"Contaminazioni" in programma il 13 febbraio
Si intitola “CONTAMINAZIONI, musica e creatività come dispositivi di benessere e trasformazione sociale” l’evento in programma venerdì 13 febbraio, dalle 18 alle 20.30 e che si terrà presso il college ISUFI.
La musica e la creatività possono diventare strumenti di cura, ascolto e cambiamento sociale. A partire da questa domanda nasce “CONTAMINAZIONI”, che sarà rivolto a studenti e studentesse interessati a esplorare nuove connessioni tra espressione artistica, benessere individuale e collettivo e trasformazione sociale.
L’incontro rappresenta anche l’occasione per inaugurare il Social Dream Hub, uno spazio dedicato all’ascolto, alla creatività e alla relazione, pensato come ambiente aperto alla sperimentazione e all’immaginazione condivisa. Un luogo vivo in cui sogni, idee e pratiche possono incontrarsi, contaminarsi e generare nuove possibilità di benessere collettivo. Attraverso il dialogo, l’esperienza artistica e la partecipazione attiva, “CONTAMINAZIONI” invita la comunità universitaria a riflettere sul ruolo della musica e della creatività come dispositivi di cura e come leve di cambiamento sociale.
«L’inaugurazione del Social Dream Hub, realizzato nell’ambito del progetto ministeriale PROBEN–MOEBIUS, attraverso un evento dedicato alla musica e alla creatività non è casuale. Le pratiche creative – commenta il professor Omar Gelo, responsabile scientifico del progetto Moebius – Proben - sono potenti dispositivi di benessere e trasformazione sociale, perché permettono di dare forma all’esperienza, alle emozioni e ai legami. Questo spazio nasce per accogliere tali processi e per offrire agli studenti un luogo in cui immaginare, sognare, pensare e costruire il futuro in modo condiviso».
«È con grande piacere che parteciperò all’evento. Il mio obiettivo – aggiunge la professoressa Rosaria Rinaldi, direttrice della Scuola Superiore ISUFI - è quello di consolidare l’identità dell’ISUFI quale nucleo di conoscenze dialoganti che sappia porsi come polo di interscambio tra saperi diversi e contribuire in modo determinante allo sviluppo culturale, sociale, civile ed economico locale, nazionale e internazionale. Questa visione si fonda sulla promozione di una cultura dell’integrazione tra discipline, con particolare attenzione all’innovazione, alla formazione di eccellenza e alla valorizzazione dei talenti. Da sempre sono convinta che questa strategia possa diventare molto più efficace e attuale se si creano interconnessioni fra persone, relazioni positive basate su momenti di ascolto e condivisione di visioni, di conoscenze e di espressioni creative, nelle loro molteplici articolazioni, così da portare un arricchimento personale e reciproco, migliorare la percezione di sé stessi e, quindi, il benessere collettivo. Ritengo, per questo, che il Social Dream Hub possa contribuire in modo sostanziale nell'attuazione di questa visione».