Dal 7 al 13 aprile - Ultimo round, teatro e street art per la cultura romanì
A Lecce, Arnesano e Novoli al via il progetto a cura della Fondazione Emmanuel che promuove la cultura romanì e contrasta l’antiziganismo attraverso il teatro e la street art.
In programma tre repliche di “Ultimo round”, spettacolo ispirato alla vita di Johann “Rukelie” Trollmann, il pugile sinto che sfidò il regime nazista e divenne simbolo di resistenza; e laboratori a cura di 167/B Street presso il Campo Panareo, con la realizzazione di un murales.
Diffondere una cultura dell’inclusione, promuovere la conoscenza storica e culturale delle comunità rom e sinte, combattere stereotipi e antiziganismo e favorire la partecipazione attiva dei minori e delle famiglie nei processi culturali del territorio sono gli obiettivi del progetto “Ultimo round”, al via dal 7 al 13 aprile a Lecce, Arnesano e Novoli promosso dalla Fondazione Emmanuel in collaborazione con CREST e cooperativa Espera, nell’ambito della III Settimana di azione per la promozione della cultura romanì per il contrasto all’antiziganismo 7-19 aprile 2026” (PN “Inclusione e lotta alla povertà” 2021-2027 Priorità 1 - Obiettivo specifico ESO 4.10), iniziativa indetta dall’UNAR, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.
Il progetto si sviluppa a Lecce e nella sua provincia, territorio caratterizzato dalla presenza di comunità rom insediate da anni in contesti abitativi marginalizzati come il Campo Panareo di Lecce. Qui permangono condizioni di esclusione socio-educativa, limitato accesso alla cultura e scarse occasioni di interazione positiva con la cittadinanza. In questo scenario l’arte teatrale e la street art diventano uno strumento di conoscenza, valorizzazione e diffusione della cultura romanì, col fine di contrastare narrazioni distorte e discriminatorie, combattere stereotipi e antiziganismo.
Cuore del progetto la figura di Johann “Rukelie” Trollmann, il pugile sinto che sfidò il regime nazista e divenne simbolo di resistenza, la cui storia è raccontata nello spettacolo “Ultimo Round” scritto da Gaetano Colella e Andrea Simonetti in scena al Teatro Comunale di Novoli, mercoledì 8 aprile, in occasione della Giornata internazionale di Rom e Sinti, conosciuta anche come “Romano Dives”, data che commemora il primo Congresso Mondiale del Popolo Rom, tenutosi a Londra nel 1971. Sabato 11 aprile lo spettacolo è in scena all’Auditorium Don Orione di Arnesano; domenica 12 aprile si chiude al Teatro Paisiello di Lecce. Per tutte le date, l’inizio è fissato per le ore 20.30; il biglietto è di 3 euro (il ricavato dei biglietti contribuirà a sostenere iniziative solidali a favore della Comunità).
Johann Trollmann, pugile tedesco di origini zingare, fu un atleta dalle potenzialità incredibili, paragonato perfino a Muhammad Alì. Fu perseguitato dal regime nazista che, nel 1933, gli tolse il titolo e iniziò a contrastarne la carriera, arrivando a richiuderlo nei campi di concentramento e perfino a sterilizzarlo. Nel ’44, ormai stremato e ridotto pelle e ossa, Trollmann rialzò il capo e con un ultimo sforzo sconfisse il suo aguzzino, il Kapò Emil Cornelius. La vittoria gli costò la vita: Trollmann venne trovato morto in circostanze misteriose. Si parlò di morte accidentale. Ma nessuno ci credette e ci crede ancora. Nel 2003 la federazione pugilistica tedesca ha deciso di riconsegnare la cintura, sottratta a Trollmann settant'anni prima, alla figlia Rita Vowe-Trollmann, nominando così ufficialmente Johann Trollmann detentore del titolo di campione tedesco dei pesi medio-massimi. La vicenda di Rukulie è simbolo di coraggio, resistenza e identità.
Oltre alle date degli spettacoli, il progetto prevede dei laboratori aperti a ragazze e ragazzi, bambine e bambini che, attraverso l’arte e il gioco, esplorano il proprio patrimonio culturale, culminando in restituzioni pubbliche per favorire l’incontro diretto tra le famiglie rom e la comunità locale.
Sabato 11 aprile alle 10 è in programma un laboratorio di street art a cura di 167/B Street presso il Campo Panareo, con la realizzazione di un murales raffigurante il pugile Johann “Rukelie” Trollmann. Lunedì 13 aprile, stesso posto e stessa ora, dopo il laboratorio street art si apre una conversazione collettiva.