Caro scuola, a Oria prende il via lo "Zaino Sospeso": i negozi diventano punti di raccolta per le famiglie in difficoltà

Nicolò Conti

L’iniziativa voluta dall’Assessorato alle Politiche Sociali non grava sul bilancio comunale. I Servizi Sociali individueranno i beneficiari per garantire il diritto allo studio e la massima riservatezza.

ORIA – Con l'avvio dell'anno scolastico e il peso del caro vita che mette a dura prova le risorse familiari, il Comune di Oria scende in campo per garantire il diritto allo studio. Nasce "Zaino Sospeso", l'iniziativa di solidarietà sociale approvata dalla Giunta comunale nella seduta del 20 agosto 2026 e pensata per alleggerire le spese di zaini, astucci, quaderni e cancelleria per le famiglie più vulnerabili del territorio.

Il progetto, portato in Giunta dall’assessore alle Politiche Sociali Elena Marrazzi e approvato all’unanimità, si fonda sul principio di sussidiarietà e mira a trasformare la rete commerciale cittadina in una vera e propria catena di solidarietà. Il meccanismo è semplice: i cittadini potranno donare materiale scolastico nuovo lasciandolo in appositi contenitori simbolici, posizionati in modo discreto all’interno degli esercizi commerciali che aderiranno all'iniziativa.

A garantire dignità e riservatezza saranno gli Uffici dei Servizi Sociali del Comune, coordinati dal Responsabile del Servizio, la dottoressa Loredana D’Elia. I nuclei familiari beneficiari verranno individuati attingendo dalle precedenti richieste di sostegno economico già presenti agli atti e dalla conoscenza diretta del tessuto sociale. In questo modo, il materiale raccolto – penne, quaderni, colori e tutto il necessario – verrà distribuito direttamente a chi ne ha davvero bisogno, evitando lunghe attese e procedure burocratiche complesse.

L'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Ferretti sottolinea come il caro scuola rappresenti oggi una delle voci di spesa più critiche per i genitori, specialmente per quelli con più figli in età scolare, tra i costi di trasporti, mensa e libri di testo. Garantire a ogni studente il materiale adeguato non è solo un atto di generosità, ma un preciso dovere istituzionale sancito dalla Costituzione per assicurare il diritto allo studio e prevenire la dispersione scolastica.

Dal punto di vista amministrativo, il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per non perdere tempo prezioso a ridosso dell’apertura delle scuole. Un dettaglio fondamentale della delibera è che l’operazione non comporta alcun onere di spesa sul bilancio comunale: la risorsa principale è la generosità della comunità, mentre il Comune si limita a fornire il coordinamento logistico e istituzionale.

Per coinvolgere la rete commerciale, il Comune inviterà, tramite pubblico avviso, cartolibrerie e negozi a rendersi disponibili come "punti Zaino Sospeso". I nomi degli esercizi aderenti saranno pubblicati e aggiornati sul sito istituzionale dell'Ente, creando una vera e propria mappa della solidarietà cittadina.

Oltre al sostegno materiale, l'iniziativa punta sul valore educativo: coinvolgere i cittadini in un gesto concreto di aiuto rappresenta un’opportunità per educare le nuove generazioni alla solidarietà e alla cura del prossimo, trasformando un momento di difficoltà economica in un’occasione di coesione sociale. Nei prossimi giorni, i cittadini potranno notare i primi adesivi e le segnalazioni nei negozi aderenti, pronti ad accogliere la solidarietà di chi vuole contribuire a rendere la ripresa delle lezioni un po' più leggera per chi è in difficoltà.

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