a livello internazionale, evidenziando il valore umano e professionale della collaborazione costruita nel corso degli anni. Successivamente ha preso la parola Sergio Pede, Presidente Provinciale FRATES Lecce, che ha ricordato una collaborazione storica con Davide Tommasi, avviata nel 2013 e consolidata nel tempo. Nel suo intervento ha ripercorso le prime esperienze condivise, sottolineando la crescita professionale e umana del percorso svolto e apprezzando il lavoro di comunicazione sviluppato negli anni, insieme ai collaboratori, a sostegno delle realtà associative del territorio. Ha infine rivolto a Davide un sentito augurio per il prosieguo delle sue attività e della sua crescita professionale.
RadiooK: una serata di emozioni e ricordi, tra l’omaggio a Federico ed Elia
La serata si è conclusa con un momento particolarmente sentito, durante il quale Davide, profondamente legato al proprio paese di Calimera, ha voluto rendere omaggio e ricordare due amici speciali, Federico ed Elia, entrambi presenti nel cuore dell’evento. In sala erano presenti la mamma Anna Collella, fondatrice dell’associazione “La Voce di Federico”, e il nonno Fernando Perrone, promotore dell’associazione dedicata al piccolo Elia, realtà con le quali RadiooK ha collaborato nel tempo con costanza e partecipazione.
Tra gli interventi più significativi quello di Anna Collella, che ha voluto esprimere parole di grande affetto e stima nei confronti di Davide, sottolineandone l’onestà, la sincerità e la genuinità nei rapporti umani, qualità che ne hanno caratterizzato il percorso e la vicinanza alle iniziative dell’associazione. Emozionante anche il riferimento ad alcune immagini mostrate durante la serata, legate al ricordo del giovane Federico, con forte attenzione alla sensibilità e alla tutela della sua memoria. Di seguito il suo intervento:
“Conosco Davide da un po' di anni e la cosa che mi lega a Davide è la sua onestà, sincerità e il suo essere genuino nei confronti di tutti. E questa è una cosa che io apprezzo tantissimo e mi auguro davvero che per i prossimi anni tu possa realizzare tutti i tuoi progetti e con la nostra associazione abbiamo fatto due eventi e Davide è sempre stato presente di supporto e quindi niente, che devo dirti Davide, sono felicissima per te.”
Di grande impatto anche l’intervento di Fernando Perrone, riportato in forma integrale nei passaggi più significativi:
“Se parlo piano mi emoziono troppo. C’è stato un signore che ha detto che Davide l’ha conosciuto da un anno e mezzo. Io Davide, lo cresciuto . Sapete che vuol dire? E devo anche dire che caro, Davide a Davide non crede molto, non ci credono molto le persone a Davide. Questa sera Davide se avesse avuto la piazza di Calimera molti ci sarebbero ricreduti, molti. Io lo ringrazio per quel poco che ha fatto per la mia associazione. Intanto gratuitamente, tengo a dirlo, perché non tutti lavorano gratuitamente, neanche nei casi più disperati della comunicazione. Qualcheduno si è anche approfittato. In ogni caso io spero che Davide continuerà nel suo percorso, nella sua idea dove ci ha creduto. Ha dimostrato anche, io sono sincero, Davide non è un professionista, ma sono sicuro che lo diventerà. Sono sicuro perché quando avevo 14 anni facevo motocross e mi mettevo a ridere quando un mio compagno prendeva la moto. Quel compagno dopo 6 anni era diventato campione nazionale e Davide ce la farà.”
Un passaggio intenso che ha chiuso la serata tra emozione, ricordi e riconoscenza, suggellando un evento partecipato e profondamente legato al territorio e ai suoi protagonisti.